Tramarossa

Convincente vittoria e punteggio pieno in classifica

Esordio positivo in casa per la Tramarossa Vicenza: i biancorossi vincono 85-70 in casaIMG_9764-300x200 contro Rimini, piazzando un parziale decisivo nel secondo quarto e mantenendo un cospicuo vantaggio nella ripresa, senza che i romagnoli rientrino mai in partita. Mattatore della sfida Corral con 25 punti (19 solo nel primo tempo) e 10 rimbalzi, ma prova solida comunque di tutti i biancorossi: Svoboda ne infila 18 con 4/8 da tre e un’ottima prestazione su entrambi i lati del campo, Demartini fa il tuttofare e non va lontano dalla tripla doppia (8 punti, 8 rimbalzi e 10 assist), Chinellato e Andrea Campiello si confermano in doppia cifra e armi importanti offensivamente.

Infortunio invece per il capitano Umberto Campiello, uscito senza rientrare nel corso del secondo quarto: domani sera è prevista un’ecografia che farà chiarezza sulle condizioni del numero 18 biancorosso, che comunque è uscito dal campo sulle sue gambe, anche se claudicante.

L’avvio della partita è nel segno di un solo uomo per Vicenza: Diego Corral, che segna 7 dei primi 9 punti biancorossi. La Tramarossa conduce nel punteggio inizialmente, ma viene superata da una tripla di Myers e poco dopo si ritrova sotto di 5 lunghezze deopo un canestro in contropiede di Busetto. Ma i vicentini a rimbalzo non concedono nulla ai Crabs, lasciando pochissimo spazio (appena quattro i punti degli ospiti da seconda opportunità) e restano a contatto. Sul finale di quarto Svoboda va a segno in transizione, ma sull’ultimo attacco ospite Busetto trova il fondo della retina con un jumper dalla media e si va a riposo sul 18-19.

L’inizio di seconda frazione è ancora equilibrato: Chinellato va a segno da sotto, Foiera risponde, Demartini riporta in vantaggio Vicenza. Dopo il canestro del play biancorosso, inizia un assolo vicentino: Corral segna con una tripla, cui aggiunge immediatamente altri due canestri, spadroneggiando sotto i tabelloni da entrambi i lati; Myers interrompe l’emorragia, ma un canestro di Montanari e una tripla sullo scadere dei 24 di Chinellato, aiutato dalla tabella, portano Vicenza sul +13, presto ritoccato a +15 da Svoboda. Gli ospiti sono in panne e solo una disattenzione della Tramarossa sembra riportarli in partita, quando Corral commette fallo su Myers al tiro da fuori e gli concede un gioco da 4 punti che riporta Rimini vicino alla singola cifra di svantaggio.

Nella ripresa i romagnoli, guidati ancora da Myers, cercano di rientrare, ma anziché ridurre lo svantaggio i Crabs vedono il gap aumentare: Svoboda segna con una tripla, quindi sull’attacco seguente recupera il rimbalzo offensivo e segna ancora. Montanari con una bomba sigla il +17, ancora Svoboda porta in dote il +20 a 1′ dal termine del terzo quarto. Nel finale di frazione poi, Contrino con un’altra tripla segna il primo canestro della sua carriera in Serie B: cesto meritato per il numero 5 biancorosso, protagonista di una prova d’intensità notevole per un ragazzo di diciassette anni.

L’ultimo quarto è praticamente accademia: Vicenza non rischia mai di subire la rimonta e mantiene un vantaggio abbastanza tranquillo, approfittando anche di una pessima giornata al tiro degli ospiti. C’è quindi spazio anche per Kedzo, all’esordio nella categoria e che viene beffato dal ferro nell’unica conclusione tentata in un minuto in campo: per Luca comunque un buon approccio e siamo sicuri che i primi punti arriveranno.

Per Vicenza, invece, un’ottima prova: solidità di gioco, un attacco più efficace rispetto a sette giorni fa contro Reggio Emilia e un dominio pressoché assoluto a rimbalzo contro Rimini. Per i biancorossi un successo con poche note negative (unico cruccio, questi tiri liberi che ancora faticano ad entrare con continuità) e che fa ben sperare per il proseguio della stagione. Da domani però, dopo aver smaltito il successo, bisogna ributtarsi subito al lavoro: sabato sera la Tramarossa è attesa ad Olginate, per una partita da giocare da primi della classe.

Tramarossa – Rimini 85-70

Parziali: 18-19, 26-16 (44-35); 24-14 (68-49), 17-21

Vicenza: Svoboda 18 (6/12, 4/8), Demartini 8 (3/8, 0/1), Corral 25 (10/16, 1/2), Chinellato 11 (4/11, 1/2), Campiello A. 10 (5/9, 0/1); Contrino 3 (1/2 da tre), Montanari 7 (3/6, 1/4), Chemello 0 (0/1), Kedzo 0 (0/1), Rigon P., Campiello U. 3 (1/3), Pozza NE. All. Silvestrucci
Rimini: Toniato 5 (2/4), Myers 20 (7/14, 4/7), Busetto 11 (2/14, 0/5), Sipala 7 (3/4, 1/1), Tiberti 2 (1/2); Moffa 0 (0/1), Signorini 11 (5/12, 1/3), Altavilla 1 (0/5, 0/1), Tartaglia 1 (0/1), Fiusco 0 (0/1 da tre), Mladenov 5 (2/4, 1/3), Foiera 7 (3/5). All Maghelli
Note. Vicenza: 33/69 dal campo, 8/21 da tre, 11/20 ai liberi. Rimbalzi 50 (Corral 10): 39 dif. + 11 off. Assist 27 (Demartini 10), palle rubate 9 (quattro giocatori 2), stoppate 3 (Corral 2), palle perse 17 (Corral e Campiello A. 3). falli 21
Rimini: 25/67 dal campo, 7/22 da tre, 13/19 ai liberi. Rimbalzi 35 (Busetto 11). Assist 13 (Busetto 6), palle rubate 9 (Busetto 2), stoppate 2 (Busetto e Tiberti), palle perse 15 (Altavilla 5). Falli 21, Sipala uscito per cinque falli.

Gli avversari di domenica alle ore 18 al palaGoldoni

Il Basket Rimini Crabs, chiamato NTS Informatica Rimini per motivi di sponsorizzazione,palaGoldoni è una squadra dalla lunga e gloriosa storia cestistica. Fondato nel 1947, dal 1978 ha preso parte al campionato di A2, ottenendo la promozione in massima serie sei anni dopo. Fino al 2001, i romagnoli hanno partecipato sempre ad una delle due serie più alte del campionato italiano, raggiungendo anche i play-off scudetto e alla Coppa Korac e facendo scoprire all’Italia talenti come Carlton Myers e Alex Righetti. Dal 2011 la squadra gioca nel campionato di Serie B, dopo aver rinunciato all’iscrizione in A2. Guidati in panchina da Andrea Maghelli, il roster riminese è molto giovane, con alcune punte di diamante: l’esperto Francesco Foiera (centro, classe 1975), reduce da due stagioni in doppia cifra; l’altro lungo Andrea Sipala, 17 punti nella sfi da con Lecco; il figlio di Carlton Myers, Joel, tornato a Rimini dopo una fortunata esperienza a Forlì; il playmaker Paolo Busetto, giocatore con esperienza in A2 con la maglia di Treviso. I tanti giovani poi sono giocatori pronti a sbocciare: il centro Edoardo Tiberti, le guardie Borislav Mladenov e Luca Toniato, le ali Andrea Tartaglia, Giacomo Signorini e Niccolò Moffa. In più, l’esordio stagionale contro Lecco, privata dei titolari, è stata una partita semplice, vinta 91-35: se da un lato i riminesi saranno sicuramente consci che a Vicenza sarà un’altra partita, vincere dà fiducia nei propri mezzi, anche se contro un’avversaria rimaneggiata.

Vittoria d’autorità a Reggio Emilia

Al PalaBigi Reggio Emilia cade contro la Tramarossa Vicenza al termine di un match in21552042_1845669962149077_6306213547820171904_o altalena: costretti a rincorrere alla fine del primo quarto (12-16 per il quintetto veneto, che era volato anche al +8), gli uomini di Tinti ribaltano l’inerzia della sfida grazie ad un finale di seconda frazione di alto livello, sia in attacco che in difesa, che li manda negli spogliatoi sul +4 grazie alla bomba dell’eterno Farioli. Nella ripresa si gioca sul filo dell’equilibrio, con vantaggi minimi in un terzo quarto che si chiude sul 46 pari; nei 10’ conclusivi Vicenza sembra avere lo spunto giusto toccando anche il +8, ma al 35’ la Bmr si riporta a -1 con la tripla di Bertolini, che poi impatta a quota 55 dalla lunetta. Nel finale, però, Vicenza si riporta avanti ed i padroni di casa non riescono più a reagire. Guardano le cifre, spiccano gli 11 con 4 recuperi del play vicentino Demartini, oltre ai 12 punti e 8 rimbalzi di Andrea Campiello.

BMR SCANDIANO-TRAMAROSSA VICENZA 2012   56-60

BASKET 2000 SCANDIANO: Germani 2, Bertolini 16, Pugi 12, Malagutti 8, Motta 8, Farioli 7, Verrigni 1, Degli Esposti Castori 2, Fontanili ne, Mammi ne, Dias ne. All. Tinti.

PALL. VICENZA 2012: Svoboda 3, Campiello A. 12, Demartini 11, Corral 9, Montanari 7, Chinellato 11, Campiello U. 7, Rigon, Chemello, Contrino, Pozza ne. All. Silvestrucci.

Arbitri: Sordi di Cremona e Spinello di Varese.

Note: parziali 12-16, 34-30, 46-46.

Cattura1

 

Brutto tonfo contro la Verona di serie C

La Tramarossa Vicenza esce sconfitta dall’ultimo impegno del precampionato contro lamarco silvestrucci Cestistica Verona: dopo un inizio positivo, i biancorossi si smarriscono nel secondo quarto e lasciano scappare i veronesi. A nulla vale un finale aggressivo con raddoppio sistematico: la Cestistica mantiene il vantaggio e alla fine porta a casa un meritato successo. Tre i biancorossi in doppia cifra, Corral il migliore con 15.

E si che Vicenza aveva iniziato col piglio giusto, con Svoboda a segno dopo appena 7”. Il centro di casa Damiani però è ispirato e trascina i suoi sul +4, ma un paio di canestri da seconde palle segnati da Demartini e Chinellato riequilibrano il match. Una tripla di Svoboda e un canestro in contropiede ancora di Demartini danno a Vicenza il +5, quindi Corral schiaccia a canestro il +7 a 3′ e 30” dalla fine del primo quarto e i biancorossi sembrano ben avviati. Nel secondo periodo però Vicenza si smarrisce in attacco; i padroni di casa, guidati ancora da Damiani, iniziano la rimonta e surclassano nel punteggio i biancorossi, che subiscono un maxi-parziale di 20-5 e si ritrovano sotto di 10 alla pausa lunga. Inizio di ripresa di marca vicentina, con 4 punti di Corral in fila; nonostante questo però l’attacco continua a stentare e poco dopo una tripla di Soave fa addirittura +12 per i padroni di casa. Demartini prova a suonare la carica con 4 punti segnati in un amen, ma alla fine il tabellone recita un nulla di fatto: 15-15 nel quarto e Vicenza ancora sotto di 10.

I biancorossi, nell’ultima frazione, stringono le maglie in difesa e dopo un po’ ritrovano anche un po’ di mira al tiro. Una tripla del capitano rimette Vicenza sotto di un solo punto, ma Fabbian trova una magia dai 9 metri che rimette due possessi tra le due compagini. Umberto segna ancora il -2, ma un’altra tripla segnata da Bovo tiene a distanza i biancorossi.  Demartini in contropiede e Corral in post rimettono una sola lunghezza di distanza, poi però un’altra tripla per i padroni di casa, segnata da Soave, riporta il distacco a 4 punti. Sull’azione seguente la tripla di Svoboda si spegne sul ferro e un libero di Pacione e un canestro di Damiani chiudono la sfida.

Vicenza perde 67-62 contro la Cestistica Verona, dopo aver giocato una brutta partita. Da domenica prossima però non si potrà più scherzare: a Reggio Emilia inizia il campionato.

Cestistica Verona – Tramarossa Vicenza 67-62

Parziali: 16-20, 24-10 (40-30); 15-15 (55-45), 12-17

Cestistica Verona: Pacione 10, Fabbian 12, Crestani 5, Soave 9, Damiani 15; Bovo 9, Croce 7, Zenegaglia, Lugoboni, Merci, Dizdarevic, Filipozzi, Bertani.
Tramarossa Vicenza: Demartini 12, Svoboda 5, Chinellato 13, Campiello A. 4, Corral 15; Contrino, Montanari 2, Chemello, Rigon, Elio, Campiello U. 7.

Ultimo test contro il Verona dell’ex Crestani

Ultimo impegno del precampionato per la Tramarossa Vicenza: domani sera, alle 18, sul IMG_8819-300x200parquet del palazzetto Coni di via Basso Acquar, i vicentini saranno attesi al test contro la Cestistica Verona, formazione di serie C Gold. Test importante, perché dalla settimana dopo non si potrà più scherzare: domenica 1 ottobre i biancorossi sono attesi dalla BMR Basket 2000 Reggio Emilia per la prima partita di campionato della stagione 2017-18. Per quel giorno sarà sicuramente in campo Diego Corral, dopo il lieve infortunio subito nel match contro Padova di sabato scorso: da ieri l’argentino è tornato ad allenarsi regolarmente dopo qualche giorno a regime diversificato; dovrebbe essere in campo già domani, anche se potrebbe essere tenuto a riposo ancora in via precauzionale.

La Cestistica Verona, chiamata Europe Energy Basket per motivi di sponsorizzazione, ha ottenuto il pass per la C Gold lo scorso aprile, con la vittoria del campionato che ha garantito il passaggio di categoria senza passare per i play-off. I veronesi arrivano all’appuntamento con la nuova categoria con tante conferme nel roster e poche facce nuove: il gruppo è molto consolidato e vanta di giocatori di qualità. In primis va citato sicuramente  il centro Nicolò Damiani, classe 1990, che vanta due stagioni in A2 con le maglie di Capo d’Orlando e Lago Maggiore e che negli ultimi due anni ha viaggiato a 15 punti di media. Vanno poi citati l’ala grande Mario Soave, un classe 1978 di 205 cm, da ben sei stagioni alla Cestistica e tra i protagonisti della promozione della passata stagione; la guardia Leonardo Croce, in doppia cifra di media l’anno passato e giocatore che sta raggiungendo l’apice della carriera; l’altra ala Filippo Fabbian, quasi in doppia cifra di punti di media nel campionato passato e giocatore di categoria con tanta gavetta alle spalle; la guardia Massimo Bovo, il più giovane del roster (classe 1997). Dall’anno scorso sono poi rimasti il play Gianmarco Pacione, le guardie Michele Bertani e Massimo Ziliani, il centro di riserva Manuel Zenegaglia.

Soltanto un nuovo arrivo estivo, ed è una vecchia conoscenza biancorossa: il play Elia Crestani, classe 1984, in campo con Vicenza nella stagione 2013-14, quando i biancorossi grazie ad un percorso netto di 30 vittorie conquistarono la promozione in serie C Nazionale. Tutto pronto quindi per l’ultima amichevole del precampionato contro la Cestistica Verona.

Vittoria di 5 con la Padova di serie C

La Tramarossa Vicenza vince l’ultima amichevole casalinga del precampionato contro i21552042_1845669962149077_6306213547820171904_o padovani dell’Union Padova: i biancorossi partono male nel primo quarto, ma dal secondo alzano l’intensità e nel terzo sorpassano e mettono la freccia sugli ospiti. Cinque giocatori in doppia cifra, il capitano Umberto Campiello top scorer con 18 punti. Ancora a riposo Corral, che però si sta già allenando sulla corsa e tornerà disponibile nei prossimi giorni. Vicenza parte male, giocando molle in difesa e apparendo sulle gambe: gli ospiti, grazie alle giocate dell’ex Basso e di Sabbadin, infilano subito un parziale di 9-0 che costringe Silvestrucci al timeout. La scossa data dal mister serve, perché i biancorossi in uscita dal minuto di pausa infilano un parziale di 13-2 che pareggia i conti. Tuttavia la Tramarossa ancora soffre in difesa e nel finale di quarto i padovani riallungano. I cinque punti che chiudono il quarto sono tutti di Andreaus, che sigilla il primo quarto sul 17-27 per l’Union Padova, protagonista di un parziale di 11-0 in chiusura. Nel secondo quarto Vicenza va presto in bonus, ma grazie ai punti di Chinellato e Umberto Campiello costruisce la rimonta, fino a quando una rubata di Montanari, conclusa a canestro, fa il sorpasso sul 30-29. Gli ospiti però ne hanno ancora e trascinati da Basso e ancora Andreaus chiudono avanti di otto punti il quarto. La pausa lunga però giova ai biancorossi, che nel terzo quarto schiantano i padovani, tenendoli ad appena 9 punti: l capitano si sobbarca la squadra offensivamente ricucendo lo strappo, quindi una bomba di Svoboda fa il sorpasso. Finalmente si vede una Vicenza più tonica in difesa e più prolifica in attacco e gli avversari non tengono il passo. Nell’ultimo periodo i vicentini controllano, costruendo bene il gioco e tenendo sempre gli avversari a distanza, nonostante Basso, Sabbadin e Andreaus continuino a trovare punti (i tre giocatori dell’Union chiudono la sfida con 65 punti in tre contro i 10 del resto del gruppo). Buon successo di Vicenza, che ha reagito bene alle difficoltà iniziali e ha rincorso e superato gli avversari, cosa che non era riuscita la settimana scorsa al Memorial e contro Sanve. Domenica ultimo test del precampionato contro la Cestistica Verona, prima dell’inizio del campionato che ormai incombe.

Tramarossa Vicenza – Union Padova 80-75

Parziali: 17-27, 19-16 (36-43); 23-9 (59-52), 21-23

Vicenza: Demartini 13, Chinellato 13, Svoboda 16, Campiello A. 5, Campiello U. 18; Montanari 10, Rigon 2, Chemello 2, Contrino 1, Pozza.

Padova: Basso 23, Bordignon 9, Di Falco, Andreaus 24, Sabbadin 18; Andreani 1, Dainese, Contin, Panaccione, Frisson.

Sfida all’Union Padova

La Tramarossa Vicenza, smaltite le fatiche del Memorial De Nicolao, continua la propria preparazione al campionato di serie B (prima giornata l’uno ottobre a Reggio Emilia) con un’altra amichevole. Avversaria al palaGoldoni dei biancorossi mercoledì 20 settembre (salto a due alle 20:30) sarà la formazione di serie C dell’Union Padova. Per il roster di coach Silvestrucci un altro importante test, considerando che in questo momento il quintetto base deve fare a meno dell’infortunato Corral. L’argentino, nella partita contro la Virtus Padova di sabato sera ha riportato una contrattura muscolare che lo terrà fermo per qualche giorno. L’ingresso all’amichevole sarà gratuito.

Sconfitta anche nella finalina del De Nicolao

La Tramarossa Vicenza perde la finalina del Memorial De Nicolao 67-75 e chiude alIMG_8997-300x200 quarto posto questa due giorni di basket al PalaGoldoni: i biancorossi, che da ieri hanno dovuto rinunciare a Corral (per il lungo argentino una contrattura che lo terrà a riposo qualche giorno), escono comunque a testa alta dalle partite giocate con Padova e Reggio Emilia, per il carattere e la voglia mostrate nelle due partite. Ottima prestazione di Svoboda, autore di 18 punti contro gli emiliani.

Subito novità in quintetto: Contrino parte in campo, mentre Demartini fa da arma tattica in uscita dalla panchina. L’avvio è tutto per i reggiani, che aprono le ostilità con una tripla di Motta e dopo qualche minuto sono avanti 9-2 grazie ad un canestro di Pugi. Vicenza reagisce grazie alla grinta di Contrino (scatenato al rimbalzo offensivo) e alla precisione di Andrea Campiello, che riportano la Tramarossa in parità.  Poi ancora Motta con una tripla allontana nuovamente i biancorossi, che restano in scia e chiudono sotto di tre il primo quarto (13-16). Seconda frazione e per gli ospiti si scatena il centro Pugi: assente nella semifinale contro Cento, il lungo trova canestri in serie (14 punti solo nel primo tempo) e prova a far fuggire Reggio; Vicenza non molla e Svoboda, che ha scaldato la mano, permette alla Tramarossa di chiudere in svantaggio di appena quattro punti alla pausa lunga grazie ad un paio di conclusioni dalla distanza.

Nel terzo quarto Vicenza parte decisa ad effettuare il sorpasso: i biancorossi caricano di falli gli emiliani e grazie ad un 1/2 dalla lunetta di Chinellato sorpassano (40-39). Poi i reggiani ritrovano il tiro pesante e volano via: Verrigni e Motta mettono tre bombe in serie che mettono il punteggio sul 46-52, Vicenza paga una certa imprecisione ai liberi e si ritrova sotto 50-55 prima di giocare gli ultimi 10′. Purtroppo però la musica non cambia nel periodo finale: la Tramarossa si ritrova presto in bonus di falli e costretta continuamente ad inseguire i reggiani, che al tiro continuano a fare pochi errori. Nel finale un long jumper di Pugi sembra condannare Vicenza, ma i biancorossi hanno sette vite e tengono la partita aperta fino all’ultimo con i canestri di Umberto Campiello e Demartini, che rimettono le due squadre a sei punti di distanza. Nell’ultimo minuto la BMR però sbaglia pochissimo ai liberi e si guadagna il terzo posto.

Un buon torneo comunque per i biancorossi, che nonostante l’ultimo posto hanno giocato un bel torneo e disputato ottime partite sia con Padova che con Reggio, traendo molte indicazioni utili per il prossimo futuro. Tra due settimane inizierà il campionato e saranno proprio i reggiani gli avversari dei vicentini.

Tramarossa Vicenza – Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 67-75 Parziali: 13-16, 22-23 (35-39); 15-16 (50-55), 17-20
Vicenza: Contrino 4, Svoboda 18, Chinellato 5, Campiello A. 11, Campiello U. 8; Demartini 7, Montanari 9, Chemello 3, Rigon 2, Corral NE.
Reggio Emilia: Bertolini 14, Verrigni 17, Motta 11, Germani 4, Pugi 18; Malagutti, Farioli, Degli Esposti 7, Dias 3, Bertocco, Mammi, Fontanili.

La finale: Baltur Cento – Virtus Padova 75-60

Parziali: 23-9, 20-17 (43-26); 13-27 (56-53), 19-7

Cento: Piunti 18, Chiera 5, D’alessandro 12, Benfatto 9, Cantone 20; Govoni, Ba 5, Vico 2, Graziani, Pasqualin 4, Mastrangelo, Rizzitello.
Padova: Schiavon, Canelo 11, Piazza 13, Crosato 11, Nobile 4; Buia 2, Pellicano, Calzavara, Miaschi 9, Lazzaro 10, Visentin.

Il Memorial De Nicolao se lo aggiudica la Baltur Cento: gli emiliani, nella finale contro Padova, impongono il loro ritmo per tutto il primo tempo, massacrando i patavini grazie al tiro pesante di Piunti e alle giocate di Cantone (eletto MVP del torneo) e nella ripresa, dopo aver subito i padovani nel terzo quarto, piazzano l’allungo.

L’avvio è subito indirizzato per la Baltur, che con i canestri di Cantone va avanti 11-4 dopo 4′. Nel primo quarto D’alessandro è scatenato e trascina i suoi alla prima pausa avanti di 14 (23-9). Dopo un po’ di empasse offensivo, Piunti si scatena al tiro da tre e bombarda i padovani, portando Cento avanti anche di 18 punti. Dopo la pausa la Virtus sembra trasfigurata e, più con la grinta che con il gioco, rientra fino a -2 grazie ad un ispirato Piazza e alle sportellate di Lazzaro sotto canestro. Si arriva all’ultima pausa con appena 3 punti di distacco, ma nell’ultimo quarto, quando Piunti e Cantone rientrano in campo, la sfida di fatto finisce: le giocate dei due giocatori emiliani scavano il solco decisivo e alla fine il tabellone recita 75-60 per Cento, che vince meritatamente il Memorial De Nicolao.

Memorial, sconfitta nel derby contro Padova

Termina con una sconfitta il derby della Tramarossa Vicenza contro Padova: iIMG_8819-300x200 biancorossi giocano un grande primo tempo, ma perdono Corral nel corso del secondo quarto a causa di un infortunio (ancora da valutare) e nella ripresa soffrono i patavini, ma cedono il passo solo nel finale. Top scorer biancorosso Andrea Campiello con 19 punti.

Avvio con un’ottima Vicenza: i biancorossi, dopo essere andati in svantaggio inizialmente, rimontano con le triple di Andrea Campiello e Chinellato e tengono il pallino nel primo tempo. Il più giovane dei due fratelli Campiello è decisivo nella prima frazione, segnando un’altra tripla pesante e insaccando il lay-up sulla sirena che chiude il primo quarto sul 19-15. All’inizio di secondo quarto le due squadre faticano in attacco: la Tramarossa gioca un po’ meglio degli ospiti e trova qualche cesto in più, ma i tanti falli commessi in difesa tengono Padova in scia. A metà del periodo Vicenza torna a correre e con due penetrazioni di Demartini va a +6 (28-22 a metà quarto). Il tiro pesante funziona a dovere e due triple dalla distanza di Chinellato e ancora di un ispirato Andrea Campiello portano il distacco in doppia cifra. Vicenza si supera e arriva fino a +13, prima che nel finale Padova accorci fino al -8 che manda le squadre negli spogliatoi.

Ripresa che inizia in maniera convulsa, con molti errori di passaggio e tante palle perse. Padova trova in Miaschi però l’uomo giusto per risalire: il numero 11 ospite con tre bombe in rapida successione fa ritornare i suoi a ridosso dei vicentini. Nell’ultimo quarto è battaglia all’arma bianca: Padova pareggia con un 2/2 ai liberi di Lazzaro e poi sorpassa con un canestro di Piazza. Vicenza risponde con una tripla di Montanari e un canestro in penetrazione di Demartini. I fischi arbitrali però puniscono un po’ la Tramarossa, che si ritrova senza Umberto Campiello a metà dell’ultima frazione e che deve subire un antisportivo comminato a Montanari in recupero su Lazzaro. Le due squadre continuano a battagliare, fino a quando Chinellato non pareggia a quota 70. Il canestro decisivo però è per gli ospiti: la bomba di Crosato mette i tre punti tra le due squadre che saranno poi decisivi. I vicentini non riescono più a recuperare, nonostante la generosità espressa negli ultimi minuti. Non basta l’ennesima tripla della serata di Andrea Campiello: Padova dalla lunetta non commette errori e alla fine porta a casa la vittoria sui biancorossi. Domani, la finale contro Cento la giocheranno i patavini: per i biancorossi resta la finalina contro Reggio Emilia.

Tramarossa Vicenza – Virtus Padova 73-77

Parziali: 19-15, 26-22 (45-37); 12-18 (57-55), 16-22

Vicenza: Svoboda 9, Demartini 11, Chinellato 11, Campiello A. 19, Corral 7; Contrino, Montanari 5, Chemello, Rigon, Campiello U. 11. All. Silvestrucci
Padova: Schiavon, Canelo 15, Piazza 11, Crosato 16, Nobile 2; Buia 2, Pellicano, Calzavara, Miaschi 18, Lazzaro 13, Visentin. All. Rubini

L’altra partita: Baltur Cento – Bmr Basket Reggio Emilia 71-66

Parziali: 17-19, 22-17 (39-36); 56-59 (17-23); 15-7
Cento: Piunti 5, Vico 6, D’Alessandro 12, Benfatto 16, Cantone 6; Ba 3, Chiera 8, Graziani, Pasqualin 14, Mastrangelo, Rizzitello
Reggio Emilia: Bertolini 8, Dias 6, Motta 15, Verrigni 9, Germani 14; Malagutti, Farioli, Degli Esposti 12, Bertocco 5, Mammi, Fontanili

Alle 18 si è giocata l’altra partita del memorial, che ha contrapposto le due formazioni emiliane: a spuntarla è stata la Baltur Cento, impostasi per 71-66 sulla Bmr Reggio Emilia. Match equilibrato e ben giocato da entrambe le formazioni, anche se a prevalere alla fine è stata la forza fisica e il maggior atletismo di Cento, rispetto all’ottimo gioco mostrato da Reggio. La BMR però cede il passo quando Germani inizia ad avere problemi di falli e non trova contromisure alla forza fisica di Benfatto e Cento accede alla finale. Sugli scudi anche l’ex biancorosso Marco Pasqualin, a segno con 14 punti.

Montanari: “saremo come i Suns di Steve Nash”

A circa metà della preparazione per il campionato, e a soli due giorni di distanza dal21740324_1850583518324388_8614149243767888210_n Memorial De Nicolao, la Tramarossa ha diffuso una chiacchierata con Pietro Montanari: Pippi, uno dei superstiti della scorsa annata, ha raccontato le impressioni che ha avuto dalle prime settimane di preparazione e qualche aspettativa sul futuro. Prima ancora di iniziare l’intervista, il numero 9 biancorosso ha voluto rimarcare una cosa: “In primo luogo, vorrei dire che l’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante: abbiamo mantenuto la categoria, che è stato come vincere un campionato (tra l’altro, Pietro ha deciso la sfida decisiva contro Sestu segnando 10 punti nel finale di partita, ndr). Sembrava davvero impossibile ad un certo punto della stagione, ma con la grinta siamo riusciti ad ottenere un risultato importante che dovremo onorare al meglio nel corso del campionato a venire.”

Come sta andando la preparazione? Com’è il gruppo?

“La preparazione sta andando bene: stiamo facendo molti allenamenti di atletica e in situazioni di tiro. Ci stiamo allenando con dedizione e di questo siamo molto soddisfatti. Il gruppo direi che è interessante: abbiamo mantenuto uno zoccolo duro della passata stagione e abbiamo integrato ancora di più i giovani che già l’anno scorso si allenavano con noi. Abbiamo aggiunto anche due giocatori importanti, probabilmente con qualità che l’anno scorso ci mancavano: un centro capace di prendere tanti rimbalzi e muovere la difesa (Corral) e un esterno con punti nelle mani (Svoboda).”

Quest’anno la rotazione sarà, per esperienza e qualità, molto diversa dall’anno passato: come interpreti questi cambiamenti?

“Vedi, con il nuovo massimo di sette senior per squadra, le dinamiche sono molto diverse per tutte le formazioni di serie B: al di là infatti delle differenze che possono fare i più grandi, saranno i giovani il vero elemento decisivo. Giocare con una rotazione a soli sette giocatori vuol dire accumulare stanchezza e andare incontro a grossi rischi d’infortuni; devono essere quindi i più “piccoli” a crescere in campo e guadagnare sicurezza, in modo tale che si possano fare cambi affidabili e che tutto il gruppo possa crescere in maniera omogenea. Molto passerà per le qualità degli under.”

Sembra che quest’anno Silvestrucci stia cercando di creare una squadra che corre molto e attacca molto di più in transizione. Confermi quest’idea?

“Sì, direi che è una buona analisi: stiamo cercando di giocare molto di più sulla transizione, una specie di ‘run’n’gun’ alla Phoenix Suns di Steve Nash, anche se forse con interpreti un po’ meno talentuosi (ride). Scherzi a parte, sì: quest’anno cercheremo di giocare di più sulla corsa e attaccare maggiormente più il ferro. In questo modo, da una parte possiamo attaccare maggiormente una difesa non schierata, dall’altra prendere più tiri e cercare più spesso la via del canestro.”

Parliamo delle amichevoli giocate finora, che impressioni hai avuto?

“Abbiamo giocato tutto sommato bene, anche se non costantemente. Le prime due partite, in particolare quella con Oderzo, abbiamo vinto e siamo anche riusciti a fare il nostro gioco bene, anche se non ancora con grande continuità. Alla partita contro Sanve invece siamo arrivati con un approccio sbagliato: eravamo forse un po’ troppo carichi sulle gambe (venivamo dalla partita con Oderzo e un allenamento di atletica intensivo) e un po’ troppo scarichi di testa, e questo ci ha penalizzato nel corso della partita. Adesso però ci sarà il Memorial De Nicolao con avversarie ben diverse e giocare due partite in due giorni sarà un bel test per capire a che punto sei rispetto alle altre.”

“Secondo me è una grande occasione: non tutti possono vantare di un torneo con quattro squadre di serie B che vengono a giocare per due giorni consecutivi un torneo nella tua città ed è un evento che va valorizzato, non solo da un punto di vista cestistico ma anche per un aspetto sociale (l’incasso sarà devoluto interamente all’Istituto Palazzolo delle suore poverelle di Santa Chiara, ndr). Secondo me è una grande occasione: un po’ per vedere come giocano le nostre avversarie, ma anche per godersi del bel basket. Poi sabato ci sarà il derby con Padova e con la Virtus non sono mai partite banali: vuol dire che quest’anno giocheremo tre derby anziché due, un bello spettacolo per il pubblico.

Ultima domanda: che impressioni hai sul campionato che verrà? Chi sono le favorite?

“Nonostante se ne siano andate Orzinuovi e Bergamo, a mio avviso restiamo nel girone più difficile: Cento e Piacenza secondo me sono un gradino sopra tutte le altre; a seguire ci sono Faenza e Lecco: i primi hanno ulteriormente migliorato il loro roster, i secondi sono un gruppo che a me piace molto per il tipo di gioco offerto e la qualità con cui viene espresso. Dopo però, mi aspetto un livello molto equilibrato: noi, Padova, Reggio Emilia, Crema, Desio siamo tutte squadre con poche differenze tra di loro, senza contare che ci sono molte compagini ancora da scoprire come Rimini, Forlì, Bernareggio, Olginate, Palermo, sulle quali ancora non abbiamo ancora punti di riferimento. E poi, come ho detto prima, molto passerà per le qualità dei giovani: lì emergeranno molte differenze tra le squadre.”

Primo stop, black out nel terzo quarto

Prima sconfitta della Tramarossa Vicenza nel precampionato: contro la Rucker Sanve21319257_1840545209328219_2818772304260390043_o San Vendemiano perde 70-77. Biancorossi in palla nel primo tempo, ma scarichi subito dopo la pausa, quando si bloccano in attacco e concedono il fianco ai trevigiani, che ne approfittano per scappare in avanti. A nulla vale la reazione e l’aggressività difensiva nel finale: Sanve tiene il vantaggio e alla fine porta a casa una vittoria meritata. Top scorer biancorosso Corral con 22 punti, ma superlativa la prova del lettone Mediss, che chiude a 27 punti e si erge a protagonista assoluto quando la Rucker scappa in avanti.

Avvio subito favorevole agli ospiti, che con un parziale di 8-0 mettono subito la testa avanti con decisione. Un piazzato di Umberto Campiello e una schiacciata di Corral sbloccano i biancorossi, anche se in avvio la Rucker tiene il vantaggio. I trevigiani mantengono il pallino fino a quando una bomba di Chinellato dagli otto metri da il la per il sorpasso biancorosso, completato poco dopo da due canestri consecutivi di Corral. Alla fine Vicenza è avanti dopo i primi 10′ avanti per 20-18.

Secondo quarto e la sfida prosegue punto a punto fino a quando la Tramarossa non infila il break grazie ad un paio di fughe di Demartini, che spacca in transizione la difesa di Sanve e trascina Vicenza fino a +9. Il vantaggio dura poco: Mossi viene sguinzagliato al tiro pesante e con tre bombe in rapida successione pareggia prima della fine del tempo. Nell’ultimo possesso Corral segna da sotto e si arriva alla pausa lunga ancora con i biancorossi a +2.

Al rientro dalla pausa però, i vicentini rientrano scarichi e vengono puniti dagli ospiti, che iniziano subito con un parziale di 8-0; quindi una bomba di Mediss dall’angolo fa il +9 ospite sul 50-41 dopo nemmeno 4′ di gioco. Vicenza rischia di sbandare e un piazzato di Batistuzzi fissa il punteggio sul +13 per Sanve, ma nel finale la Tramarossa ritrova un po’ di verve e ritorna a -8.

In avvio di ultimo quarto la Sanve arriva fino a +14, grazie ancora ad uno scatenato Mediss, poi Vicenza si ritrova, stringe le maglie in difesa e segna con continuità in attacco: Corral stoppa un paio di volte i trevigiani sotto canestro e un indiavolato Contrino scippa il pallone a Saccon e porta i biancorossi sotto di 7; quindi, ancora Corral e un 2/2 dalla lunetta di Umberto Campiello riportano Vicenza a -3 sul 66-69. Mossi va in lunetta su fallo e riporta la Rucker avanti di 5: ci sarebbe ancora la chance per tentare l’aggancio, ma nel possesso decisivo Mediss ruba il pallone e fugge a canestro, chiudendo la sfida.

Finale 70-77: Vicenza paga un terzo quarto troppo deficitario ed esce sconfitta dalla sfida, ma la reazione e la grinta mostrate negli ultimi 10′ sono sicuramente elementi positivi da cui ripartire subito. Adesso, l’appuntamento è per sabato, quando al PalaGoldoni si giocherà il Memorial De Nicolao: sicuramente l’appuntamento più importante del precampionato e i biancorossi dovranno arrivare pronti all’appuntamento.

Tramarossa in casa col San Vendemiano

Terzo impegno in una settimana per la Tramarossa Vicenza, entrata nel vivo delumberto campiello precampionato. Dopo Sportschool Dueville e Oderzo, i biancorossi affronteranno una vecchia conoscenza: la Rucker Sanve San Vendemiano. La partita sarà il 12 settembre alle 20.30: un altro bel test per i ragazzi di Silvestrucci: i trevigiani sono una squadra che ha le carte in regola per tornare immediatamente in serie B. Durante l’incontro sarà possibile abbonarsi alle partite in casa della Tramarossa Vicenza per la stagione 2017-18.

COME STA LA SQUADRA

Vicenza è andata in crescendo in queste prime due partite: le vittorie contro Dueville e Oderzo sono state significativamente diverse. Contro lo Sportschool, Silvestrucci ha allargato la rotazione e nella fase centrale del match i biancorossi hanno patito la vivacità degli ospiti; contro Oderzo invece, pur con un primo tempo difficile al tiro, la Tramarossa Vicenza ha iniziato a mostrare segnali importanti in difesa, raddrizzando la partita e piegando gli avversari. L’obiettivo è quello di confermare il trend mostrato finora e migliorare ancora, soprattutto in vista del Memorial De Nicolao, in cui Vicenza avrà i primi test importanti della stagione.

GLI AVVERSARI

La Rucker Sanve San Vendemiano è una vecchia conoscenza dei biancorossi: la Pallacanestro Vicenza si è incrociata per due volte contro i trevigiani nelle scorse stagioni e in tutti i precedenti i biancorossi hanno avuto la meglio. Nella stagione 2014-15, entrambe le compagini lottarono per la promozione in serie B, nell’ultimo anno di C nazionale. Vicenza vinse la regular season e si guadagnò la promozione nello spareggio contro Lissone; la Rucker ottenne il pass per i play-off ma venne estromessa prima dello spareggio decisivo dai piemontesi del Trecate. La stagione successiva, Sanve si guadagnò la promozione e nella scorsa stagione la sfida contro Vicenza venne rinnovata: ancora una volta è stata la Tramarossa ad imporsi, anche se in due partite non semplici.

Quest’anno, il roster di Sanve non è stato modificato eccessivamente: sono rimasti il capitano Pin Dal Pos (ala), alla Sanve dal 2009, la guardia Andrea Rossetto, il lungo Andrea Muner e il playmaker Andrea Tracchi, che ai play-out per poco non riuscì a salvare San Vendemiano con 34 punti in due partite. A loro, si sono aggiunti molti giocatori di categoria importanti: l’ala piccola Marco Mossi (un recente passato in serie B con la maglia di Battaglia), il centro Devil Medizza (l’anno scorso a Catanzaro, in B) anche se la vera curiosità riguarda la guardia lettone Kristaps Mediss, arrivato dai Barons Riga, in serie A lettone. Le premesse sono quindi quelle di una sfida con una squadra tosta e da non sottovalutare: per Vicenza quindi, l’obbligo di non sottovalutare l’impegno.

Vittoria anche nella seconda amichevole

La Tramarossa Vicenza vince sul parquet di Oderzo al termine di una gara sofferta: siIMG_8539-300x200 sapeva sarebbe stata una gara più difficile di quella contro Dueville e così è stato. Biancorossi in difficoltà nel primo tempo, in cui hanno patito la vivacità dei padroni di casa e si sono trovati in difficoltà a costruire gioco; nella ripresa invece i ragazzi di Silvestrucci sono stati caparbi e maggiormente ispirati, soprattutto a cavallo tra i due quarti finali, in cui è arrivata la drenata decisiva per vincere la sfida. Sugli scudi Corral con 22 punti e Chinellato, in uscita dalla panchina, con 15.

Subito novità in avvio: Silvestrucci sceglie Montanari in quintetto base al posto di Chinellato, con l’ex mestrino in partenza dalla panchina. L’avvio è favorevole a Oderzo, che apre le ostilità con una bomba di Mucic alla prima azione. Vicenza in difesa fatica, soprattutto su Varuzza e ancora Mucic, che con un piazzato a 2′ dal termine del primo quarto fissa il punteggio sul 17-9. Vicenza si risveglia un po’ offensivamente e chiude sotto di quatto la prima frazione (21-17).

Il secondo periodo inizia con entrambe le formazioni in difficoltà offensiva. Vicenza è un po’ più efficace in attacco e un coast to coast di Corral concluso da due punti facili costringe Battistella al timeout, prima che Montanari pareggi per la prima volta dall’inizio della sfida. Mucic però è ancora una spina nel fianco e piazza subito una bomba dagli otto metri per il nuovo +3, prontamente risposto da Demartini. Casagrande firma un nuovo +4 con un’altra tripla, ma Vicenza regge e per poco non chiude avanti, ma Demartini e Corral non s’intendono in contropiede e sull’ultima azione Casagrande segna ancora per il 34-31.

Chinellato, stasera partito dalla panchina, ha chiuso comunque con 15 punti e diverse giocate decisive per la vittoria

Nella ripresa la Tramarossa si sveglia un po’ e approfitta di una distrazione difensiva per pareggiare con un lay-up di Corral, quindi uno slalom di Demartini in mezzo alla difesa di casa da a Vicenza il primo vantaggio sul 38-39. Si prosegue punto a punto, fino a quando un break di 6-0 concluso da un contropiede di Svoboda (sbloccatosi dopo un primo tempo difficile) mette i biancorossi avanti 44-49 a 1′ dal termine. Lo stesso Svoboda poco dopo segna il +7 con una tripla, ma Oderzo rientra e chiude a -3 il parziale.

Nell’ultimo quarto arriva la sterzata decisiva: la Tramarossa insiste e approfitta di qualche peccato di grazia di Oderzo. Colamarino fa fallo su un tiro da tre di Svoboda che dalla linea della carità è perfetto. Mucic e lo stesso Colamarino nel finale cercano di tenere a galla Oderzo, ma Vicenza vola fino anche a +12. La contesa la chiude Corral che sul +8 e l’ultima chance per i padroni di casa per tenere viva la sfida, scippa il pallone e lancia Chinellato in contropiede per i due punti che chiudono la sfida.

Seconda vittoria in precampionato per Vicenza, anche se con qualche patema. La settimana prossima però ci saranno prima la Rucker Sanve San Vendemmiano e poi il Memorial De Nicolao: impegni difficili che dovranno servire ai biancorossi per migliorare le pecche intraviste stasera.

Basket Oderzo – Tramarossa Vicenza 66-76

Parziali: 21-17, 13-14 (34-31); 15-21 (49-52), 17-24

Oderzo: Varuzza 8, Ibarra 5, Colamarino 15, Raminelli 2, Mucic 20; Tagliamento, Pagotto 9, Ongaro, Casagrande 7, Nardellotto, Sanad. All. Battistella

Vicenza: Demartini 12, Montanari 2, Svoboda 9, Campiello A. 9, Corral 22; Campiello U. 3, Rigon, Pozza 4, Mezzalira, Contrino, Chinellato 15. All. Silvestrucci

Amichevole a Oderzo

Vicenza deve essere una squadra che conduce il gioco e costruisce; non dobbiamoIMG_8316 camminare palla in mano, ma dobbiamo piuttosto essere rapidi e far girare il pallone. Oggi i primi 15′ sono stati ottimi e abbiamo giocato la nostra pallacanestro: per la partita di Oderzo, sabato, servirà un passo in più”. Queste le parole del coach Silvestrucci al termine della contesa contro Dueville dello scorso martedì, prima sfida del campionato in cui i biancorossi hanno avuto la meglio della compagine avversaria per 85-78. Ripresi gli allenamenti però, Vicenza è chiamata immediatamente ad un altro test: sabato 9 settembre, alle 20:30, la Tramarossa sarà impegnata ad Oderzo (TV), dove affronterà i padroni di casa della Caroflex Oderzo nel secondo test della stagione, un match più complicato di quello vinto martedì contro Dueville.

COME STA LA SQUADRA

Superato positivamente il primo test sul campo, i biancorossi da qualche giorno hanno iniziato a lavorare sulle situazioni difensive. Il gruppo sta entrando in condizione e sta procedendo gradualmente nel lavoro tecnico sul campo, sotto l’occhio vigile del tecnico Silvestrucci, e in quello atletico, sempre sotto la guida del professor Sinicato.

GLI AVVERSARI

Contro Oderzo sarà sicuramente una partita diversa rispetto a quella contro Dueville: i trevigiani vengono da una stagione in cui hanno fallito il bersaglio grosso della promozione all’ultima curva. Dopo aver dominato la regular season, Oderzo ha continuato la propria cavalcata nei play-off, dove ha avuto la meglio prima di Codroipo e poi di Mestre. Giunti alla finale però, i biancorossi trevigiani si sono dovuti arrendere a Jesolo (che ha poi dovuto rinunciare al posto in serie B). Quest’anno, la Caroflex ha deciso di confermare buona parte del roster dell’anno passato per tentare di nuovo l’assalto alla serie B: partendo dall’allenatore Battistella, i biancorossi contano di giocatori di qualità come la guardia Colamarino (due anni fa, con la maglia di Battaglia, ha anche affrontato Vicenza in serie B), i playmaker Pagotto e Varuzza, le ali Casagrande e Mucic, il centro Raminelli. A questi, si sono aggiunti giocatori di esperienza come la guardia Ibarra (acquistato direttamente dalla Vanoli Cremona in A1), il centro Ivan Gatto e la guardia Francesco Tagliamento. Sarà un test interessante e da non sottovalutare per i biancorossi, che dovranno vedersela con una compagine che sì, è nella categoria inferiore, ma ha concrete possibilità di varcare la soglia della Serie B il prossimo giugno.

Parte la campagna abbonamenti 

La Tramarossa Vicenza annuncia l’inizio della campagna abbonamenti valida per la stagione 2017-18: da martedì 12 settembre sarà possibile abbonarsi per tutte le partite tifosicasalinghe della formazione biancorossa. La campagna inizierà la sera dell’amichevole contro San Vendemmiano e si protrarrà fino alla quarta giornata di campionato (la seconda in casa), prevista per il 22 ottobre e che in programma proporrà la sfida interna contro Piacenza.

Il prezzo dell’abbonamento intero sarà di 80 euro, mentre quello ridotto sarà di 60. In questa seconda categoria rientrano gli over-60, gli under-18 (nati tra il 1/1/2000 e il 31/12/2001), gli invalidi, gli abbonati al Vicenza Calcio, gli abbonati alla Velco Vicenza e i genitori dei ragazzi che giocano nel settore giovanile biancorosso. Il dettaglio nella Tabella 1.

A questo si aggiunge una promozione per tutti coloro che fossero interessati a sottoscrivere più abbonamenti contemporaneamente: in caso di acquisto multiplo, il secondo abbonamento ha un costo di 60 euro e il terzo di 40, anche dovessero essere interi.

L’abbonamento si potrà sottoscrivere direttamente alla sede della Pallacanestro Vicenza al PalaGoldoni (ingresso da Viale Ferrarin) tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 17:30 alle 19:00. Sarà poi possibile acquistare gli abbonamenti durante gli allenamenti serali della Tramarossa Vicenza, sempre al palasport di Vicenza oppure al palasport di Laghetto in via Lago di Pusiano. Tutti gli orari sono indicati nella tabella sottostante e sono disponibili sul sito internet della Tramarossa Vicenza.

Durante il campionato, l’ingresso alla partita avrà il costo del biglietto intero sarà di 8 euro, mentre quello del ridotto sarà di 5.

Non è richiesto l’abbonamento né il biglietto di ingresso per tutti i ragazzi al di sotto dei sedici anni (nati dopo il 1/1/2002) e tutti i tesserati della Tramarossa Vicenza.

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Vittoria nella prima amichevole stagionale

Prima amichevole per la Tramarossa Vicenza, che sul parquet amico ha la meglio dello Sportschool Dueville per 85-78. Biancorossi ancora in rodaggio: dopo un inizio21317622_817768995094624_7528974862213501279_n confortante, nei quarti centrali gli ospiti rientrano in partita e mettono alla prova i vicentini, che però non mancano di rispondere per le rime e alla fine portano a casa la vittoria. Top scorer della partita Corral con 18, seguito da Andrea Campiello a 15; per gli ospiti 17 di Scherbina in grande spolvero.

La Tramarossa, stasera ineditamente in giallo-nero, inizia bene la partita: dopo un avvio punto a punto, i vicentini si scaldano e, spingendo sull’acceleratore, piazzano un parziale di 10-0 concluso da una schiacciata di Chinellato che fa il primo break dell’incontro. Le mani degli ospiti sono ancora fredde e la Tramarossa incrementa ancora fino ad arrivare al 26-12 con cui si chiude il primo quarto, in cui si segnala un Corral in grande spolvero offensivo.

Nel secondo quarto Silvestrucci rivoluziona la squadra e i biancorossi pagano dazio in attacco, facendo fatica a trovare la via del canestro. Gli ospiti guadagnano fiducia e sulle folate offensive di Scherbina e Trevisan rimontano fino ad arrivare a soffiare sul collo di Vicenza all’intervallo sul 37-34.

In avvio di ripresa i biancorossi sono ancora un po’ in bambola offensivamente e subiscono il primo sorpasso di Dueville grazie ad una tripla di Scherbina. Vicenza ritrova mordente in attacco insistendo sul gioco in post dei due lunghi Corral e Andrea Campiello, ma gli ospiti hanno acquistato fiducia e riescono a mantenere il vantaggio. In uscita da un timeout, una tripla di Fontana sigla il +5 di Dueville; Contrino risponde per le rime, quindi Vicenza torna a giocare sui lunghi e si riporta in vantaggio prima del termine del quarto, con tanto di bomba sulla sirena di Andrea Campiello.

Nell’ultimo periodo la Tramarossa tiene il vantaggio, insistendo ancora su Corral, ma Dueville non molla, grazie ai punti trovati dall’ex Seganfreddo che tiene gli ospiti in partita. Si arriva a 3′ e 30” dal termine sul 75-71, quando Montanari con cinque punti consecutivi nati da una tripla e una penetrazione chiude il conto. Nel finale è accademia e Vicenza porta a casa la vittoria per 85-78.

Al termine, le due squadre prolungano la sfida disputando un quarto extra a cronometro continuato. Un buon esordio per i biancorossi, anche se le meccaniche di squadra sono ancora in rodaggio, ma quanto fatto vedere nell’arco della sfida, soprattutto nei primi 15′, deve essere il punto di partenza per questa stagione. Sabato sera, contro Oderzo, servirà fare un passo in più.

Parziali: 26-12, 11-22 (37-34); 26-25 (63-59), 22-19

Vicenza: Demartini 13, Chinellato 8, Svoboda 8, Campiello A. 15, Corral 18; Contrino 3, Mezzalira, Campiello U. 6, Rigon P., Pozza, Chemello 2, Montanari 12. All. Silvestrucci
Dueville: Trevisan 5, Forner 8, Cervo 2, Seganfreddo 13, Lunardon 15; Carli, Frigo 2, Caneva 1, Binotto 2, Marchini 2, Parise 3, Scherbina 17, Fontana 8. All. Bortoli.
Arbitri: Castello di Sarcedo e Crivellaro di Breganze.

Continua la preparazione, Sinicato: “Siamo al 60%”

Continua la preparazione fisica dei biancorossi in vista della prossima stagione: martedìSinicato 5 la Tramarossa Vicenza è attesa dal primo appuntamento del precampionato contro Dueville, prima sfida settembrina che testerà per la prima volta i nostri ragazzi sul campo. Abbiamo fatto due chiacchiere con Marco Sinicato, il preparatore atletico dei biancorossi, per sapere in che condizioni i biancorossi stanno arrivando alla stagione.

“I ragazzi hanno iniziato la preparazione in condizioni fisiche diverse – spiega il professore – abbiamo usato quindi la prima settimana per capire che piano di lavoro fare e iniziare la preparazione tra atletica e palestra. Poi, mentre coach Silvestrucci guida la parte in campo, io ho preso in consegna gli allenamenti fisici e di atletica per preparare il gruppo alla stagione”. Da segnare, tra l’altro, che da questa settimana Alessandro Pozza ha potuto finalmente allenarsi, e quindi tecnico e preparatore hanno avuto a disposizione l’intero roster in tutti i suoi effettivi.

Abbiamo quindi chiesto a Sinicato a che punto sia la squadra: “Siamo circa al 60%. L’obiettivo è quello di arrivare all’ottantacinque-novanta e di mantenerlo nel corso della stagione. Durante il campionato ci saranno normalmente degli alti e bassi: qualche giocatore calerà di condizione e qualcuno salirà, ma l’importante è restare circa tutti allo stesso livello.”

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Iniziata la preparazione, Pozza ancora ai box

È iniziata la preparazione della Tramarossa Vicenza in vista del campionato: in attesa diIMG_3047 avere a disposizione il PalaGoldoni, che da lunedì ospiterà i biancorossi, i ragazzi di coach Silvestrucci si stanno allenando al campo di atletica di Creazzo dove, sotto la guida del preparatore Marco Sinicato, hanno iniziato un programma intensivo di allenamenti di atletica in vista della stagione; in alternanza, la squadra si ritrova al PalaLaghetto, dove il coach sta lavorando sui fondamentali per riprendere il ritmo al tiro e la tecnica in palleggio. Dalla settimana prossima, i biancorossi potranno tornare al Palasport di Vicenza per proseguire nella preparazione e in quel momento si unirà al gruppo Alessandro Pozza: il giovane centro appena aggregato alla squadra in settimana avrà i controlli per verificare che la riabilitazione dall’intervento alle anche subito l’anno scorso sia completa; al via libera dei medici, Alessandro potrà iniziare ad allenarsi regolarmente con il gruppo.

Bergamo ripescata, al suo posto Palermo

palasport vicenzaCambio di programma nel girone B di serie B: il Basket Bergamo è stato ripescato in A2, in sostituzione di Cremona, ripescata a sua volta in A1. La Tramarossa Vicenza giocherà quindi l’ultima partita di campionato contro i siciliani anziché i lombardi: una specie di remake della passata stagione, in cui all’ultima giornata Vicenza affrontò i sardi dell’Accademia Sestu, poi sconfitti ai play-off. Le due sfide contro Palermo saranno in terra siciliana il 23 dicembre, ultima di andata, e il 22 aprile a Vicenza, ultima giornata di campionato. Il ripescaggio di Bergamo dipende dal fallimento della Juvecaserta, formazione in Lega Serie A: i campani non sono riusciti a finalizzare l’iscrizione al prossimo campionato nei tempi prestabiliti e sono stati esclusi dalla categoria. Questo a vantaggio di Cremona, la formazione retrocessa dalla massima serie, nella quale rientra dalla porta di servizio. Il posto libero in A2 è stato così preso dal Bergamo Basket 2014, l’anno passato battuto nel match decisivo per la promozione dal Cuore Napoli Basket e di conseguenza il posto lasciato dai bergamaschi è stato preso dai biancoverdi di Palermo. I siciliani, per la verità, erano secondi nella graduatoria dei ripescaggi, ma la prima classificata, cioè Taranto, ha rifiutato il ripescaggio per l’eccessiva distanza delle trasferte, problema che evidentemente non si pone il Green Basket Palermo.

Conferme e addii

18403621_1657482014301207_6456342906509799728_nSta prendendo definitiva fisionomia il nuovo assetto squadra della Tramarossa Pallacanestro Vicenza, in vista del campionato di serie B, 2017 / 2018. La società biancorossa, che aveva già comunicato la riconferma dello “zoccolo duro” formato da Umberto e Andrea Campiello, Pietro Montanari e Daniele De Martini, ha adesso ufficializzato la prosecuzione del rapporto sportivo anche con l’esterno Eros Chinellato (classe 1991) Il forte giocatore veneziano -che nella passata stagione aveva deciso di sottoporsi ad un radicale lavoro terapeutico ad un ginocchio da anni sofferente e che ne aveva limitato le presenze in campo- ha ormai recuperato una condizione vicina al 90 – 95% di totale efficienza. Grazie ai frutti del lavoro svolto in questi ultimi mesi dal prof. Sinicato, coach Silvestrucci ed i dirigenti vicentini tornano a scommettere sulle qualità tecnico- fisiche di questo ragazzo, già speranza azzurra ai tempi della Benetton Treviso, ma costretto a troppi stop da quel ginocchio instabile.

La società vicentina, causa anche le nuove direttive federali che impongono la presenza in panchina di almeno 3 Under 20, ha salutato Federico Vai, Giovanni Basso, Francesco Rizzetto e Nicola Boaro (che ha accettato un biennale a Mestre, serie C Gold, anche per avvicinarsi a casa ed alla sede universitaria). Nei prossimi giorni, Tramarossa dovrebbe perfezionare anche un’ultima trattativa per inserire un esterno tiratore, in grado di garantire punti e nuove soluzioni dal perimetro.

Confermati in 4 più coach Silvestrucci

marco-silvestrucci-basket-vicenza-800x445Mentre la società è impegnata al rafforzamento dell’organico, stanno già arrivando le prime conferme sul roster della Pallacanestro Vicenza per la stagione 2017-18.
Si riparte dai fratelli Campiello (le due torri, Umberto ed Andrea) e da Pietro Montanari, che riformeranno l’asse portante vicentino, e dal playmaker Daniele Demartini, che
resterà a Vicenza. L’ex Baltur Cento aveva concluso la passata stagione con 13 punti, 4 rimbalzi e 4 assist di media, segnalandosi tra i più costanti della rosa biancorossa.
Giocatore esperto (classe 1984), DeMa ha già alle spalle varie stagioni nella serie cadetta e sicuramente rivestirà un ruolo importante nello scacchiere di Silvestrucci,
anche per la stagione 2017-18.

Smaltito il difficile finale di stagione, concluso peraltro con la bella battaglia vinta ai play-out contro l’Accademia Su Stentu Cagliari, che è servita a staccare il tagliando salvezza,
la Pallacanestro Vicenza ha iniziato a lavorare per la stagione 2017-18.
Al primo punto, la panchina. La dirigenza ha deciso di riaffidare la conduzione tecnica a Marco Silvestrucci, dopo il positivo epilogo dello scorso campionato. Continua quindi
l’esperienza da capo allenatore di Silver sulla panchina della Pallacanestro Vicenza, dopo
che, a stagione in corso, era subentrato a coach Orlando. A far quadrato e modulo intorno a Silvestrucci, restano nell’organico anche il preparatore atletico Marco Sinicato ed il direttore sportivo Lino Mascellaro. Un tridente destinato ad
impostare un lavoro omogeneo ed a vasto raggio, con proiezione futura.
La società nel riaffermare la propria fiducia, auspica una stagione di crescita sportiva e di positivi risultati.

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Cattura3Gara 3 al Palamellano domenica sera alle 18 contro Sestu
In caso di vittoria, Vicenza rimane in serie B; una sconfitta comporterebbe la retrocessione in C Gold.  Potrete seguire e incitare attraverso la pagina Facebook della Asd Pallacanestro Vicenza 2012 dove sarà trasmessa in diretta la partita, Twitter e Instagram!

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VICENZA DOMINA GARA-2 72-50 CONTRO SESTU, DOMENICA GARA-3

Parziali: 20-13, 19-11 (39-24); 17-16 (56-40), 16-10

Vicenza: Boaro 5 (2/11, 0/3), Demartini 10 (4/6, 2/3), Montanari 5 (2/4, 1/2), Campiello U. 24 (8/13, 0/1), Campiello A. 10 (5/11); Vai 11 (4/9, 3/7), Ianes 7 (3/4), Basso, CHinellato 0 (0/4, 0/3), Rizzetto NE.
Sestu: Graviano 1 (0/1), Trionfo 11 (3/12, 2/6), Villani 3 (1/6, 1/2), Passaretti 3 (1/1), Samoggia 20 (8/12, 3/4); Elia 2 (1/7, 0/4), Pilo 4 (1/6, 0/3), Floridia 0 (0/2), Laguzzi 6 (3/4), Cabriolu 0 (0/1).
Note. Vicenza: 28/62 dal campo, 6/19 da tre, 10/13 ai liberi. Rimbalzi 42 (Campiello U. 12): 32 dif. + 10 off. Assist 20 (Boaro 6), palle rubate 7 (tre giocatori 2), stoppate 2 (Chinellato), palle perse 14 (Montanari e Ianes 3). falli 20, Montanari uscito per cinque falli.
Sestu: 18/52 dal campo, 6/19 da tre, 8/12 ai liberi. Rimbalzi 27 (Samoggia e Laguzzi 5 ): 24 dif. + 3 off. Assist 11 (Graviano 3), palle rubate 1 (Graviano), palle perse 17 (Samoggia 5). falli 19, Graviano uscito per cinque falli

La Tramarossa Vicenza vince e convince in gara-2 contro Sestu e si guadagna il diritto di giocarsi la permanenza in serie B nell’ultima e decisiva gara-3 domenica pomeriggio alle 18 in terra sarda. Biancorossi sempre in controllo della sfida e che hanno mantenuto a distanza i sardi, dominando la sfida a rimbalzo (42-27) e conquistando meritatamente la vittoria. Mattatore della sfida il capitano Umberto Campiello con una prestazione da 24 punti e 12 rimbalzi che ha trascinato la squadra alla vittoria.

Sin dalle prime battute, Vicenza è molto più in palla degli avversari e già dalla tripla messa a segno da Montanari alla prima azione si capisce che i biancorossi oggi non hanno nessuna voglia di scherzare. A prendere in mano la squadra è poi Andrea Campiello, che con 6 punti certifica un parziale di 9-0 che mette immediatamente Vicenza avanti nel punteggio con consistenza (12-3 a metà quarto). Gli ospiti sono nervosi sin dall’inizio, tant’è che Trionfo dopo appena 6′ ha già preso il primo tecnico della partita e poco dopo la Tramarossa doppia gli avversari sul 18-9.

In avvio di secondo quarto, Demartini dalla distanza mette il vantaggio in doppia cifra e Vicenza incrementa a folate: Ianes ritocca a +11 dopo aver conquistato un rimbalzo offensivo, un long jumper di Montanari segna il +13 dopo 4′ di gioco. Sestu ha una pessima serata al tiro, a differenza di Vai che con due triple nel finale di quarto porta Vicenza a riposo su un tranquillo +15 (39-24).

In avvio di terzo quarto, Sestu ha il momento migliore della propria partita: Samoggia segna 5 punti in un parziale di 7-0, ma gli isolani si aggrappano troppo al talento del loro numero 21 e presto Vicenza gli prende le misure e ricomincia a macinare. A chiudere la sfida è il capitano Umberto Campiello, che nella ripresa punisce ripetutamente la difesa sarda con dei jumper dalla media distanza e con freddezza dalla linea della carità (8/9 per lui in partita). La Tramarossa da questo momento non rischia più niente e va avanti incrementando il vantaggio fino al 72-50 finale, siglato da un 2+1 del capitano quasi sulla sirena, che certifica una vittoria di squadra ampiamente meritata.

Ma non c’è alcun motivo ancora per festeggiare: domenica si gioca la decisiva gara-3 in terra sarda. Ma se Vicenza gioca così, c’è da essere fiduciosi.

 

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La presentazione di coach Silvestrucci dei playout

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SERIE B: Play-out, come funzionano

Conclusa la regular season, la Tramarossa Vicenza si ritrova costretta ad affrontare i play-out per giocarsi la permanenza in serie B per la prossima stagione. Gli avversari saranno i sardi dell’Accademia Stu Stentu Sestu, appena incontrati nell’ultima di campionato e che per ben due volte hanno avuto la meglio sui biancorossi. Un peccato proprio la sconfitta nell’ultima giornata della stagione, perché costringe Vicenza ad affrontare la post-season con il fattore campo a sfavore e dovendo tornare immediatamente in terra sarda per gara-1. Una vittoria avrebbe consentito a Vicenza di chiudere al quintultimo posto e giocare i play-out contro San Vendemmiano, con il fattore campo a favore e una trasferta molto più semplice da affrontare.

Inutile piangere sul latte versato: Vicenza dovrà quindi affrontare e battere l’Accademia se vuole ottenere la salvezza e dovrà farlo per due volte: la sfida con gli isolani sarà al meglio delle tre partite, quindi a rimanere in serie B sarà la squadra che vincerà due incontri. Le partite con i sardi si giocano nei giorni seguenti:

Gara-1, sabato 29 aprile, ore 20:30: Accademia Stu Stentu Sestu – Tramarossa Vicenza

Gara-2, giovedì 4 maggio, ore 20:30: Tramarossa Vicenza – Accademia Stu Stentu Sestu

Gara-3 (eventuale), domenica 7 maggio, ore 18:00: Accademia Stu Stentu Sestu – Tramarossa Vicenza

Quindi, ora sotto con i play-out: l’impegno è difficile e i sardi hanno dimostrato di essere un avversario temibile. Bisognerà esprimere uno sforzo costante sia offensivamente che difensivamente per centrare la salvezza.

Hic Sunt Leones!

 

Serie B: Accademia Stu Stentu Sestu – Tramarossa Vicenza 77-72

Parziali: 19-17, 22-21 (41-38); 15-16 (56-54), 21-18

Sestu: Samoggia 26 (7/19, 3/7 da tre), Scodavolpe 11 (3/7, 1/5 da tre), Trionfo 7 (3/9, 1/5), Graviano 8 (1/2), Passaretti 4 (1/3); Villani 0 (0/2 da tre), Elia 10 (3/5, 3/4 da tre), Laguzzi 8 (3/6, 0/2 da tre), Pilo 3 (1/1 da tre), Floridia 0 (0/1 da tre).
Vicenza: Demartini 13 (4/9, 1/2), Ianes 15 (3/3), Montanari 3 (1/5, 0/2), Boaro 8 (3/4, 2/3), Campiello A. 10 (2/7, 0/3); Rizzetto 10 (4/9, 1/4), Campiello U. 7 (2/9, 0/2), Vai 5 (1/5 da tre), Turcato NE.

Note. Sestu: 22/65 dal campo, 9/27 da tre, 24/32 ai liberi. Rimbalzi 38 (Samoggia 13),: 31 dif. + 7 off. Assist 10 (quattro giocatori 2), palle rubate 3 (Graviano 2), stoppata 1 (Samoggia), palle perse 10 (Scodavolpe 4). Falli 31, Elia uscito per cinque falli.
Vicenza: 21/56 dal campo, 5/23 da tre, 25/34 ai liberi. Rimbalzi 38 (Ianes 9): 30 dif. + 8 off. Assist 2 (Boaro e Vai), palle rubate 3 (Ianes), palle perse 5 (Demartini 3). Falli 30, Montanari Boaro, Campiello A. usciti per cinque falli.

Ultima giornata di campionato per la Tramarossa Vicenza, che contro l’Accademia Stu Stentu Sestu e perde anche la possibilità di avere il fattore campo ai play-out. Gli avversari infatti saranno proprio i sardi, in virtù del doppio successo ottenuto negli scontri diretti in campionato. Partita dura e molto fallosa: i fischi non premiano Vicenza, che si ritrova senza tre giocatori anzi tempo; partita però equilibrata, con percentuali simili e un pareggio assoluto a rimbalzo. I sardi vincono grazie ad un super Samoggia da 26 punti, mentre tra i biancorossi sono in quattro ad andare in doppia cifra.

Primo quarto ad appannaggio dei padroni di casa, che approfittano di un mini-parziale iniziale di 6-1 per scappare in avanti; Vicenza però non cede terreno ai sardi e stringendo i denti tiene viva la sfida e il passo degli avversari. A cavallo tra il primo e il secondo periodo, Boaro con due canestri consecutivi porta Vicenza avanti e i biancorossi conducono la sfida per un po’, senza però riuscire a guadagnare un vantaggio consistente. Ci pensa Elia a riportare avanti i sardi, con due triple in rapida successione che ribaltano nuovamente il punteggio e ritornano avanti di misura prima dell’intervallo.

Vicenza non molla e anzi nel terzo quarto ha il momento migliore della propria partita, totalizzando un parziale di 14-5 nella prima metà del periodo ispirato dai canestri di Rizzetto e una tripla di Boaro. L’attacco biancorosso però s’inceppa e Sestu rientra con un parzialone di 10-0 che solo Demartini dalla linea della carità interrompe prima della sirena che segna i primi 30′ di gioco.

La Tramarossa non è mai doma e dopo essere tornata a quattro lunghezze di distanza reagisce ancora una volta, riguadagnando la leadership dell’incontro e grazie ai liberi di Ianes e una fondamentale tripla di Demartini i biancorossi si ritrovano con 4 punti di vantaggio a meno di 4′ dal termine. La risposta sarda però colpisce inesorabile e con due bombe in rapida successione di Elia e Samoggia l’Accademia torna in vantaggio e da quel momento non molla più la presa. Finisce 77-72 per i padroni di casa, che adesso Vicenza affronterà di nuovo tra una settimana sempre in Sardegna per gara-1 dei play-out. La missione non è semplice, sta ai nostri ragazzi recuperare mentalmente in una settimana e provare ad espugnare il difficile parquet isolano.

Preview: Accademia Su Stentu Sestu – Tramarossa Vicenza

Ultimo impegno della regular season per la Tramarossa Vicenza prima dei play-out: contro l’Accademia Stu Stentu Sestu, che è anch’essa già sicura di doversi giocare la salvezza ai play-out, sarà fondamentale vincere, per assicurarsi il fattore campo con qualsiasi altra squadra Vicenza trovi nella post-season. Saranno infatti gli scontri diretti ad assegnare il fattore campo nei play-out e la Tramarossa è già sicura di avere la possibilità di giocare due volte al PalaGoldoni sia contro la Rucker Sanve San Vendemiano che contro la Vivigas Alto Sebino. Contro i sardi dell’Accademia, Vicenza è stata sconfitta all’andata per 60-61 grazie ad un canestro sulla sirena di Laguzzi, ma una vittoria garantirebbe ai biancorossi il fattore campo anche nel caso l’Accademia sia l’avversaria in post-season, salvo la possibilità che Vicenza vinca di un punto soltanto segnando meno di 61 sul tabellone.

L’Accademia non vince dal 25 marzo, quando ha battuto in casa Sanve, e viene da una striscia di quattro sconfitte consecutive. In generale i sardi hanno faticato ad inizio stagione a prendere confidenza con la serie B, anche s epoi sono andati in crescendo: questo spiega le basse percentuali (45% da due e 30% da tre, una produzione offensiva di appena 63 punti ad incontro) e i bassi numeri a rimbalzo (solo 29 a partita, peggior squadra del campionato); non va sottovalutato però che Sestu ha conquistato sei degli otto successi stagionali nel 2017, quindi ha decisamente preso le misure al campionato. I sardi vanno pressati se si vuole avere la meglio (ben 17 perse a partita), ma difendono discretamente l’area (quasi 2 stoppate ad incontro) e non sono male negli intercetti (7 a partita). Più difficile per i nostri prossimi avversari la questione in difesa: seconda peggior retroguardia del campionato (77 punti a partita incassati) con percentuali concesse altissime (53% da due e 38% da tre), cui va aggiunto che Sestu è la squadra che si fa rubare più palloni (9 ad incontro).

Gli isolani in questo momento hanno problemi di roster: nell’ultima partita a Piacenza, persa 106-70, sono rimasti ai box, Pilo, Samoggia, Elia, Melis, Laguzzi e Varrone, con quest’ultimo che ha già finito la stagione. I punti degli isolani passano principalmente per un giocatore: Giuliano Samoggia, arrivato in gennaio da Piacenza, che in undici partite in Sardegna ha viaggiato a 18 punti e 8 rimbalzi di media e in cinque occasioni è andato sopra i 20 (compresa una prestazione da 27 contro Iseo); l’infortunio lascia in dubbio l’ala, ma non è escluso sia dela partita. Ci saranno sicuramente gli altri due realizzatori principali: l’altra ala Romeo Trionfo, autore finora di una stagione da 11 punti e giocatore freddissimo dalla linea della carità (91% stagionale) e che anche se sta vivendo un momento difficile alla Tramarossa ha già fatto male (20 punti all’andata); il play Dario Scodavolpe, arrivato a gennaio dopo un periodo d’inattività e che sta registrando medie da quasi 12 punti e 3 assist ad incontro, compresa una prestazione da 24 punti contro Iseo. Più difficile capire degli altri chi sarà della partita: la guardia Mirko Pilo, fermo a Piacenza, è sceso nelle rotazioni dei sardi e pur contando su una stagione da quasi 10 punti di media a partita le ultime cinque volte che è sceso in campo ha avuto una media di 6 minuti ad incontro; il centro Laguzzi, che all’andata segnò il canestro decisivo, giocatore da 9 punti e 6 rimbalzi ad incontro, è alle prese con delle noie muscolari ed è in dubbio; l’esperta guardia Nicola Elia, capace di 6 punti, 3 rimbalzi e quasi 2 assistenze ad incontro, ha anch’esso saltato l’ultima sfida. Rimane quindi la guardia Graviano, 7 punti e 3 assist ad incontro, uno dei pochi titolari sicuramente presente domani. Gli altri sono un mix di giovani e giocatori di rotazione come Passaretti, Villani, Cabriolu, Manetti, Floridia, Vaccargiu.

Guai però a sottovalutare l’impegno: l’Accademia sa che vincendo conquisterebbe il fattore campo contro Vicenza e che quasi sicuramente si ritroverebbe i biancorossi ai play-out, quindi è obbligatorio vincere e portare a casa i due punti, per arrivare nelle migliori condizioni alla post-season. Anche con i cerotti, i sardi giocheranno alla morte e la Tramarossa dovrà essere abile ad arginare la foga degli avversari. Comunque vada, sempre forza Vicenza.

 

Serie B: Tramarossa Vicenza – Pallacanestro Crema 77-54

Parziali: 17-8, 17-13 (34-21); 22-15 (56-36), 21-18

Vicenza: Boaro 5 (2/5, 0/1), Demartini 12 (4/6, 0/1), Montanari 2 (1/7, 0/2), Campiello U. 17 (5/13, 0/2), Campiello A. 15 (5/8, 1/1); Vai 0 (0/2, 0/1), Oboe 2 (1/2), Rizzetto 12 (4/6, 2/3), Ianes 4 (2/3), Basso 8 (3/7, 1/2)
Crema: Liberati 6 (1/6, 1/3), Del Sorbo 2 (1/4, 0/3), Pasqualin 9 (3/6, 1/3), De Min 7 (3/9, 1/5), Bozzetto 13 (4/10, 2/5); Nicoletti 0 (0/1), Petronio 2 (1/3, 0/1), Manuelli 11 (2/5, 1/2), Tardito 2 (1/4, 0/1), Bovo 2 (1/5, 0/3).
Note. Vicenza: 27/59 dal campo, 4/13 da tre, 19/26 ai liberi. Rimbalzi 42 (Demartini e Montanari 7): 32 dif. + 10 off. Assist 14 (Demartini 4), palle rubate 7 (Demartini 3), palle perse 12 (tre giocatori 2). Falli 25, Campiello U. uscito per cinque falli.
Crema: 17/53 dal campo, 6/26 da tre, 14/20 ai liberi. Rimbalzi 33 (Bozzetto e Tardito 5 ): 24 dif. + 9 off. Assist 7 (Pasqualin 2), palle rubate 5 (cinque giocatori), stoppate 3 (tre giocatori), palle perse 16 (Pasqualin e Bozzetto 3). Falli 24, Liberati espulso per doppio tecnico.

La Tramarossa Vicenza vince e convince nell’ultimo impegno interno prima dei play-out: contro Crema arriva una vittoria schiacciante per 77-54, in cui i biancorossi non hanno mai ceduto la testa della gara, incrementando gradualmente il vantaggio. Quattro biancorossi in doppia cifra, il migliore è il capitano Umberto Campiello con 17 punti.

L’avvio è subito biancorosso e in 7′ di partita il vantaggio è già in doppia cifra: 14-4 con 5 punti a testa per Demartini e Andrea Campiello con il solo Pasqualin, ex della partita, a segno per gli ospiti. Nel primo quarto gli ospiti sono completamente in balia di Vicenza, che continua a segnare e approfitta delle lacune offensive degli ospiti, che realizzano due canestri dal campo in 10′, per mantenere il vantaggio.

Il miglior momento dei cremaschi arriva in avvio di secondo quarto: è sempre Pasqualin a guidare i suoi (mette 9 dei primi 17 punti della squadra, ma poi non troverà più il canestro) e Crema rientra fino a quattro punti di distanza (24-20), prima che Vicenza piazzi un parziale di 10-1 che manda alla pausa lunga con 13 punti di distacco le due squadre.

La ripresa segue sulla falsa riga del primo tempo: Vicenza continua a segnare e gli ospiti sbagliano tutto in attacco. Vicenza mostra solidità e non molla un millimetro agli avversari, tenendoli sempre a distanza di sicurezza. Gli ospiti perdono un  po’ la testa e si vedono fischiare contro due antisportivi e due tecnici (Liberati esce dal parquet anzitempo) e soccombono, schiacciati di 23 punti.

Una vittoria, questa, che da morale in vista del finale di stagione: adesso Sestu, poi i play-out sulla strada dei biancorossi. Dovrà essere la miglior Tramarossa possibile in vista del gran finale.

 

Preview Cento – Vicenza

Dopo la vittoria interna contro Milano, la Tramarossa Vicenza si trova impegnata nella difficile trasferta in terra emiliana contro la Baltur cento. All’andata, i biancorossi vennero distrutti dalla Baltur con il punteggio di 117-54. bisogna rivendicare la sconfitta dello scorso dicembre.

La Baltur è una società con radici antiche: fondata nel 1964 con il nome di Benedetto XIV Cento, ha vissuto il suo miglior momento tra gli anni ’90 e il 2006 in cui si è affermata come una delle realtà più importanti della B1. Rifondata nel 2011 sotto sponsor Tramec, Cento ha centrato immediatamente la promozione in serie B, per poi tentare l’assalto all’A2 in tutte le stagioni, fallendo sempre però l’obiettivo ai play-off; l’anno scorso la Baltur è andata ad un passo dall’obiettivo, perdendo in quattro partite il confronto contro Forlì in finale play-off.

Anche quest’anno Cento sta lottando per i play-off e al momento è al quarto posto, dopo aver perso lo scontro diretto per la terza piazza contro Piacenza la settimana scorsa. Cento ha il secondo attacco del campionato con 76 punti segnati a partita (solo Piacenza ha fatto meglio): a rendere offensivamente Cento una squadra pericolosissima è il tiro pesante, perché la Baltur è la squadra che tira meglio da tre di tutto il girone con il 37% oltre l’arco. A questo, si aggiunge che Cento è la miglior squadra del campionato a rimbalzo con quasi 40 rimbalzi, è terza per assist (16 ppp) e terza in minor numero di palle perse (14 ad incontro). In difesa la Benedetto XIV conferma il suo status di squadra d’èlite del campionato: 66 punti subiti a partita, 44% e 32% concessi rispettivamente da due e da tre, appena 33 rimbalzi lasciati agli avversari ad ogni incontro.

Cento fa del gioco di squadra la sua forza: ben sette giocatori hanno una media punti sopra i 10 a partita; tra questi figura Sebastian Vico, acquisto di febbraio che però si è lesionato il legamento collaterale e ha già concluso la stagione. Il miglior marcatore della squadra è quindi il play/guardia Adrian Chiera: quasi 12 punti a partita e percentuali altissime per il classe ’94, che vanta un 57% da due e un 38% da tre. Suo partner in crime nel backcourt è Luca Bedetti: guardia, all’andata realizzò la miglior prestazione della sua stagione con 24 punti; tira con il 58% da due ed è un giocatore discreto anche a rimbalzo (più di 4 a partita). A loro si aggiunge l’esperto Caroldi, giocatore da quasi 10 punti ad incontro e un ottimo 39% da tre; è il miglior assistman della squadra con quasi 4 assist a partita. Nel reparto lunghi ci sono altri giocatori di livello: il centro Benfatto, giocatore da 10 punti e 7 rimbalzi ad incontro e che ha realizzato pure due doppie doppie in stagione; l’ala Pignatti, giocatore devastante da tre (39%) e anche lui spesso capace di doppie doppie in stagione (cinque in campionato). A completare i ranghi ci pensano giocatori di ottimo livello come Andreaus, Brighi, Sabbatin e D’Alessandro, che completano una rosa profonda che può tranquillamente alternare otto giocatori tutti con ottime capacità realizzative.

Sarà un match difficile, ma la Tramarossa Vicenza deve provare a vincere per ottenere il miglior piazzamento possibile ai play-out, già certi per matematica. La Baltur è un’avversaria tosta, ma i biancorossi lotteranno fino alla morte per portare a casa i due punti. Comunque vada, sempre forza Vicenza.