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As Vicenza, l’A2 si allontana: ripartenza dalla serie C?

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L’obbiettivo della permanenza in categoria è stato raggiunto anche in questa stagione e dopo molti anni è arrivata anche la soddisfazione dei playoff. Ora però per l’As Vicenza si aprono scenari incerti sull’iscrizione alla serie A2. Oltre alla mancanza dello sponsor principale, anche un altro partner fondamentale per proseguire l’attività ad alto livello sembra orientato a fare un passo indietro. La storica società cittadina fondata nel 1958 potrebbe perciò ripartire la prossima stagione dalla serie C, dove ha già iscritto una formazione in questo campionato, che sabato 2 maggio alle ore 18 giocherà il secondo turno playoff al palaLaghetto, dopo aver perso (55-47) nella prima sfida contro la Tecnoedil Trento seconda in classifica.

Sul tavolo c’è poi la riforma dell’A2, un piano triennale da 2,7 milioni di euro della Fip per il rilancio del movimento femminile: prevede una riduzione a 16 squadre dal 2027, per aumentarne competitività e qualità, secondo l’intento della federazione, che destinerà anche incentivi economici per l’impiego di giovani atlete di formazione italiana. Saranno richiesti inoltre standard più rigidi per impianti di gioco, fidejussioni e l’assetto delle società, oltre all’obbligo del biglietto nominale per gli spettatori.

Già nell’ultimo periodo della presidenza di Antonio Concato, nella stagione 2006/07, l’As Vicenza ripartì dalla serie C, all’inizio dividendosi addirittura in due distinte società. Un modo per dare un nuovo assetto a dirigenza, staff e settore giovanile, nuova linfa vitale per una società che ha fatto la storia del basket italiano.