Serie B

Doppia trasferta da bollino rosso: Lecco e Padova

Riprendere subito a macinare punti e gioco, questo l’obbligo per la Tramarossa Vicenza dopo la sconfitta subita in casa dalla Bakery Piacenza. Contro gli emiliani, i biancorossi hanno offerto sicuramente una buona partita, con grande intensità difensiva (soprattutto nel primo tempo) e tenendo a lungo il pallino del gioco in mano; purtroppo però, qualche errore e imprecisione di troppo, specialmente dalla linea della carità, hanno condannato i biancorossi alla sconfitta. Ora l’obiettivo è quello di riprendere subito la marcia, ma la Tramarossa è attesa da due trasferte consecutive e non sono delle più semplici: la prima, domenica 29 ottobre, contro Lecco; la seconda giovedì 2 novembre, per il derby contro la Virtus Padova. Due partite importanti, perché daranno indicazioni fondamentali su quale potrà essere il cammino dei biancorossi nel corso di questo campionato.

I PROSSIMI AVVERSARI: GIMAR BASKET LECCO

La prima delle due trasferte consecutive della Tramarossa Vicenza è sul parquet della Gimar Basket Lecco, squadra dalla lunga tradizione: fondata negli anni ’60, la squadra ha iniziato a frequentare regolarmente i campionati di C1 e C2 negli anni ’90. Quindi, dopo essere tornata ai piani bassi, nel 2012 è arrivata la promozione in DNB, poi diventata serie B, dove Lecco milita tuttora. Nelle ultime tre stagioni, la Gimar ha ottenuto sempre il pass per i play-off e in ben due occasioni i lombardi hanno passato il primo turno. Quest’anno, Lecco parte come una delle possibili outsider per la promozione, in seconda fila dopo Piacenza, Cento e Faenza.

Avversaria tradizionale da quando i biancorossi sono in serie B (i precedenti parlano di tre vittorie lombarde e una per Vicenza), Lecco ha avuto un inizio di campionato più ostico di quello che si potesse pensare: i blu-azzurri infatti, a causa di un errore al momento del tesseramento, si sono trovati costretti a schierare solo under alla prima di campionato contro Rimini, perdendo sonoramente per 91-35. Dal match successivo però, grazie a una deroga concessa dalla Lega, Lecco ha reintegrato il roster completo e ha iniziato a marciare nel senso giusto, battendo prima la corazzata Piacenza quindi, dopo uno stop subito a Forlì, la Pallacanestro Crema, che era capolista fino a domenica.

Il coach è Massimo Meneguzzo, giunto alla quarta stagione sulla panchina del Basket Lecco, nonostante le sirene insistenti che lo volevano in A2 l’estate scorsa. Diverse le frecce all’arco del tecnico della squadra. Punta di diamante il centro Jacopo Balanzoni: classe 1993, alla terza stagione con i blu-azzurri, sta viaggiando a medie di 17 punti e 6 rimbalzi in campionato e Corral avrà un bel daffare per contenerlo. A dividersi con lui le lotte sotto le plance troviamo l’altro lungo, Gaetano Spera: non un grandissimo realizzatore ma finora capace di raccogliere più di 10 carambole a partita. Gli esterni sono giocatori di livello: il playmaker Matteo Fabi e la guardia Daniele Quartieri sono due ottimi tiratori, che finora si stanno facendo sentire su tutte le difese avversarie (53% e 45% le percentuali dei due al tiro pesante); l’ala Alberto Cacace sta facendo da perfetto sparring partner con Balanzoni come realizzatore (15 punti ad allacciata di scarpa); il centro Ivan Morgillo e il play Alessandro Maccaferri sono i due perfetti complementi in uscita dalla panchina per un gruppo forte e che si sta via via consolidando come una realtà delle più forti in questo campionato. A loro, si aggiungono un gruppo di under che, oltre la partita d’esordio con Rimini, sta già trovando un po’ di spazio nelle rotazioni di coach Meneguzzo: le guardie Ruben Calò e Alessandro Albenga, l’ala Giacomo Garota e il play Marco Vitelli.

Lecco è quindi un’avversaria ostica e per batterla Vicenza dovrà dare fondo a tutte le proprie energie mentali e fisiche, perché l’impegno sarà dei più complicati.

(da Pallacanestro Vicenza 2012)

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