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VelcoFin ancora ko in un match salvezza, Rebellato elogia la sua squadra: “ce l’ha messa tutta”

Un’immensa Federica Monaco (16 punti, 7 rimbalzi e 6 recuperi) e un’Olajide da 13/16 dalla lunetta con 19 punti a referto non sono sufficienti per riportare l’agognata vittoria nella saccoccia della VelcoFin InterLocks e del nuovo allenatore Claudio Rebellato.

In campo però si è vista una compagine viva e combattiva fino alla fine contro un’avversaria irriducibile che ha saputo meritarsi i due punti soffrendo e mai venendo meno sul piano del gioco e della fisicità.

E’ risultata una partita durissima, giocata a gran velocità, 40 minuti di difesa individuale molto aggressiva; ma un match corretto, nonostante la delicatezza della posta in palio e la foga messa sul parquet. Per Vicenza, come spesso le capita, è stata una partita di rincorsa, cominciata malissimo -13 con inizio stratosferico di Miccoli.

Kolar al 6° minuto con 2 bombe consecutive ha dato la sveglia alle sue compagne: chiuso il semitempo sul 18/10, Vicenza reagisce e impatta al 6° sul 22 pari. Ma mai Vicenza riuscirà a mettere la testa avanti. E qui sono brave le giocatrici trevigiane a riportarsi subito in vantaggio: allo scadere Leonardi con una bomba da tre sigla il 34-27.

Comincia il terzo atto che ha un copione scritto: sempre avanti Ponzano, ma di poco; il massimo vantaggio è di 9 punti al 2°, ma Vicenza reagisce ed è capace di riportarsi sotto senza mai mollare; sul punteggio di 45/42 però sulla sirena Dzankic sigla un canestro da tre che chiude il periodo sul 48/42.

Il tempo ultimo ripropone lo stesso tema: sempre in testa Ponzano, sempre caparbiamente a poche lunghezze Vicenza che ha la bravura di non volerci stare a soccombere e mette in campo grinta e tutta la sua voglia di vincere. Sul 58/54 al 7° l’aggancio sembra a portata di mano, ma un’entrata dal centro della piccola Castellani (unico suo canestro) respinge l’attacco berico.

Vicenza indomita si riporta a 4 lunghezze sul 60/56, la glaciale Rosini segna da tre a uno e mezzo dalla conclusione ed è inutile la bomba successiva di Monaco, generosa come sempre.

Alla fine Rebellato si consola elogiando meritatamente la sua squadra: “ce l’ha messa tutta, recuperando il doppio di palloni delle avversarie e perdendo 9 palle in meno“.

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