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Zandamania, coccole da “papà” Cestaro e Mam-oli Sky

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Una giornata da superstar anche fuori dal campo. Cecilia Zandalasini, appena atterrata dalla Repubblica Ceca dove ha incantato sul parquet dei Campionati Europei, è passata in un giorno dalla visita nella sede Unicomm a Dueville, l’azienda dei fratelli Cestaro che controlla diverse catene di supermercati, agli studi di SkySport a Milano.
Siamo in piena “Zandamania”. Fra un mesetto si affievolirà tutto, ma intanto le sue giocate sul parquet spopolano sul web e titoli di giornali e interviste stanno facendo conoscere la già testimonial delle scarpe Adidas anche a un pubblico finora inesplorato. Una giocatrice che quando indossa la maglia della Nazionale italiana si esalta, ed è riuscita a far innamorare del basket femminile tanti nuovi appassionati.
Lei a 21 anni affronta tutto con leggerezza, con il suo sorriso genuino. La speranza è che il successo non la travolga come accaduto con un altro enfant prodige del basket italiano, Alessandro Gentile, quest’anno scomparso dai radar cestistici in un tunnel misterioso.
Durante l’Europeo è circolata su alcuni media la notizia di una sua firma vicina per lo squadrone di Eurolega Ekaterinburg, con relativa pioggia di rubli russi. Voci che lasciavano qualche dubbio, visto che durante le competizioni gli atleti di solito non vogliono sentir parlare di mercato e una ragazza come Zandalasini era visibilmente concentrata in modo totale sul campo.
Nessun caso Gigio Donnaruma, insomma, per lei che il calcio non lo segue minimamente. Anche perchè la talentuosa ala del Famila viene coccolata in modo diverso dalla società scledense e dal presidente Marcello Cestaro, a differenza del giovanissimo portiere del Milan.
Al già citato passaggio negli uffici di “casa Cestaro”, Cecilia è stata accolta (video sotto) da una sorpresa: applausi scroscianti e un enorme mazzo di fiori per lei, con tutti i dipendenti in piedi, dagli impiegati ai dirigenti, messi in riga da patron Marcello che la stessa Zanda ha definito “un gran signor presidente, sicuramente per me è il migliore, a Schio è un nostro papà, non ci fa mancare niente è un uomo di grande prestigio“. La permanenza a Schio (qui le news sul Famila) anche nella prossima stagione appare scontata, per lei che negli anni scorsi ha rifiutato diverse chiamate dai college Usa.

La Zandamania è poi proseguita, come accennato, verso il mondo milanese di Sky, emittente che ha seguito gli europei femminili in esclusiva. Ospite del tg di SkySport24 e di uno speciale dedicato solo a lei da uno dei volti principali del basket televisivo, Alessandro Mamoli, con il quale prima di andare in onda Zanda ha anche scherzato sull’inesistente fallo antisportivo fischiato nella gara decisiva per l’approdo ai Mondiali: un divertente siparietto (video sotto) che la fa diventare ancor più personaggio, anche senza pantaloncini e canotta.

La cestista lombarda di Broni oltre che le retine, buca anche lo schermo, grazie ad un volto grazioso, semplice e genuino, e può diventare un traino per tutto il movimento cestistico nazionale.
Intanto ancora per un anno Zanda superstar illuminerà in campionato ed Eurolega il parquet vicentino di Schio.
Prima di spiccare il volo verso quella Wnba che è il suo sogno e la aspetta da protagonista già dalla prossima stagione, aprendo forse una nuova era per il basket femminile italiano.

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