In primo piano mercato Serie B

Via alle danze del mercato, tra budget e sorprese

L’uscita dai playoff è stata amara. Ma anche il futuro non pare dolce per la Tramarossa Vicenza, in un’estate che si preannuncia frizzante tra difficoltà di budget, giocatori in partenza e conferme.

A partire dal giovane coach Marco Silvestrucci che, salvo stravolgimenti (come questo… ndr), sarà alla guida della prima squadra per un’altra stagione. Operazione che porterà all’addio di capitan Umberto Campiello, scontento per lo scarso minutaggio avuto quest’anno e soprattutto attirato dal progetto Oxygen Bassano, il cui ambizioso sponsor Orange1 è alla ricerca di un titolo sportivo di serie B per far crescere ancor di più il progetto giovani che l’ha portato alla ribalta nazionale. Per affrontare la categoria superiore il ds Enrico Marin (che al Vbg ha cresciuto e lanciato proprio Campiello) dovrà portare anche qualche elemento esperto della categoria: chi meglio di Umberto come uomo per ripartire in una nuova avventura?

Gradi di capitano che passerebbero a Pietro Montanari, dopo la stagione da leader di quest’anno, base da cui ripartire insieme agli altri perni del quintetto: Daniele Demartini, una sicurezza in cabina di regia, e la sostanza di Andrea Campiello sotto le plance. In coda al roster per la nuova stagione proverà a rimanere anche l’altro “beniamino di casa” Luca Contrino.

Le difficoltà di budget già riscontrate in questa stagione porteranno invece all’addio di Diego Corral, protagonista di alcune incomprensioni e sempre molto appetito sul mercato; mentre l’altro argentino Ariel Svoboda si è integrato al meglio nell’ambiente e, vista anche la sua vicinanza con l’entourage dello sponsor principale, è vicino alla firma per un altro anno, se le parti troveranno un accordo sulla riduzione del suo lauto ingaggio.

Sul piede di partenza invece Eros Chinellato, per una possibile staffetta in posizione di ala con l’arrivo del croato (di formazione italiana) Armin Mazic.

Nel reparto esterni tornerà dal prestito in A2 a Verona il giovane Francesco Oboe, che finita la maturità scolastica (vicino al territorio veronese) deve ora trovare un accordo con la società biancorossa per una prima stagione da protagonista in serie B. Altro grande ritorno sul taccuino è quello del due metri Dario Mussolin, con un passato di buon livello nelle minors e che dopo due anni di inattività è già tornato a mostrare il suo mancino dalla media con la seconda squadra della Pallacanestro Vicenza nel finale di stagione del campionato Promozione. Un valido elemento per rimpolpare anche la panchina della prima squadra nel settore lunghi, con il grosso punto di domanda su Lazar Kekovic, il quale dopo l’anno passato in una casa-famiglia a Vicenza, avanti-indietro da Ferrara, deve decidere la scelta migliore per il suo futuro cestistico.

Infine spazio al sogno di convincere il vicentino Enrico Crosato ad indossare la maglia biancorossa: l’attuale capitano della Virtus Padova, che ha disputato una stagione di alto livello (secondo miglior rimbalzista del campionato), nonostante il mancato approdo ai playoff della sua squadra, sarebbe l’elemento ideale per coprire il buco di esperienza e qualità sotto i tabelloni, oltre che giocatore chiave per il gioco in velocità di coach Silvestrucci.

Prima di tutto però bisogna ripartire dall’assestare il budget e magari trovare nuovi soci. Ma con l’avvento di Renzo Rosso, che ha chiamato a raccolta gli imprenditori per la rinascita del calcio in città, al basket cittadino rimarranno solo le briciole…

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