A2 donne

Facile con Bolzano, anche senza Stoppa e Zanetti

Rimettere piede sul legno e giocare una nuova partita: ecco la miglior medicina per scacciare i postumi di una sconfitta, figurarsi se i passi falsi sono addirittura due e consecutivi. E così Vicenza supera Bolzano senza particolari patemi, riassapora il gusto del successo, festeggia la laurea di Santarelli, incamera altri due punti preziosi per la classifica e attende, con rinnovata fiducia, la visita del Geas imbattuto e leader solitario della classifica. Facile dire che, con Sesto, servirà una VelcoFin molto più determinata e attenta, ma per questa sera va bene così.

Ribeiro Da Silva e Giordano sono le assenze illustri in casa Itas Alperia, Stoppa, alle prese con un guaio muscolare, è quella pesante nelle fila biancorosse, dove qualche apprensione fa capolino anche per la caviglia di Zanetti, evidentemente non guarita, tanto da costringere l’ala a lavoro differenziato nelle due sedute d’inizio settimana. L’incognita, tutta da verificare, va ricercata nelle altoatesine e alla voce Matic, dopo l’infortunio capitatole nell’allenamento della vigilia.

1° periodo – Mingardo subito in quintetto per coach Chimenti e così Matic per il collega Travaglini, giusto per fugare ogni sorta di dubbio sulle sue condizioni fisiche; la neo dottoressa Santarelli risponde a Servillo in avvio, quattro punti di Federica Destro più due dal mezzo angolo di Brcaninovic aprono la forbice sino all’8-2 del 4′. I primi 5′ scivolano via all’insegna della confusione e dei tanti errori da una parte e dall’altra, Martina Destro e Monaco rilevano Mingardo e F. Destro, Villarini lascia spazio a Pobitzer e capitan Ferri a Gamba. Tre errori di fila di Santarelli, due della bosniaca e Pizzolato guadagna legno per il play di Forlì: ma VelcoFin non prende l’inerzia della gara, Bolzano è sempre lì e l’antisportivo di Monaco, a 28” dalla prima sirena, regala due liberi a Fall per il 2/2 del 12-8. L’ennesimo spreco di casa, frutto di un raddoppio ospite a metà campo, premia ancora Fall che converte i personali del 12-11 di fine quarto.

2° periodo – Il 2° fallo di Matic non è una buona notizia per la panchina viaggiante e il 2/2 di Brcaninovic regala a Vicenza il +3 del 14-11 (1′), prima che il tracciante della stessa Melisa confezioni il 17-11 interno: arrivano il 3° di Matic (2’47”) e l’1/2 di Ferri che, poi, forza lo sfondamento del 3° di Villarini. Doppio recupero di Santarelli e doppio canestro di Mingardo e VelcoFin… raddoppia (22-11, 5′), ancora l’esterna biancorossa produce il tiro aperto della bosniaca che vale il 24-11 del 6′. Dentro Matic per Villarini (4°), Brcaninovic e Mingardo confermano il +11 interno (8′) ed è ancora la 18enne Camilla, con la collaborazione di F. Destro, a scrivere il +15 (32-17) pochi secondi più tardi. Applausi per il backdoor Ferri-Bracninovic e per lo scippo di Santarelli che arma la mano di F. Destro (36-17, 10′): VelcoFin va al riposo lungo col 68% dal campo (32% Bolzano) e Brcaninovic a quota 15, ma anche con 9 perse nella seconda frazione, indubbiamente migliore rispetto alla prima.

3° periodo – Ferri da Monaco, reattiva nel recuperare la propria soluzione, e Brcaninovic dalla linea ed ecco il +22 interno (42-20, 2′), adesso Vicenza è padrona del parquet e all’Itas Alperia non rimane che bloccare l’emorragia con un “minuto” chiarificatore. Il 46-20 di Ferri (4′) allo scadere dei 24” annuncia che il confronto sta per finire in naftalina, Fall è ammirevole per combattività e spinge Bolzano a non mollare la presa sulla partita, Gamba subisce il 4° di Matic e non approfitta dell’and1 dopo il 51-26 a 3’05” dall’ultimo mini riposo. Le altoatesine rosicchiano cinque lunghezze, ma il +20 del 30′ offre tranquillità alle padrone di casa.

4° periodo – L’ultimo quarto scivola via all’insegna dei minuti – non propriamente di qualità – a disposizione delle tante giovani biancorosse, Bolzano risale, senza mai preoccupare (21-28 il parziale degli ultimi 10′), anche grazie alla zona: coach Travaglini incappa nel “tecnico” a 2’36” dai saluti, Santarelli ringrazia ascrivendo a referto il 70-50, ma l’attacco dalla conseguente rimessa non è esattamente materia da lezione tecnica. E la sagra degli errori, figli legittimi della sufficienza, regala a Ruocco il 2/2 del -12 (70-58) all’alba dell’ultimo giro di lancette.

VELCOFIN VICENZA – ITAS ALPERIA BOLZANO 73-60

VELCOFIN: M. Destro 8, Monaco 5, Mingardo 11, F. Destro 8, Gulino, Gamba 6, Ferri 10, Brcaninovic 17, Santarelli 7, Pizzolato 1. Stoppa e Zanetti ne. All. J. Chimenti

ITAS ALPERIA: Servillo 6, Cela 14, Fall 12, Matic 11, Desaler 2, Pobitzer 3, Zangari, Villarini 10, Ruocco 2, Valoroso. All. M. Travaglini

ARBITRI: S. Zanetti di Este e M. Semenzato di Mirano

NOTE: uscite per cinque falli Santarelli (V). Parziali: 12-11; 26-8 (38-19); 14-13 (52-32); 21-28 (73-60)

(da VelcoFin Vicenza)

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