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Reyer a Vicenza: da “paron” Tonino all’esordio di Biligha

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(aggiornamento: risultato finale 101-68 per la Reyer, guarda qui la nostra fotogallery della partita, con tanti vip “baskettari” in tribuna, coach e giocatrici del Famila Basket Schio, un mito del femminile come Mara Fullin, l’oro europeo Alberto Tonut… Sotto all’articolo la cronaca della Reyer sulla gara*)

Il popolo del basket vicentino (e non solo, saranno in molti ad arrivare da fuori) si ritrova stasera al palasport del capoluogo berico per il ritorno della Reyer nello storico impianto di via Goldoni. Una serata nella quale si intrecceranno ricordi e protagonisti di ieri e oggi.

Ci saranno i vicentini più famosi in maglia Reyer, Stefano Gorghetto e Carlo Spillare, per due anni capitano, ma soprattutto arriverà da Gorizia il mitico “paron” Tonino Zorzi, l’allenatore degli anni ’70 degli orogranata, oggi arrivato alla soglia degli 82 anni, un monumento del basket italiano prima come giocatore e poi da allenatore, diventando uno dei più longevi sulle panchine di serie A.

Tra le novità della Reyer, invece, c’è curiosità per vedere all’opera Andrea De Nicolao, che dopo le ottime stagioni a Reggio Emilia sarà il play titolare dei campioni d’Italia, con il compito non facile di far dimenticare un addio pesante come quello di Ariel Filloy.

Occhi puntati anche sugli stranieri nuovi arrivati Johnson, Orelik, Watt e il ceco Zyklink. Forse ci sarà anche l’infortunato Stefano Tonut, invitato insieme al padre Alberto Tonut, l’ex oro europeo del 1983, che ha lanciato un messaggio rassicurante ai tifosi “Sto bene, aspettatemi che torno”. Un altro “bello” (per la gioia delle ragazze) ma infortunato a bordo campo sarà Bruno Cerella, l’ex Milano, altro acquisto estivo.

reyer a vicenza
i giocatori della Reyer al palaGoldoni

Si potranno ammirare anche il capitano Tomas Ress (e in tribuna ci sarà anche la sorella del Famila Kathrin) e il confermatissimo Peric, leader al quinto anno in maglia veneziana. Infine da tenere d’occhio il “ritorno a casa” del giovane Bolpin.

Ma soprattutto l’amichevole di Vicenza contro l’Inter Bratsilava (qui la presentazione con le parole di coach De Raffaele) sarà l’esordio in maglia Reyer di Paul Biligha (sotto la sua intervista prima del match), il nuovo italiano per la Fiba, diventato per molti un idolo grazie alle sue prestazioni in maglia azzurra fino a pochi giorni fa.

Al palaGoldoni, il risultato della partita passerà in secondo piano, e si celebrerà ancora una volta lo scudetto che il presidente Federico Casarin, ex giocatore di Vicenza nell’anno della promozione, ricorda così: “momenti indelebili in una stagione incredibile, culminata con la festa in Canal Grande”.

Una festa che continua anche a Vicenza.

*Parziali: 26-16; 55-29; 84-52

Umana Reyer: Haynes 10, Johnson 14, Peric 22, Kumpys 4, Jerkovic, De Nicolao 12, Orelik 14, Bolpin 8, Ress, Biligha 3, Watt 14. All. De Raffaele.

Bratislava: Vlahovic 15, Barac ne, Bulatovic 2, Rancik 15, Ondrus, Nuhanovic, Palenik ne, Mrvis 11, Matovic 16, Batka 3, Grznar 7. All. Vidin.

Si chiude con una nuova vittoria il precampionato dell’Umana Reyer: battendo 101-69 l’Inter Bratislava, gli orogranata si aggiudicano il torneo “Vicenza Città Europea dello Sport”, buon viatico verso l’esordio ufficiale nel fine settimana a Forlì per la Supercoppa.

Nel palasport vicentino, che ospitò la Reyer nelle annate 1973/74 e 1974/75, si gioca di fronte a una cornice di gran pubblico. Coach De Raffaele può contare per la prima volta su Biligha, rientrato da Eurobasket, ma non rischia Bramos, che dà forfait per una distorsione alla caviglia riportata nell’ultimo allenamento. Il quintetto iniziale vede dunque in campo Haynes, Johnson, Orelik, Peric e Watt. Gli orogranata partono bene, trascinati da Haynes, ma Bratislava risponde colpo su colpo. Il primo allungo arriva subito dopo metà periodo, con le triple di Peric e Johnson (due volte): 18-9 al 6′. Entrando in campo con De Nicolao, fa il suo debutto Biligha e, su un gran canestro di Peric, l’Umana Reyer doppia gli avversari (22-11) al 7′, poi, dopo il time out di coach De Raffaele, c’è spazio anche per Kumpys e Bolpin e, dopo un bell’assist di Biligha per Peric, il primo quarto si chiude sul 26-16.

Il secondo periodo si apre con una tripla di Orelik, subito salvaguardata da una grande stoppata di Biligha. Entra in campo anche capitan Ress e l’Umana Reyer mantiene saldamente in mano l’inerzia della partita, mostrando un buon grado di affiatamento con giocate tecniche e spettacolari: alley-oop di Ress per Watt, pick and roll ancora del centro ex Caserta con Haynes e altro alley-oop, questa volta di Johnson per Haynes, che inchioda la schiacciata del +23 (46-23) al 16’30”. Anche Bolpin si rende protagonista di una splendida azione (penetrazione con assist per Peric, che schiaccia per il 50-25 al 18′). All’intervallo lungo si arriva così sul massimo vantaggio orogranata: +26, 55-29.

L’inizio del terzo quarto ricalca il secondo: tripla di Orelik, che poi bissa dall’arco per il 61-33 al 23’30”. Bratislava cerca di contenere il passivo con un paio di strisce realizzative, ma, dopo la tripla anche di Johnson, si arriva comunque sul +26 Umana Reyer al time out di coach De Raffaele poco prima di metà periodo. Al ritorno in campo, si alzano i ritmi, ma gli orogranata mantengono un margine di assoluta sicurezza, che viene incrementato nel finale prima da un canestro e da un antisportivo subito da Bolpin, poi dalla tripla di De Nicolao che chiude i primi 30′ sull’84-52.

A risultato ormai acquisito, Vlahovic (che subisce anche un antisportivo) prova a rendere meno pesante la sconfitta, riportando il ritardo di Bratislava sotto i trenta punti (89-60) al 34′. Nel frangente, oltre alla tripla del solito Orelik, è particolarmente attivo De Nicolao, che, con un tap-in e un canestro su recupero porta le squadre sul 91-62 a metà quarto, così, appena l’Umana Reyer torna ad alzare il ritmo, il divario si allarga nuovamente (95-62 sul tap-in in Biligha al 36’30”). C’è ancora spazio per il giovane Jerkovic e per il centesimo punto orogranata, firmato da Watt su assist di Peric al 39’ (100-67). Il match si conclude poi sul 101-69.

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