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Arbitri tra sogni e realtà. Rizzi: “estrema sofferenza”

cazzaro jordan

Stefano Cazzaro (nella foto con Micheal Jordan) è il nuovo presidente del Comitato Italiano Arbitri Regionale del Veneto. Sarà una nuova pagina e un passaggio fondamentale anche per i fischietti del Gruppo provinciale di Vicenza che attualmente vede una settantina di arbitri e miniarbitri attivi, divisi nelle varie categorie. Tra questi un arbitro in Serie A, Christian Borgo, due in A2 Francesco Meneghini e Luca Bonfante, un arbitro in serie B, Filippo Castello, e 16 arbitri regionali (tra C Gold e Silver e D. Il gruppo è completato da 25 ufficiali di campo attivi nei campionati regionali, di cui 4 nazionali. Nella nuova “squadra” di Cazzaro ci saranno anche tre istruttori vicentini, Angelo Salerno per la C Silver, Matteo Urti e Alessandro Pilati per la D.

Bastano questi numeri? “Siamo in estrema sofferenza – spiega a LaBaskettara Alberto Rizzi, responsabile del Cia provinciale di Vicenza – diciamo che il numero di arbitri sufficiente a coprire le esigenze dei campionati non dovrebbe essere inferiore al centinaio, con almeno 40 udc. E’ un calo graduale che dobbiamo assolutamente tamponare e per questo il Cia provinciale, insieme al Cia regionale, sta provvedendo a creare progetti e iniziative che coinvolgano in maniera diretta e intensa le società”.

Verranno distribuiti volantini per informare sull’inizio dei corsi (iscrizioni sul sito internet http://www.diventarbitro.it) e uno dei nuovi progetti sarà “Fischia tra i banchi”, come ha anticipato Cazzaro. “Stefano è una persona apprezzatissima nel settore – continua Rizzi – e la sua carriera parla per lui: la speranza è che lui riesca a dare un po’ di verve e di spirito all’intero movimento arbitrale e a ridare il fascino che la figura dell’arbitro ha e che molti non considerano purtroppo. Altra novità importante è il ritorno di Francesco Barbieri come istruttore regionale: lui aveva già ricoperto questa qualifica ma poi si è impegnato nei campionati nazionali come istruttore e osservatore, ma ha accettato e deciso di tornare al Regionale per contribuire al rilancio”.

Quest’anno a Vicenza cambierà anche l’ufficio designazioni (Luca Cavedon, Federico Lavarda e Paolo Salerno i nuovi componenti, insieme a Silvia Grendele per gli ufficiali di campo), mentre il settore tecnico vede Filippo Castello come istruttore coordinatore per gli Arbitri, Alessandro Crivellaro per i Miniarbitri e Marco Alessio per gli Ufficiali di Campo, tutti coordinati da Alessandro Pilati, ex arbitro di A2 ritiratorsi quest’anno dai campi regionali.

L’invito che faccio – conclude Rizzi – oltre a rivolgermi alle società che vorrei fossero le prime a creare le basi per quanto attiene alla “figura dell’arbitro” ai propri ragazzi, magari facendoli fischiare nei campionati di minibasket e esordienti o U13, per metterli alla prova e capire quali dei loro ragazzi potrebbero essere adatti a ricoprire tale ruolo in futuro, va anche a tutti i ragazzi di 18, 20, 25 anni che amano la pallacanestro, che hanno giocato, ma che vogliono provare un’alternativa valida per conoscere un nuovo lato di questo sport. Buttarsi nella mischia non costa niente e si rischia davvero di innamorarsi di questo mondo. L’esempio palese è Filippo Castello, che dopo aver giocato in Serie D, ha deciso già maggiorenne di intraprendere questo percorso e dopo 4 anni dal primo tesseramento come arbitro si ritrova meritatamente ad arbitrare la Serie B e a girare l’Italia con il fischietto al collo”.

Dal sogno alla realtà.

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