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Il grido d’aiuto della Velco prima in classifica ma senza sponsor. Il sindaco Rucco in campo e annuncia: “sì al palaConcato”

É sceso in campo il sindaco Francesco Rucco insieme ai vertici societari dell’AS Vicenza, che noi continueremo a chiamare Velco come viene individuata da anni tra gli appassionati, per lanciare un appello agli imprenditori vicentini dopo l’addio del main sponsor VelcoFin Interlocks, avvenuto a poche giornate dall’inizio della stagione e e con la squadra prima in classifica.

A nome dell’amministrazione comunale esprimo la mia vicinanza a tutte le società sportive che stanno attraversando non poche difficoltà in questo delicato momento emergenziale, a partire dall’A.S. Vicenza Basket Femminile, attualmente prima in classifica del campionato nazionale di serie A2 che, a breve, sarà priva del main sponsor”. Sono le parole di Rucco pronunciate davanti al PalaVicenza giovedì mattina rivolgendosi anche al settore giovanile.

“L’AS Vicenza Basket Femminile fa parte della storia della nostra città – ha aggiunto il sindaco – si tratta di una società pluridecorata che ha vinto moltissimi titoli prestigiosi. Se è arrivata a questi livelli è merito anche del lavoro eccezionale svolto negli anni da Antonio Concato, suo fondatore e presidente scomparso due anni fa, che va ricordato. Come amministrazione valuteremo la richiesta espressa dalla società di intitolare a lui il palazzetto in quanto figura di riferimento del basket vicentino”.

Noi lo proponemmo già due anni fa, facendo notare però che la Commissione consultiva per la Toponomastica cittadina del Comune di Vicenza deve aspettare dieci anni dalla morte di una persona per un’intitolazione.

Intanto però anche senza l’ufficialità si potrebbe già iniziare a chiamarlo così, il palasport senza nome.

Solo che finora non sembra fregarne a nessuno.

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