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Argine vince il derby col Malo: è tris

Serie D. L’Argine sale a quota 3 vittorie consecutive strappando al Malo un derby tirato che, nonostante una lieve supremazia territoriale dei green, si è risolto allo sprint negli ultimi due minuti e mezzo di gara.
Era la sfida tra i due Zaccaria, uno in campo con L’Argine, Andrea, e l’altro in panca con Malo, Sandro, un derby nel derby che il biancoverde ha portato a casa (stavolta il termine è assolutamente appropriato), pur non brillando in fase di realizzazione come ha fatto nei 4 precedenti turni di campionato.
Sono proprio di Zac player i primi due punti dei ragazzi dei Ferrovieri i quali, in avvio, sono in affanno davanti alla vivacita degli avversari che trovano nel figlio d’arte Panozzo il loro principale terminale offensivo.
In questa fase iniziale, la carretta dei padroni di casa la tira avanti soprattutto Spasov, grazie alla sua energia nell’andare a prendersi dei tiri vicino al ferro e che, con 8 punti di seguito, limita lo svantaggio L’Argine al 19 a 21 della prima sirena.
la seconda è la frazione migliore dei biancoverdi.
Grazie ad una zona allungata Ruda e soci disorientano gli avversari, che perdono molti palloni trasformati dai biancoverdi in canestri a favore nella metà campo d’attacco.
Il vantaggio dei ragazzi dei Ferrovieri, piano piano si dilata, fino a raggiungere i 12 punti con le 2 triplone di Ruda che trova ancora in Spasov e anche in Campagnaro due ottimi colleghi di realizzazione.
Alla pausa lunga si va quindi su un rotondo +10 L’Argine (46 a 36), ma alla ripresa del gioco i maladensi tornano in campo decisi a rimettere in forse la gara e, grazie alla verve di Ziggiotto, piazzano un paziale di set di 13 a 19 che costringe i green a presentarsi al giro finale di cronometro avanti solo di 4 (59 a 55).
L’ultimo quarto, quindi, è tutto da giocare e il Malo ancora con Zigiotto arriva a due punticini dal pari, raggelando il gremitissimo PalaBaracca.
Nei minuti centrali del periodo di chiusura pare assistere, da una e dall’altra parte, ad una partita di ciapa no, come si dice in Lombardia, con le due squadre che sembrano volersi superare a buttare palloni nelle mani degli avversari o a spadellare tiri senza ritmo i quali, ovviamente, ben che vada rimbalzano fragorosamente sul ferro.
A trarre vantaggio da questa fase convulsa della gara è L’Argine che con Marchetti, prima con un 2+1 e poi con un comodo appoggio da sotto il tabellone, blinda il punteggio portandosi a +8 a pochi secondi dalla fine.
L’ultimo assalto del Malo serve solo a rimpolpare le statistiche e la gara si chiude quindi con L’Argine sopra per 69 a 61.
Domenica prossima i green si trasferiranno a Roncaglia, per una sfida che potrebbe spingere L’Argine verso posizioni veramente interessanti di classifica.

(da Nuovo L’Argine Basket 2001)

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