Fip In primo piano

Il calore vicentino per il cuore azzurro (e di Ettore)

Italbasket Nazionale Folgaria

Da sei anni la Nazionale italiana di basket prepara gli impegni estivi iniziando dal ritiro montano di Folgaria e dalla tradizionale Trentino Cup. Otto giorni intensi di training camp e primo torneo vinto dagli azzurri in vista degli Europei 2017 che inizieranno il 31 agosto in Israele. Ma soprattutto tanti appassionati hanno “invaso” la comunità montana nella giornata di apertura al pubblico della doppia sessione di allenamenti, alla mattina e alla sera, programmata da coach Ettore Messina.

Giocatori come al solito disponibilissimi per autografi e foto con i fans arrivati da Lombardia, Toscana ed Emila; ma soprattutto dal confinante territorio vicentino. Per osservare e incontrare l’Italbasket c’erano giovani atlete dell’As Vicenza, i ragazzini del Garcia Moreno Arzignano, allenatori come Diego Canova, Roberto Bortoli e Martino Girardi, o giocatori come Alberto Chiumenti, arrivato insieme ai figli, in fila anche loro per fare la foto con il loro idolo Nba Marco Belinelli.

Ma l’attenzione maggiore è sempre per Danilo Gallinari: per lui dopo la sessione di tiro mattutina, un’uscita da star, con una calca impressionante di giovani e adulti (foto sopra) intorno al furgoncino dell’Italia sul quale stava salendo. Gallo che, però, ha rovinato l’atmosfera di festa con un pugno rifilato all’avversario durante l’ultima amichevole con l’Olanda a Trento. Un brutto gesto per un giocatore idolo soprattutto di tanti ragazzini, come testimonia l’affetto per lui ricevuto al torneo Step Back di Marano Vicentino, nel quale è stato l’ospite d’onore portato proprio da Chiumenti, suo compagno di Nazionali giovanili.

folgaria Italbasket
La fila fuori dal palasport di Folgaria

Ospiti d’onore a Folgaria erano, invece, due grandi vecchi della pallacanestro italiana. Sandro Gamba, il coach della prima medaglia d’oro agli Europei, chiamato per un discorso motivazionale prima dell’allenamento di mercoledì (qui le foto sul nostro profilo Instagram). E Dan Peterson, riconosciuto per strada da una signora di Tonezza per il suo essere personaggio anche al di fuori del basket, venuto a passare una settimana con la moglie al fresco del Trentino per osservare da vicino il lavoro di Messina (qui la sua analisi nella sezione GazzaBasket).

Grandi storie che si intrecciano. Ma anche piccoli significativi gesti, come quello a cui abbiamo assistito passeggiando a fianco di coach Messina sulla salitella-scorciatoia che conduce dal palasport al centro di Folgaria.

Durante il tragitto, l’assistente di Greg Popovic agli Spurs ha avuto un simpatico siparietto con un vivace bambino di pelle nera che avanzava con le stampelle a causa di una gamba amputata.

Ettore ha scambiato qualche parola con lui e poi l’ha invitato a bordo campo ad assistere all’allenamento serale.

Facendo inorgoglire ancor di più chi ha il cuore azzurro a spicchi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: