L’evento “6razie 6iò”, con le magliette personalizzate dell’associazione Aid4Mada, martedì sera ha richiamato oltre mille persone per festeggiare la carriera di Giorgia Sottana. Sul maxi schermo del PalaRomare sono apparsi i numeri della sua carriera, fatta di 836 presenze tra campionati e coppe europee e 6660 punti totali. L’ex capitana rimarrà a vivere in Veneto, dato che la moglie Kim Mestdagh è la prima conferma ufficiale del Famila per la prossima stagione.
Nello stesso giorno della festa, sul quotidiano nazionale la Repubblica è uscita un’intervista di Cosimo Cito nella quale Sottana si è “sfogata” su diritti civili e Nazionale. “L’Italia non è troppo cambiata su temi come l’omogenitorialità – ha dichiarato – Noi viviamo la nostra vita sulla base dei nostri principi, e non importa se non siano condivisi da tutti. È stato complicato dalle leggi italiane, che impongono l’adozione per casi particolari. Con notevole dispendio di tempo e denaro, visite di assistenti sociali. L’abbiamo fatto per rispettare la legge. Però oggettivamente bisognerebbe farlo seguire a tante altre famiglie, anche tradizionali”.
Poi Sottana ha parlato dell’esclusione dalla maglia Azzurra dal 2020: “Nessuno mi ha mai dato una risposta. Magari sono stata una figura scomoda, ma solo perché davanti alle cose mi piace essere sincera e onesta. Da capitana espressi un’opinione non condivisa da alcuni membri della federazione. E da allora non sono più stata convocata. Scelta tecnica, mi dissero. All’azzurro ho sempre tenuto da morire”.
Infine la domanda sullo Scudetto a cui sia più legata. Risposta secca: “Il primo, con il Cras Taranto, una società che non esiste più”.

L’evento “6razie 6iò”, con le magliette personalizzate dell’associazione Aid4Mada, martedì sera ha richiamato oltre mille persone per festeggiare la carriera di Giorgia Sottana. Sul maxi schermo del PalaRomare sono apparsi i numeri della sua carriera, fatta di 836 presenze tra campionati e coppe europee e 6660 punti totali. L’ex capitana rimarrà a vivere in Veneto, dato che la moglie Kim Mestdagh è la prima conferma ufficiale del Famila per la prossima stagione.
Nello stesso giorno della festa, sul quotidiano nazionale la Repubblica è uscita un’intervista di Cosimo Cito nella quale Sottana si è “sfogata” su diritti civili e Nazionale. “L’Italia non è troppo cambiata su temi come l’omogenitorialità – ha dichiarato – Noi viviamo la nostra vita sulla base dei nostri principi, e non importa se non siano condivisi da tutti. È stato complicato dalle leggi italiane, che impongono l’adozione per casi particolari. Con notevole dispendio di tempo e denaro, visite di assistenti sociali. L’abbiamo fatto per rispettare la legge. Però oggettivamente bisognerebbe farlo seguire a tante altre famiglie, anche tradizionali”.
Poi Sottana ha parlato dell’esclusione dalla maglia Azzurra dal 2020: “Nessuno mi ha mai dato una risposta. Magari sono stata una figura scomoda, ma solo perché davanti alle cose mi piace essere sincera e onesta. Da capitana espressi un’opinione non condivisa da alcuni membri della federazione. E da allora non sono più stata convocata. Scelta tecnica, mi dissero. All’azzurro ho sempre tenuto da morire”.
Infine la domanda sullo Scudetto a cui sia più legata. Risposta secca: “Il primo, con il Cras Taranto, una società che non esiste più”.
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