Serie B

Un dolce regalo di Natale con Crema da conquistare

Buon momento di forma per la Tramarossa Vicenza, che dopo i due ko consecutivi subiti contro Cento e Forlì ha saputo subito rialzare la testa: i biancorossi hanno prima fatto il record di punti in serie B nella sfida contro Lugo, sfondando la tripla cifra (101-86), quindi hanno espugnato per la prima volta il parquet di Pisogne, tana dell’Alto Sebino Costa Volpino. Due partite che, seppur contro squadre che stanno lottando per la salvezza, non erano scontate: intanto perché, soprattutto contro i lombardi, entrambe le compagini hanno dato il tutto per tutto per battere la Tramarossa; in secondo luogo, e anche più importante, perché arrivate nel giro di quarantotto ore e con la formazione biancorossa che aveva appena recuperato tutti gli infortunati, senza che però avessero già ripreso la miglior condizione per giocare. Adesso invece, con il rientro di Kekovic (distortosi la caviglia giocando con l’under 20 di Ferrara e rimasto indisponibile per tutta la settimana scorsa) i biancorossi sono al completo e si stanno allenando al meglio, per preparare una delle partite più difficili e più importanti di tutto questo il girone d’andata. Il match contro Crema però, non sarà solo l’occasione per sfidare la terza della classe e provare ad avvicinarla in classifica: sarà anche una buona opportunità per festeggiare il Natale con i giovani biancorossi, che sfileranno nell’intervallo della partita.

GLI AVVERSARI: PALLACANESTRO CREMA

Sarà una partita difficile contro Crema, come quasi sempre quando le due squadre si sono affrontate in questi anni. I cremaschi sono infatti una delle poche superstiti del primo campionato di serie B dei biancorossi, che colsero la loro prima vittoria nella categoria proprio contro Crema nell’ottobre di due anni fa. I quattro precedenti parlano di tre vittorie vicentine e una lombarda, che è riuscita ad ottenere il suo unico successo lo scorso dicembre, nel match giocato in Lombardia.

Quest’anno, Crema si sta confermando una compagine da play-off, dopo averli centrati nelle ultime due stagioni: affidata da quest’anno a coach Stefano Salieri, Crema è partita subito a razzo vincendo le prime tre partite della stagione e, dopo un periodo di transizione, ha vinto i suoi ultimi cinque impegni, arrivando quindi alla sfida contro Vicenza da terza in classifica alle spalle solamente delle due corazzate Cento e Piacenza.

I cremaschi fanno della difesa la loro arma migliore: sono la seconda difesa del campionato, concedendo appena 63 punti a partita; rubano molti palloni (8 a partita), permettono agli avversari di tirare poco (appena 26 le conclusioni tentate ad incontro dalle avversarie di Crema) e difendono alla grande sul perimetro, costringendo chi li affronta a tirare appena con il 28% dalla lunga distanza.

In attacco Crema completa la sua carta d’identità di squadra solida con un attacco appena superiore alla media (70 segnati ogni palla a due), con percentuali alte sia dentro che fuori dall’arco (50% e 33%), con buone statistiche a rimbalzo (33 a partita) e nelle assistenze (16).

Prediligono il gioco lento e a centrocampo, con azioni molto costruite, caratteristiche che si oppongono diametralmente alla transizione e ai tiri rapidi cercati più volte da Vicenza in questa stagione. Venendo ai giocatori, lo spauracchio numero uno è rappresentato dall’esterno Andrea Dagnello: giocatore di categoria, con esperienze a Lecco e Omegna (squadra prima nel girone A, dove ha giocato con Diego Corral), quest’anno sta segnando a ripetizione (17 punti a partita), tirando con il 55% da due e il 35% da tre. L’altra bocca da fuoco è la guardia Francesco Paolin, giocatore finora capace di 14 punti a partita e dotato di ottima visione di gioco, con 5 assist smazzati a partita.

La perdita di capitan Peroni, infortunatosi gravemente, forse per tutta la stagione, ha già costretto Crema a correre ai ripari sul mercato, trovando però un giocatore capace ed affidabile: si tratta di Tommaso Bianchi, guardia che ha subito trovato posto e qualità nelle rotazioni di coach Salieri, scon medie importanti (10 punti e 4 rimbalzi ad allacciata di scarpe). A chiudere il reparto degli esterni c’è Pietro Dal Sorbo, giocatore esperto nel roster di Crema da diverse stagioni, che sta dando quantità e profondità al reparto. Chiude la rotazione degli esterni il giovane Mattia Molteni.

Più leggero e meno fornito il reparto lunghi di Crema, che possiede solo un centro di ruolo, Eugenio Amanti, che sta contribuendo alle fortune dei cremaschi sportellando sotto canestro; con lui troviamo altri due giocatori quali Giovanni Poggi (miglior rimbalzista della squadra con 6 a partita) e il tiratore Massimiliano Ferraro (45% da tre), che completano il reparto. Crema è quindi una squadra corta, con un reparto lunghi scarno e forse la chiave per avere la meglio di quest’ostica avversaria sta proprio qui; la Tramarossa Vicenza però, per vincere, avrà bisogno di dare prova di tutte le proprie qualità, perché l’avversaria è in assoluto una delle più difficili.

FESTEGGIAMENTI DI NATALE AFFIDATI ALLE FORMAZIONI GIOVANILI

Le giovanili dell’Unisalute Vicenza scenderanno in campo nel corso dell’intervallo per fare gli auguri a tutti i tifosi e gli addetti ai lavori della Pallacanestro Vicenza. Con in testa la formazione di Promozione, che sta dominando il campionato con otto punti di vantaggio sulla seconda, tutte le formazioni biancorosse saranno in campo nell’intervallo e verranno presentate ai tifosi, un modo per festeggiare insieme il Natale che si avvicina e augurare un prospero e felice 2018 a tutte le squadre in maglia biancorossa.

(da Pallacanestro Vicenza 2012)

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