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Il “Castello vicentino” contro gli Usa ai Mondiali U19

elena castello

Davanti ai quasi tremila spettatori che hanno riempito il rinnovato Carnera di Udine, la Nazionale Under 19 femminile ha sfidato le pari età degli Stati Uniti d’America, nell’ultima partita del girone dei Mondiali. Il giorno dopo le azzurre sono state eliminate ai sedicesimi dalla solita fortissima Spagna, ma è rimasta la buona prestazione dell’Italia davanti ad un pubblico delle grandi occasioni che a fine partita ha applaudito in piedi la Nazionale nonostante la sconfitta.

Tra le azzurre che hanno tenuto testa alle americane c’era anche la vicentina Elena Castello, neo giocatrice del Broni in A1, dopo aver iniziato le giovanili con Malo e Isola Vicentina, per poi approdare in quella fucina di talenti che è la Reyer Venezia.

Per lei una decina di minuti con 4 punti e 4 di valutazione, ma subito un impatto decisivo con una stoppata di sinistro che ha dato energia per la prima rimonta italiana. Poi un piazzato dall’angolo aiutato ad entrare dagli Dei del basket dopo un paio di rimbalzi sul ferro; quindi un “cazziatone” di coach Ricchini per due tiri liberi tirati troppo frettolosamente e sbagliati in un momento chiave del match; infine un morbido appoggio da centro area nel finale di partita quando i buoi erano ormai scappati.

Elena ha avuto un +4 di plus/minus (l’efficienza quando lei era in campo), una delle poche azzurre ad averlo positivo. E anche lei si è meritata gli applausi, per essere andata vicina a scardinare il “Castello” Usa.

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