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Amichevoli al palaGoldoni, con l’amarcord Reyer

reyer

Al rimodernato palaGoldoni in settembre si alzerà il sipario per le prime amichevoli della Tramarossa e della VelcoFin. La formazione di serie B allenata da Marco Silvestrucci esordirà con la sua nuova coppia argentina il 5 settembre alle ore 20 contro il Dueville di coach Andrea Bortoli che milita in serie C Gold. Poi il 12 sfida ai trevigiani del San Vendemmiano, sempre alle 20, prima di un importante torneo in due giorni, il 16 e 17 settembre, organizzato contro le dirette rivali Cento, Virtus Padova e Reggio Emilia.

Per le donne del nuovo corso targato Jonata Chimenti, invece, mercoledì 13 settembre alle 20 derby con il Montecchio, mentre sabato 23 alle 20.30 le biancorosse ospiteranno Empoli, ultimo appuntamento prima della settimana di lavoro che introdurrà al campionato.

Ma l’evento clou nel programma di amichevoli al palasport berico sarà martedì 19 settembre quando arriverà la Reyer Venezia campione d’Italia in carica, che torna a giocare nello storico impianto cittadino dopo le partite di campionato nei primi anni ’70 per la mancanza di un palazzo dello sport adeguato nella città lagunare.

La squadra gravitava sempre attorno alle prime posizioni della massima serie, portando ovviamente tanto entusiasmo e tanto pubblico. La mitica palestra della Misericordia però era troppo piccola, così si decise di progettare il nuovo palasport all’Arsenale (nella foto sopra un articolo ottimistico…), nel luogo degli ex forni della Repubblica Serenissima. Ma visto che non è stato ultimato nei tempi sperati, la Reyer venne a giocare a Vicenza per due anni.

Il 19 settembre a Vicenza i ragazzi allenati da coach Walter De Raffaele saranno invece impegnati alle 20.30 in un’amichevole internazionale contro i campioni di Slovacchia dell’Inter Bratislava. Un’iniziativa organizzata da Vittorio Gastaldello, già attivo negli anni scorsi per portare il coinvolgente Museo del basket italiano in città.

Un tempo per la Reyer c’erano tremila persone a Vicenza per ammirare Steve Hawes e compagnia. Chissà se i vicentini torneranno a riempire i 1.700 della capienza attuale.

In quel palasport che porta il nome di… un veneziano, Carlo Goldoni.

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