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Situazione Coronavirus preoccupante: salta partita a Vicenza. Anche Lebron James “boccia” le porte chiuse

Mercoledì sera non si giocherà al PalaGoldoni la gara interna che doveva vedere i biancorossi confrontarsi contro la formazione di Lecco, che sta disputando un ottimo campionato. E si fermano anche i campionati di Serie A1 e A2 femminile.

A causa degli ultimi provvedimenti presi dal governo le partite dovevano essere disputate a porte chiuse e quindi senza pubblico, ma la situazione nelle ultime ore è precipitata per quanto riguarda i contagi del pericoloso virus che sta contagiando l’Italia.

Il Covid-19 non è virale solo in Italia, ma anche in altra parti del mondo, compresa l’America, dove però i casi di contagiati non si sono rivelati a causa dei pochi tamponi fatti.

Negli Usa a differenza del PalaGoldoni la capienza delle arene sfiora quasi ovunque i 20mila posti, spesso esauriti ad ogni gara. Come al termine della partita tra Lakers e Bucks, le due migliori squadre del mondo attualmente, dove Lebron James (nella foto Conte col suo 23) è stato intervistato e una delle domande che gli sono state poste è riguardo alla possibilità di giocare a porte chiuse.

L’autore di una formidabile prestazione da 37 punti, 8 rimbalzi e 8 assist quella sera ha risposto dicendo che senza tifosi lui non gioca e che non sopporta un palazzetto vuoto, aggiungendo un tanto ironico quanto irritante “come in Europa“.

Probabilmente la stella del basket mondiale è totalmente noncurante di ciò che sta condizionando negativamente non solo in Italia ma in tutto il globo.

Se il numero 23 gialloviola non vuole giocare a porte chiuse, sarà presto accontentato… con la sospensione delle partite, dato che il Coronavirus se non viene fermato si diffonderà in modo capillare anche oltreoceano.

Lì sì che sancirebbe una crisi planetaria, altro che lo stop al basket nella piccola Vicenza. 

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