Famila

Schio dilaga nell’ultimo quarto

Famila Wuber Schio – Fila San Martino 83 – 62 (16-19, 38-34, 59-50, 83-62)
FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou 17 (6/11 da 2), Gatti NE, Miyem* 12 (6/11 da 2), Tagliamento* 4 (0/1, 1/2), Anderson* 19 (5/5, 2/5), Masciadri 12 (2/3, 2/4), Vaidanis NE, Ress* 5 (1/1, 0/1), Dotto* 12 (4/11, 1/2), Macchi 2 (1/1 da 2)
Allenatore: Vincent P.
Tiri da 2: 25/44 – Tiri da 3: 6/14 – Tiri Liberi: 15/19 – Rimbalzi: 34 8+26 (Anderson 7) – Assist: 19 (Masciadri 4) – Palle Recuperate: 9 (Dotto 4) – Palle Perse: 15 (Miyem 4)
FILA SAN MARTINO: Oroszova* 13 (5/9, 1/2), Mahoney* 12 (2/7, 1/4), Filippi* 9 (2/4, 1/2), Tonello 6 (0/1, 2/4), Amabiglia NE, Fassina 6 (2/3 da 2), Bailey* 8 (4/7, 0/1), Keys 4 (2/5, 0/1), Beraldo, Milani NE, Gianolla* 4 (1/4, 0/1)
Allenatore: Abignente G.
Tiri da 2: 18/40 – Tiri da 3: 5/15 – Tiri Liberi: 11/12 – Rimbalzi: 27 7+20 (Oroszova 9) – Assist: 15 (Fassina 3) – Palle Recuperate: 7 (Bailey 3) – Palle Perse: 17 (Gianolla 7) – Cinque Falli: Bailey, Keys
Arbitri: Rudellat M., Capozziello D., Restuccia V.

Altobelli presenta il derby con San Martino

Seconda giornata di Gu2to Cup che vede il Famila Wuber Schio debuttare finalmente algiustino-altobelli-new PalaRomare contro il Fila San Martino. Una partita insidiosa per le scledensi contro le lupe che, già affrontate due volte in preseason, arrivano però sul parquet di Schio dopo la partita combattuta, ma persa, all’Opening Day contro Napoli.

“Bisogna dire che, visti i recenti precedenti, le due formazioni già si conoscono – dice Giustino Altobelli, vice allenatore – anche se già sapevamo che San Martino ha delle caratteristiche ben precise in continuità con gli ultimi anni. E’ una squadra che difende e che può contare su lunghe che tirano dalla distanza e piccole efficaci sotto canestro”. Insomma, il classico “cliente scomodo”.

Le orange hanno svolto l’ultima settimana piena di lavoro prima cominciare la nuova avventura in Eurolega (Martedì la prima a Istanbul contro Yaskin Dogu). Sulla condizione fisica il tecnico di Messina dice: “Acciacchi a parte, abbiamo lavorato molto bene e devo dire che la condizione è sembrata buona; premesse indispensabili per allungare la striscia positiva cominciata domenica scorsa”.

Palla a due alle 18.00, diretta streaming su familabasket.it

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Rischio grosso con Battipaglia 

Una grande prestazione di Battipaglia non basta per vincere contro i vice campioni22050357_1800377166669729_3137870904927289967_n-342x228 d’Italia in carica di Schio. Dopo delle imprecisioni nei primi minuti di gara, con una fase difensiva quasi perfetta la PB63 ha arginato le offensive della squadra veneta riuscendo a portarsi in vantaggio alla fine del primo e del secondo quarto. Nel terzo quarto Schio ha messo sul parquet tutta la sua esperienza ed i centimetri in più, sfruttando un fisiologico ma leggero calo fisico e nervoso della squadra campana, portando il parziale sul 44-51 e indirizzando la partita verso il risultato finale. Ma la Battipaglia di coach Lamberti ha dimostrato di avere tanta qualità e tanto cuore, ribaltando il risultato fino al +6 a 5 minuti dalla fine per poi cedere a testa alta contro una squadra costruita per vincere il campionato dopo il secondo posto dello scorso anno.

TREOFAN BATTIPAGLIA – FAMILA SCHIO 57 – 63 [14-13 (14-13), 32-31 (18-18), 44-51 (12-20), 57-63 (13-12)]

Treofan: Orazzo 6, Chicchisiola /, Cremona /, Miletic 13, Sasso /, Trimboli /, Policari 4, Campbell 2, Pinzan 9, Mattera /, Andrè 4, Davis 19. Coach: Lamberti

Famila: Gatti /, Miyem 6, Tagliamento 6, Anderson 9, Masciadri /, Lisec 12, Vaidanis /, Ress 12, Dotto 10, Macchi 8. Coach: Vincent

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Il Famila Wuber Schio si aggiudica la Supercoppa “Fonte Ilaria” 2017, il primo trofeo di questa stagione.

Inizia subito forte Schio, che a metà primo quarto firma il primo parziale di 1-7 che22007965_827343634137160_3753086626657671577_n costringe coach Barbiero al timeout. Lucca sembra trarre giovamento dal minuto di sospensione, riuscendo ad arginare gli attacchi del Famila e affidandosi alle giocate di Udodenko e Roberts che trovano con continuità la via del canestro, consentendo alle Campionesse d’Italia di tornare  contatto sull’11-15 al primo riposo.

Nel secondo quarto Schio tenta l’allungo con un break affidato alla reattività e ai contropiedi di Dotto che scaturiscono nel 17-25 di metà periodo. Lucca non demorde e Melchiori mette a segno la tripla del -4 allo scadere del quarto. Le due squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 26-30.

Al rientro sul parquet l’andamento della partita sembra lo stesso della prima metà, ma Udodenko e Roberts con i loro canestri trascinano Lucca sul 34 pari quando mancano 6 minuti alla penultima sirena. Schio mette a segno punti pesanti sotto canestro con Yacoubou e tenta nuovamente la fuga, chiudendo la terza frazione di gioco 36-50 grazie a 7 punti consecutivi di Dotto e un parziale complessivo di 2-16.

È l’allungo decisivo che Lucca non riuscirà più a ricucire, nonostante un’ottima Striulli. L’ultimo periodo, infatti, non regala ulteriori emozioni.
Famila Wuber Schio batte Gesam Gas Lucca 70-54 e può festeggiare la sua nona Supercoppa Italiana.

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio 54 – 70

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio 54 – 70 (11-15, 26-30, 36-50, 54-70)
GESAM GAS LUCCA: Puccini NE, Melchiori 3 (0/1, 1/2), Battisodo* 0 (0/2 da 3), Striulli 15 (5/7, 1/2), Tognalini 0 (0/3 da 3), Drammeh* 9 (3/10, 1/2), Roberts* 9 (4/7, 0/1), Crippa* 3 (1/4, 0/1), Brunetti 2 (0/0, 0/0), Salvestrini NE, Udodenko* 13 (3/12, 2/5), Nicolodi 0 (0/1 da 2). All. Barbiero
Tiri da 2: 16/42 – Tiri da 3: 5/18 – Tiri Liberi: 7/9 – Rimbalzi: 21 4+17 (Udodenko 6) – Assist: 5 (Striulli 2)
FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou 12 (6/8 da 2), Miyem* 4 (2/2 da 2), Tagliamento* 8 (1/1, 2/5), Anderson* 12 (3/6, 1/4), Masciadri 5 (1/2, 1/4), Vaidanis NE, Pierini NE, Ress* 2 (1/2, 0/1), Dotto* 18 (3/8, 2/2), Macchi 9 (2/3 da 2). All. Vincent
Tiri da 2: 19/32 – Tiri da 3: 6/16 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 36 3+33 (Anderson 10) – Assist: 8 (Dotto 6)
Arbitri: Maschio D., Solfanelli L., Bandinelli D.

Vittoria di 4 a San Martino di Lupari 

Un’altra buona gara messa a segno dalle scledensi contro la solita ostica formazione Catturapatavina: un match che le giocatrici di coach Vincent hanno sempre condotto dopo aver risposto alla partenza forte delle padrone di casa. Due break equamente distribuiti nel primo tempo permettono a Schio di sfiorare il +20 sotto il segno di Tagliamento (che chiuderà top scorer a 18 punti).

Una buona serata, forse ottima: la notizia è il ritorno in campo di Macchi a distanza di 3 mesi dalla gomitata rimediata da Hollingwsorth agli europei. Per i tifosi del Famila, e in vista della Supercoppa, una stella che torna a brillare nel firmamento orange.

Fila San Martino – Famila Wuber Schio  63-67

BASKET SAN MARTINO: Oroszova 11, Mahoney 8, Filippi 9, Tonello, Amabiglia, Fietta 2, Fassina 7, Bailey 18, Keys 4, Beraldo, Gianolla 2, Milani ne, Sbrissa 2, Baldi ne. All. Abignente.
PALLACANESTRO SCHIO: Yacoubou 6, Manzini, Miyem 4, Tagliamento 18, Anderson 11, Masciadri 3, Lisec 9, Vaidanis ne, Ress, Dotto 4, Macchi 12. All. Vincent.
ARBITRI: Castello e D’Avanzo.
PARZIALI: 15-19, 24-39, 45-56.

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Vittoria facile contro SU

Si chiude il “Trofeo Città di Schio” con le vittorie di Umana Reyer Venezia su Fila Sanfamila-basket-schio-stanford Martino (61-49) e del Famila Wuber Schio contro Stanford University (71-45). Le scledensi, nonostante la partita del giorno prima contro il Fila, hanno confermato il buon stato di forma mettendo a segno una prova non solo concreta ma anche di spunti tecnici interessanti: Anderson versione play, su tutte, ma anche i giochi dentro-fuori, una difesa a tratti impenetrabile con susseguenti contropiedi. Contro le universitarie californiane da sottolineare anche la buona intensità e la tenuta di tutti e 40′, in un roster ancora a ranghi ridotti, grazie alle scientifiche rotazioni applicate dalla panchina. Prossimo impegno in agenda, il 16 Settembre a Venezia contro la Reyer per il penultimo test del preseason delle orange.

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Dominio alla prima del Città di Schio

Vincono Famila Wuber Schio e Umana Reyer Venezia, rispettivamente contro Fila Sanfamila-wuber-schio Martino e Stanford Univeristy, nella prima giornata del trofeo Città di Schio. Le scledensi di coach Vincent, senza Macchi, Gatti e Zandalasini mettono a segno una bella prova di forza contro il Fila San Martino. Le orange aprono fin da subito le turbine e con una difesa sigillante lasciano solo un canestro alle lupe nel primo quarto. Una prestazione che ha messo in luce giochi efficaci e anche molto apprezzati dal pubblico del PalaRomare e i primi minuti di Anderson in versione playmaker dopo l’infortunio di Gatti. Finisce con un perentorio 83-44 per il Famila Wuber Schio. Nella prima partita, invece, l’Umana Reyer Venezia insegue per tre quarti le giovani universitarie di Stanford e poi, all’ultimo parziale, con un colpo di reni riesce a superare e regolare le californiane chiudendo 77-62.

CatturaCittà di Schio al via con Reyer, Fila e Stanford. Frattura per Gatti 

Si va verso il Trofeo Città di Schio, il quadrangolare che metterà le orange di fronte a Fila citta_di_schioSan Martino e alla squadra di basket dell’Università di Stanford. Presente anche l’Umana Reyer Venezia che però non incontrerà le sceldensi. Questo il programma al PalaRomare:

  • Martedì 12 Settembre:
    • 18.00 Umana Reyer Venezia – Stanford
    • 20.15 Famila Wuber Schio – Fila San MartinoMercoledì 13 Settembre:
    • 18.00 Umana Reyer Venezia – Fila San Martino
    • 20.15 Famila Wuber Schio – Stanford

Sul Famila Wuber Schio ieri una brutta tegola: durante uno scontro fortuito in allenamento Giulia Gatti ha rimediato una frattura alla mano che la costringe ad un stop di 60 giorni. La speranza è che la fase di recupero possa essere più celere contando sull’esperienza nell’ambito del medico sociale Giovanni Sambo e del suo staff.

Tornando al secondo test match del preseason, alla vigilia parla Giustino Altobelli: “Siamo rimasti con un solo playmaker e quindi con tutta probabilità Anderson dovrà, come già successo a dicembre dello scorso anno quando si infortunarono i due play (Gatti e Martinez, ndr), dare la possibilità a Dotto di rifiatare. Faremo di necessità virtù. Siamo in un momento di preparazione e alla ricerca degli equilibri migliori quindi dovremo rivedere alcune cose e, soprattutto, provare in questa nuova circostanza”.

Un banco d’esame impegnativo anche fisicamente con due partite in due giorni, un modo “per capire – aggiunge il tecnico messinese – a che punto del lavoro siamo per quanto riguarda i diversi aspetti del gioco, le spaziature, i vantaggi in fase offensive e le risposte che ci aspettiamo dalla difesa”.

Nel frattempo il Famila Wuber Schio ufficializza che sarà Sixtus Italia il fornitore per quanto riguarda il materiale sanitario; una partnership importante che unisce la realtà più vincente del basket femminile contemporaneo al leader italiano del settore.

“Siamo molto contenti dell’avvio di questo rapporto con Sixtus Italia, che ci ha riservato un trattamento analogo a quello offerto ai club di Serie A di cui è fornitore/sponsor. E’ un segno che ci convince sempre più che il nostro impegno, non solo sportivo ma anche in termini di comunicazione e marketing, sia efficace e convincente”.

Nata nel 1974, Sixtus Italia è leader nel mercato italiano nella distribuzione diretta alle Società Sportive, ai negozi ed a istituti medici e fisioterapici, di prodotti destinati alla salute ed al benessere fisico. La leadership di Sixtus nel proprio settore è ben testimoniata dal fatto che a livello sportivo, oltre alle principali federazioni, siano molteplici i club di Serie A e Serie B di pallacanestro che si avvalgono dei prodotti dell’azienda, senza contare tutti i club nel mondo del calcio, del volley, rugby, ecc. che Sixtus supporta.

“Pensare alla pallacanestro femminile in Italia significa tra le altre portare la mente a Schio. Un nome che è storia e tradizione del nostro basket – afferma Mauro Marrucci, presidente Sixtus Italia. Incrociare il nostro cammino con questo club è stato quindi del tutto logico e naturale. E’ questo un accordo che ci inorgoglisce e che eleva ulteriormente la nostra presenza in una disciplina in ascesa e sempre più  considerata anche a livello di visibilità mediatica”.

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Famila ok alla prima con Torino

E’ stata una prova soddisfacente, ci sono molti aspetti su cui ancora lavorare mapierre vincent pensiamo positivo anche alla luce di quanto visto stasera”. E’ questo il commento a fine gara di coach Pierre Vincent sul primo test stagionale del Famila Wuber Schio svolto al PalaRomare contro la Pallacanestro Torino. Le prestazione delle orange (che non schierano Macchi e Zandalasini) è positiva sotto un duplice punto di vista: fisicamente, anche grazie alle rotazioni pressochè scientifiche della panchina, le scledensi non hanno sofferto questa prima sgambata; dal punto di vista del gioco il sempre presente pubblico di Schio ha potuto apprezzare la messa in campo delle prime alchimie tattiche e le prove di intesa. “Stiamo costruendo, è normale ci voglia del tempo, ma vedo affiatamento e volontà: l’inizio è positivo” dice il tecnico francese. Per le statistiche, finisce 71-46 per le orange che adesso sono attese il 12-13 Settembre al Trofeo Città di Schio nel quale ospiteranno il Fila San Martino e Stanford University.

Famila Wuber Schio – Pallacanestro Torino 71-46 (20-19, 35-30, 58-37, 71-46)

Famila Wuber Schio: Yacoubou 8, Gatti 4, Miyem 12, Tagliamento 6, Anderson 15, Masciadri, Lisec 14, Chagas, Ress 8, Dotto 4.

Pallacanestro Torino: Poletti ne, Tikvic 8, Verona 3, Milazzo ne, Quarta 2, Gill 15, Brunner 13, Trucco 2, Pertile ne, Bocchetti 3, Marangoni,

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Famila al lavoro

Sta per concludersi la prima settimana di lavoro del Famila Wuber Schio, quasi interamente dedicata al lavoro fisico in vista dei primi impegni come i test match di Settembre, la Supercoppa del 24 e l’Opening Day di Ragusa il 30 e 1 Ottobre. “Ho trovato condizioni fisiche generali discrete – dice la preparatrice Caterina Todeschini – e di concerto con i tecnici abbiamo stabilito la prima parte della preparazione con lavoro dedicato a potenziamento e prevenzione”. Il gruppo ha così iniziato la stagione forte “del fatto di avere un’ossatura consolidata che, eccezion fatta per Lisec, conosco bene e questo da uno scatto in più anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni” commenta Todeschini, già preparatrice del settore tecnico delle nazionali.

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Eva Lisec torna a vestire la maglia del Famila Wuber Schio

Ci sarà anche Eva Lisec il 21 Agosto per il via alla stagione 2017/18 del Famila Wuber lisecSchio.  Dopo l’esperienza in orange due stagioni fa, il giovane centro sloveno ha maturato un’importante esperienza in Ungheria nell’Atomeromu KSC Szekszárd (insieme alla vecchia conoscenza scledense, Maja Erkic) che l’ha portata a giocare la finale scudetto persa contro l’Uniqa Sopron.

Un campionato tanto positivo (quasi 29 minuti a partita con 15 punti e 9 rimbalzi) da meritare la chiamata della Nazionale slovena all’ultimo Eurobasket Women nel quale ha messo a referto una media di 10,7 punti a partita e 6 rimbalzi nei quasi 27 minuti giocati in ogni gara.

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Yacoubou ancora con Schio

Il centrone Isabelle Yacoubou firma con il Famila Schio anche per i prossimi due anni. Lo ha annunciato ufficialmente la giocatrice francese sul suo profilo Facebook.

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Eurolega, doppia trasferta in Russia e Turchia per il Beretta Famila Schio.

DD4bQVtWsAARse0Si è svolto stamane a Monaco di Baviera il sorteggio che ha definito i gironi della prossima Eurolega. Per il Beretta Famila Schio, unica squadra a rappresentare il basket italiano nella massima competizione continentale, un girone di ferro e di km. Tanti.

Sono due le trasfertone in Russia (la distantissima Ekaterinburg e l’ancora più distante Orenburg), doppio viaggio in Turchia a far visita a Fenerbahce e Yakin Dogu e le trasferte “dietro l’angolo” a Cracovia e Salamanca. Le orange rimangono in attesa di capire l’ultima avversaria che sarà la vincente tra BLMA (FRA) e Szekszard (HUN).

Iniziale doppietta turca: esordio del nuovo Beretta Famila Schio 11 Ottobre a Istanbul contro Yakin Dogu, debutto casalingo giovedì 19 contro Fenerbahce; 25 Ottobre prima “trasfertona” a Orenburg che anticipa un’altra trasferta la settimana successiva (1/11) a Cracovia. Stop di 20 giorni e si riparte dal PalaRomare contro la vincente tra BLMA (FRA) e Szekszard (HUN), il 29/11 l’altro grande viaggio, a Ekaterinburg. Il girone di andata si chiude il 6 Dicembre a Schio contro Salamanca. Ultima europartita del 2017 a Istanbul, sponda Fener (20/12), poi si riparte il 4/01 del 2018 con le orange che ospitano le russe del Nadezhda. Da qui, tutto d’un fiato fino al 31/01 quando si chiude la regular season in casa delle scledensi opposte alle spagnole di Avenida.

Coach Vincent alla luce del calendario: “Come tante persone che ho sentito in questi momenti, siamo sorpresi dalla qualità del gruppo nel quale siamo inseriti che è sicuramente molto competitivo. Sarà importante cominciare positivamente e costruire il percorso con un’ottima preparazione fisica a inizio stagione”.

Cestaro scrive al Direttore Esecutivo FIBA : “FIBA sia garante di competenza e imparzialità”

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Preg.mo Direttore Esecutivo Mr. Novak,

Le scrivo da tifoso della Nazionale Italiana di Basket e come Presidente da 32 anni della squadra italiana che da tanti anni partecipa in Eurolega e che “presta” alla Nazionale italiana tante giocatrici.

Ho visto in TV le partite della Nazionale italiana a Hradec Kralove prima e Praga dopo ed ho assistito ad un vero e proprio accanimento, direi quasi scientifico, degli arbitri nei confronti della squadra azzurra.

Italia – Turchia (17 giugno). La violenza usata dalla giocatrice della Turchia nei confronti di Macchi è stata vista da tutti ed andava punita con una espulsione, cosa che non è stata fatta. La nostra giocatrice è dovuta partire per Milano il giorno dopo ed essere operata di urgenza per la frattura completa della mandibola. Europeo finito e tempi di recupero lunghi.

Gli arbitri, a pochi secondi dalla fine con risultato in parità, hanno fischiato un fallo inesistente alla nostra giocatrice Ress regalando 2 tiri liberi alla Turchia con conseguente partita persa e mancata possibilità di terminare al primo posto nel girone.

Italia – Ungheria (20 giugno), qualificazione ai quarti di finale, ad un minuto circa dal termine della partita con risultato in bilico, viene fischiato un flopping a Dotto inesistente e senza nessun preavviso durante la gara rischiando di farci perdere la partita.

Italia – Lettonia (24 giugno), l’arbitro spagnolo Castillo Larroca ha fischiato l’antisportivo più inesistente della storia del basket. Come si può giudicare un fallo simile come antisportivo? Abbiamo ricevuto messaggi di solidarietà da arbitri italiani e non, di alto livello, che hanno giudicato inammissibile quel fischio. Lei si rende conto dei danni che il nostro basket ha ricevuto con la mancata qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo?

Noi Presidenti investiamo milioni di euro e quanto sopra ha rovinato tutto il lavoro e la programmazione di un anno che i Club hanno concordato con la Nazionale per arrivare agli Europei con un obiettivo in mente, ovvero la qualificazione ai Mondiali, qualificazione svanita per decisioni arbitrali inspiegabili. A ciò aggiunga la delusione delle nostre giocatrici che hanno sudato e fatto sacrifici per un anno intero e hanno visto il loro lavoro vanificato per colpa di arbitri che si sono rivelati inadeguati ad arbitrare partite del genere.

Agatha Christie scriveva che 3 indizi fanno una prova ma noi non vogliamo pensare alla malafede, ci auguriamo che abbiate preso atto di quanto successo e che adottiate provvedimenti per evitare che queste situazioni si possano ripetere. Nei confronti di tutti i tifosi, italiani e non, la FIBA deve essere garante della competenza e imparzialità della classe arbitrale ed in questi Campionati Europei è evidente che così non è stato.

Cordiali saluti

FAMILA BASKET SCHIO
Il Presidente
Marcello Cestaro

Francesca Dotto arriva al Famila Wuber Schio: “Sono contenta e curiosa per questa nuova avventura”

dotto_famila_schioFrancesca Dotto è una giocatrice del Famila Wuber Schio. La play nata a San Martino di Lupari, infatti, vestirà a partire dalla prossima stagione la maglia orange. Un arrivo importante per la squadra di coach Vincent per un roster che sta prendendo forma e che si annuncia, come da tradizione a Schio, molto competitivo in Italia e in Europa e ad alto tasso tecnico. Dotto è reduce da due mesi molto intensi e di emozioni agli estremi: dalle gioie del primo tricolore conquistato, alle attese per la preparazione dell’europeo, le amarezze per la competizione continentale e ora l’inizio di questa esperienza in orange. “Tante emozioni legate a situazioni così diverse – racconta Francesca – in così poco tempo. Non è semplice descrivere come mi sento: ovviamente felice per lo scudetto, triste per quanto successo all’europeo ma ora anche contenta e curiosa per questa nuova avventura”. Quasi 29 minuti di media a partita lo scorso campionato con 10 punti abbondanti a referto, all’ Eurobasketwomen appena terminato mette in archivio 24,5 minuti a gara con 5,5 punti a gara e 3 assist; al di là dei numeri, però, la neo orange (24nne)  ha saputo unire alle doti tecniche anche un temperamento e una determinazione spesso esemplari. “Conosco l’ambiente di Schio fin dalle giovanili – dice – e con molte delle giocatrici già ci conosciamo bene giocando insieme in Nazionale. Unito al fatto che sono molto vicina a casa l’ambientamento iniziale penso sarà semplice”. Sarà dunque un’altra annata di emozioni e di adrenalina per i tifosi scledensi che ora potranno vedere le giocate di Dotto dal lato…orange. Sulle attese e sui suoi obiettivi dice: ” Agli obiettivi miei personali non ci ho ancora pensato, tendo più a pensare a quelli di squadra. Giocare una competizione come l’Eurolega è dal mio punto di vista molto stimolante. Sono curiosa di questa avventura proprio perché credo di poter imparare molto. Penso di aver ancora tanto su cui lavorare, quindi di obiettivi diciamo che ce ne saranno molti”. Adesso, però, tempo di vacanze: “Le vacanze le passerò in montagna – conclude – mi piace il silenzio e il senso di pace che la montagna riesce a trasmettermi. Stacco la testa per qualche giorno sia dal basket che dallo studio.”

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Eurobaksetwomen 2017: vince la Spagna ma Zandalasini e Miyem nelle top 5 players

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E’ stato un Europeo sicuramente intenso quello che si è appena concluso in Repubblica Ceca. Menzione d’onore (e che onore!) per le nostre orange Cecilia Zandalasini ed Endy Miyem che finiscono nel miglior quintetto dell’europeo insieme alla spagnola Alba Torrens (anche MVP), Emma Meesseman (belga vista a Schio con la maglia di Ekat al pari di Torrens) ed Euanthia Maltsi (anima della squadra rivelazione, la Grecia).

Zandalasini è la giocatrice più performante dell’Europeo con una valutazione media di 22,6, è la top scorer con 133 punti totali (19 a gara con percentuali di tiro al 50% sia da 2 che da 3) e seconda rimbalzista assoluta dietro la lettone Steinberga (67 l’azzurra, 78 la giocatrice baltica), terza nel rapporto gare giocate con 9,6.

Miyem nella squadra vice campione d’Europa è la giocatrice con minutaggio più alto (26,4 minuti a gara) nei quali sfiora i 12 punti e i 5 rimbalzi a gara, prima nel super competitivo roster delle “blues” in termini di valutazione (12,2) punti segnati e rimbalzi catturati.

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Il Famila Basket Schio comunica che dalla stagione 2017/2018 il preparatore fisico della prima squadra sarà Caterina Todeschini. Todeschini è inserita nello staff tecnico, di cui è coordinatrice, delle giovanili della società scledense dal 2006 e dal 2007 è nel team di preparatori del settore squadre nazionali. Dopo 17 anni il Famila Basket Schio ed Ennio Sabbadin hanno deciso di cessare la proficua e vincente collaborazione; al “prof” vanno tutti i ringraziamenti per la competenza e la disponibilità dimostrata ogni giorno sul campo.

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Macchi operata a Milano, esito positivo: “Grazie a tutti, le mie compagne sono leonesse”.

Chicca Macchi è stata operata nella serata di ieri dal Prof. Francesco Grecchi, chirurgo e responsabile del reparto di chirurgia maxillo-facciale dell’Istituto Galeazzi di Milano, al quale vanno i ringraziamenti della società per la disponibilità e la sensibilità dimostrata. L’operazione per ridurre e sintetizzare la frattura composta del corpo mandibolare è perfettamente riuscita e con ogni probabilità Chicca verrà dimessa dalla Clinica domani. Le parole della giocatrice raccolte dalla FIP: “Voglio dire grazie allo staff della Nazionale, dal primo che mi ha soccorso in campo, fino all’ultimo. Un particolare ringraziamento va ad Andrea Billi e a Roberto Fabbrini, che ha avuto la dolcezza di starmi accanto anche in sala operatoria. E grazie anche al presidente Petrucci, l’ho visto commosso. Le ragazze invece sono delle leonesse, non mi preoccupano”.

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Pierre Vincent è il nuovo allenatore del Famila Basket Schio

Pierre Vincent è il nuovo allenatore del Famila Basket Schio. Coach Vincent è nato nel 1964 a Brioude, nell’Alta Loira, nel cuore della Francia. Vanta una lunga carriere nel basket transalpino sia di club che con le nazionali ed ha allenato sia donne che uomini.

Dopo aver guidato diverse nazionali giovanili, nel 2003 approda a Bourges dove rimane 8 stagioni vincendo 4 scudetti, 5 Coppe di Francia e 3 tornei della Federazione. Ha allenato la nazionale senior femminile francese dal 2008 al 2013 conquistando l’argento olimpico a Londra 2012 e un oro, un bronzo e un argento agli Europei rispettivamente nel 2009, 2011 e 2013. Nella passata stagione ha guidato la squadra maschile dell’ Orléans Loiret.

“Sono onorato di poter cominciare questa esperienza qui a Schio – le prime parole di coach Vincent da neo allenatore orange – una città dove il basket è così radicato e con un top team in Italia e in Europa. Sono emozionato di poter cominciare un nuova avventura per me e di imparare un’altra lingua (il coach parla anche inglese e spagnolo, ndr) ma soprattutto di cominciare un nuovo corso qui al Famila Basket dove spero potremo portare ancora molti trofei”.

Per quanto riguarda il basket italiano “ho seguito tutte le fasi finali del campionato – dice – e sono convinto che il basket in Italia sia piuttosto competitivo. La pallacanestro francese probabilmente è più fisica, più atletica, una delle cose che caratterizza maggiormente il nostro basket”.

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Non riesce la cinquina al Famila Wuber Schio che cade a Lucca in gara 4 65-50

Va alla Gesam Gas Lucca lo scudetto 2016/17 che in gara 4 supera il Famila Wuber Schio 65-50. Una partita che le lucchesi hanno sempre condotto con le scledensi che non sono riuscite a trovare il giusto equilibrio in attacco e in difesa. Le toscane scavano il gap nei primi due quarti nei quali le orange faticano molto a trovare il canestro mentre le padrone di casa sono precise e galvanizzate dal pubblico di casa. Le cose non cambiano nel secondo tempo con Lucca che non sbanda e riesce a tenere sempre a distanza le ospiti fino al 65-50.

Una vittoria meritata per la Gesam Gas Lucca, un Famila Wuber Schio che ha provato sia in gara 3 che in gara 4 ma con poche soluzioni.

La stagione 2016-2017 si chiude con la vittoria dell’ottava Supercoppa e della decima Coppa Italia. Onore ai tifosi scledensi che hanno seguito il Famila Wuber Schio anche quest’anno in Italia e in Europa.

Catturacattura1Gara 4 Finale scudetto: Famila Wuber Schio per allungare la serie a gara 5

La missione è riportare la serie scudetto a Schio per giocare il tutto per tutto a gara 5 al PalaRomare. Un obiettivo ostico da centrare ma nelle corde delle orange che già hanno compiuto vere e proprie imprese sportive in campo parimenti difficili. E caldi. Si perchè, come si può facilmente immaginare, l’ambiente lucchese è decisamente galvanizzato.

Le orange hanno talento, esperienza e determinazione da vendere e in questi ultimi anni le missioni a più alto tasso di difficoltà spesso sono stati i successi più avvincenti.

La chiave per il match di domani? “La prima cosa sarà l’atteggiamento e la voglia – dice Mauro Procaccini – uniti alla lucidità anche nelle situazioni a più alta adrenalina. Il gap sui tiri di gara 3 (80 per Lucca, 63 per Schio, ndr)? Hanno preso più rimbalzi offensivi (11 a 4) e perso meno palloni (13 a 19) e in più sappiamo che tengono il ritmo molto alto. Certo, siamo riusciti a contenere in gara 2 tirando con le percentuali che ci competono. Domani avremo bisogno di tutte per una difesa più attenta ed essere più cinici”.

Previsto il sold out al PalaTagliate e la presenza di un centinaio di appassionatissimi e immancabili tifosi scledensi. Per chi non ci potrò essere prevista diretta dalle 18.00 su Sportitalia.

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Finali Scudetto: Schio cade a Lucca che va sul 2-1 |Domenica 5 gara 4

Il Famila Wuber Schio non è riuscita a bissare la prestazione brillante di gara 2 e questa sconfitta, al di là degli episodi, si legge anche nei numeri sicuramente indicativi: 70 tentativi di tiro per Lucca contro i 47 di Schio e 19 palle perse per le scledensi contro le 13 delle lucchesi.

La chance buona Schio l’ha costruita a 60” dalla chiusura della partita quando Miyem monetizza il +4 (56-60). Le ospiti però non trovano punti dopo aver recuperato due volte palla in difesa e anzi a Sottana vengono contestati il 4° e 5° fallo. Dotto e Harmon segnano dalla lunetta il 59-60: a 3” dalla chiusura Schio recupera ancora palla e Gatti in contropiede fissa il 59-62. Time out Lucca, rimessa in gioco e fallo su Harmon a un respiro dalla sirena. Harmon segna il primo e sul secondo è Wojta a mettere il tap in del 62-62. Overtime.

Nel supplementare Lucca prova fin da subito la fuga, è Macchi a fatturare per Schio (70-68 a 1’30”) ma poi Pedersen e ancora Harmon sigillano la vittoria.

Per il Famila Wuber Schio amaro in bocca ma, si sa, una nave ben costruita resiste alle intemperie più avverse.

Gara 4 in programma Domenica alle 18.00 al PalaTagliate.

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio 74 – 68 1ts (14-16, 33-28, 49-49, 62-62)

GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 3 (0/2, 1/3), Landi A. NE , Tognalini F. 2 (1/2, 0/1), Pedersen K. 10 (4/13), Dotto F. 20 (7/16, 0/3), Wojta J. 8 (4/9), Harmon J. 19 (6/16, 0/1), Crippa M. 4 (2/5, 0/2), Miccoli M. NE , Salvestrini C. NE , Ngo Ndjock M. 8 (4/7), Mandroni M. NE , All. Diamanti Mirko

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 19 (6/14, 1/1), Bestagno M. NE , Gatti G. 2 (1/2, 0/2), Miyem N. 9 (4/7), Tagliamento M. 2 (1/2), Anderson J. 9 (1/3, 2/4), Masciadri R. (0/2), Zandalasini C. 7 (3/8, 0/2), Sottana G. 3 (0/4, 1/2), Ress K. 3 (1/1), Macchi L. 14 (3/7, 1/2), All. Procaccini Mauro

ARBITRI:Valerio Salustri, Simone Patti, Daniela Bellamio

NOTE: uscite per 5 falli Sottana Giorgia Gesam Gas Lucca tiri da due 28/70 (40%), tiri da tre 1/10 (10%), tiri liberi 15/18 (83,3%), rimbalzi dif. 35, off 11, palle perse 13, rec. 19. Famila Wuber Schio tiri da due 19/47 (40,4%), tiri da tre 6/16 (37,5%), tiri liberi 12/15 (80%), rimbalzi dif. 41, off 4, palle perse 19, rec. 13.

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Famila Wuber Schio vola in finale scudetto

Inarrestabile: non si può definire altrimenti il Famila Wuber Schio che mette definitivamente al tappeto la Passalacqua Ragusa espugnando per la seconda volta in 2 giorni il PalaMinardi. Una vittoria (54-65) che vale la finale scudetto numero 16 contro la Gesam Gas Lucca.

Le orange mettono in scena il delitto perfetto: un inizio gara con approccio granitico e soprattutto con la mano calda di Martinez e Yacoubou che mettono subito in chiaro l’inerzia del match (4-11 dopo 5′). Ragusa c’è e reagisce con Larkins (12-15 a 100” dalla prima pausa) ma Sottana gela il palazzetto con 5 punti in serie (13-20 al 10′).

La svolta della partita arriva da lì a poco: capitan Masciadri piazza due triple consecutive che piegano sulle ginocchia le avversarie (17-28) ed è da qui che va in onda un capolavoro di strategia e tattica. Le orange, infatti, contengono le folate delle biancoverdi soffocando ogni tentativo di reazione non solo con una difesa iper-tonica ma anche con una sapiente gestione dei falli.

Passalacqua Ragusa – Famila Wuber Schio 54 – 65 (13-20, 24-37, 34-50) [1-3]

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 16 (8/15), Consolini C. 6 (3/9, 0/4), Gorini M. 4 (1/3, 0/1), Valerio L. (0/1), Spreafico L. 11 (0/1, 3/7), Formica A. 5 (2/4), Rimi G. NE , Bagnara B. 4 (1/2, 0/1), Brunetti F. NE , Bongiorno G. NE , Vanloo J. 6 (0/1, 2/6), Ndour Gueye A. 2 (1/2), All. Recupido Gianni

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 11 (3/8), Martinez Prat N. 7 (1/4, 1/4), Bestagno M. NE , Gatti G. 3 (0/1, 0/2), Miyem N. 4 (2/4), Tagliamento M. , Masciadri R. 6 (2/2), Zandalasini C. 12 (5/8, 0/1), Sottana G. 9 (1/3, 1/4), Ress K. (0/2), Macchi L. 13 (4/4, 0/4), All. Procaccini Mauro

ARBITRI:Calogero Cappello, Corrado Triffiletti, Giulia Sartori

NOTE: uscite per 5 falli Larkins Erlana Passalacqua Ragusa tiri da due 16/38 (42,1%), tiri da tre 5/19 (26,3%), tiri liberi 7/14 (50%), rimbalzi dif. 27, off 8, palle perse 14, rec. 13. Famila Wuber Schio tiri da due 16/34 (47,1%), tiri da tre 4/17 (23,5%), tiri liberi 21/27 (77,8%), rimbalzi dif. 31, off 5, palle perse 12, rec. 14.

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