Serie B

Tramarossa, domenica al palaGoldoni arriva la capolista imbattuta Faenza

Assorbita la sconfitta nel derby contro la Virtus Padova – è scritto nella nota di presentazione – la Tramarossa Vicenza è già chiamata a risollevarsi nel prossimo impegno stagionale, in uno degli scontri in assoluto più difficili di tutto il campionato. Domenica 18 novembre alle 18 i biancorossi si troveranno di fronte la Rekico Faenza, capolista solitaria del girone B e ancora imbattuta dopo sette giornate. I romagnoli sono una formazione quotata e ben rodata, con tanti ottimi giocatori a disposizione e con un gioco di squadra pulito ed efficace, capace di fare la differenza sia in attacco che in difesa. Battere un’avversaria del genere chiaramente rilancerebbe ancora una volta le ambizioni dei biancorossi, in questo momento terzi in classifica, a pari merito con la sorprendente Ozzano (che sarà l’avversaria successiva della Tramarossa, sabato 24 novembre). Saranno importanti però concentrazione, concretezza e aggressività, oltre che a un supporto extra del pubblico, per avere ragione dei romagnoli, in quella che sin da ora si preannuncia come una battaglia difficile e in cui Vicenza dovrà spingere il cuore oltre l’ostacolo per riuscire a centrare il successo.

GLI AVVERSARI – REKICO FAENZA

Quinta sfida tra la Tramarossa Vicenza e la Rekico Faenza in serie B: nei quattro precedenti, solo una volta Vicenza è riuscita a trovare il successo, esattamente un anno fa (il 19 novembre). Le altre tre sfide hanno sorriso ai romagnoli.

Candidata come una delle favorite del campionato sin dai nastri di partenza, Faenza ha iniziato la stagione fortissimo, dando ragione a chi vedeva la Rekico come una delle formazioni favorite per arrivare nelle primissime posizioni del girone B. Terzo attacco del campionato con 76 punti di media, Faenza è una squadra pericolosa al tiro da tre (35%, terza forza del girone) e che si distingue per essere la miglior squadra del torneo a rimbalzo (42 a partita). Sorprendentemente i romagnoli sono anche l’ultima squadra per conclusioni segnate dentro l’arco (40%) e quella che subisce più stoppate in tutto il girone B (3 ad incontro). Le statistiche in difesa comunque danno ancora ragione a Faenza: appena 66 punti concessi ad incontro (solo Cremona per ora difende meglio), con soltanto il 43% subito da due, il 28% da tre e appena 35 rimbalzi lasciati agli avversari a partita.

In cabina di regia, Faenza dispone del suo miglior realizzatore: Mattia Venucci ha concluso l’anno scorso da capocannoniere del campionato e quest’anno si sta confermando a 15 di media a partita con il 32% da tre e 3 assist a partita. A dividersi il backcourt con lui troviamo altri ottimi giocatori: il classe 1998 Flavio Gay, guardia, sta segnando 13 punti ad incontro con il 39% da tre, raccogliendo anche 5 rimbalzi a partita. Anche Carlo Fumagalli sta mantenendo la doppia cifra di media ad incontro (11) con percentuali sopra al 30% da tre, anche se il miglior tiratore della squadra al momento è la guardia in uscita dalla panchina Casagrande, con il 46% di realizzazioni.

A guidare il reparto lunghi troviamo un giocatore esperto come Gioacchino Chiappelli, che sta mantenendo la doppia doppia di media in questi inizio di campionato. A dividersi con lui i compiti nell’interiore un altro veterano come Jacopo Silimbani e il classe 1997 Daniele Costanzelli. Alternabile a seconda delle esigenze infine l’esterno Marco Petrucci, altro giocatore ostico a rimbalzo con più di 6 a partita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: