Minors uomini

Serie D, prima vittoria per l’Argine di un punto!

ARGINE 68 – VIGODARZERE 67
Al terzo tentativo l’Argine incassa contro Vigodarzere i primi due punti della suaCattura stagione, punti che arrivano al termine di una partita caratterizzata da molti errori e che i biancoverdi hanno passato per lunghi tratti a rincorrere gli ospiti padovani.
Durante il riscaldamento si rivede corricchiare in campo in pantaloncini e canotta Demetrio Ruda, reduce questa estate da un grave ( ma per fortuna senza irrimiediabili conseguenze) incidente stradale e per questo ai box fino a ieri.
La presenza del centro e neo capitano green dovrebbe dare energia ai 12 guidati da Malfatti e Dalle Molle, ed invece sono gli ospiti a partire meglio, trascinati dal bravo play Meneghetti (classe 1999) e da una difesa che dimostra di aver ben appreso la lezione su come fermare la principale bocca da fuoco dei vicentini: Andrea Zaccaria.
Vigodarzere prova in avvio la prima fuga, scappando sul + 6 che la precisione ai liberi dei ragazzi di casa riduce al + 3, 16 a 19, con il quale un PalaBaracca gremito accoglie il primo buzzer .
Si riparte, ed anche gli arbitri sembrano mettercene del loro, seguendo in maniera oltremodo restrittiva la nuova interpretazione del fallo antisportivo, fischiando con inusuale frequenza, sempre contro i green, tale tipologia di fallo tanto che, per questa infrazione, i ragazzi dei Ferrovieri sono costretti a perdere anzitempo Campagnaro (2 antisportivi) e a concedere 2 liberi e rimessa per ben 6 volte agli avversari.
E’ un set di equilibrio il secondo, che si chiude con un parziale di 12 a 14 per Vigo determinando cosi’ il -5 (28 a 33) della pausa lunga.
Nel terzo periodo l’Argine parte forte, recupera molti palloni grazie alla difesa che alterna uomo a zona 3-2 e mette in ritmo anche il diciottenne Giovanni Gonzo che con 5 punti di seguito contribuisce ad azzerare lo svantaggio sul 47 pari, che si fissa sul 49 a 50 ospite a 10 minuti dal gong di fine gara.
Nella frazione finale, non appena la difesa avversaria allenta la presa di un millimetro, sale in cattedra sua maestà Andrea Zaccaria che porta a spasso il diretto avversario sciorinando tutto il suo repertorio di gioco sincopato e farcito di finte che manda in visibilio il numeroso pubblico presente.
Busatta prima e Statua poi scrivono il punto 66 e 68 a referto, e con Vigodarzere sotto di 5 punti a 50 secondi dal termine pare già giunto il momento di alzare le braccia in vista del traguardo.
Macchè! Due palloni persi in maniera banale vengono trasformati in canestri dagli uomini di Zago che ora, quasi increduli per tanta generosità, hanno nelle mani l’insperata opprtunità di vincere in volata la contesa.
Fortunatamente i tentativi di Vettore rimbalzano sul ferro e al PalaBaracca puo’ esplodere la gioia per il primo successo stagionale.
Sabato prossimo i green torneranno a viaggiare e si recheranno ad Este nello stesso campo dove, nella scorsa stagione, festeggiarono la salvezza in gara 2 di Play Out.

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Esordio al palaTezze

Dopo la sconfitta nella prima di campionato in trasferta contro il Falconstar, i griffons17264460_10154662965124272_2665053775194528344_n arrivano finalmente al Palatezze per la seconda sfida della nuova stagione contro il Rucker Sanve San Vendemiano. “Parliamo di una squadra che può tranquillamente competere con squadre di serie B e che dichiaratamente punta al salto di categoria – così il coach dei griffons Marco Venezia illustra gli avversari di domenica – tostissima fisicamente e completa: una squadra che privilegia il gioco a tutto campo con difesa molto fisica ed aggressiva. Ad orchestrare il tutto c’è Tracchi, play tascabile con tantissima esperienza di serie C e B. Pezzo pregiato e terminale offensivo il lettone Mediss, esterno con tiro preciso e capacità di giocare 1c1; sotto canestro troveremo Medizza, già protagonista in campionati superiori, poi Muner e l’esperto Mossi, piemontese con eccezionale tiro da 3 punti. A completare il reparto esterni Pin Dal Pos, anima storica del gruppo e Rossetto”. In casa griffons invece la situazione com’è? “Da Monfalcone torniamo con un risultato figlio di alcuni giocatori che sono ancora in fase di recupero – analizza senza giri di parole Venezia – noi non regaliamo Bordato e Bolcato a nessuno: hanno però avuto una fase di preparazione condizionata da infortuni. Infortuni che probabilmente sono in fase risolutiva, ma che creano problemi che non rimarranno limitati a domenica scorsa: sicuramente ce li porteremo dietro in questo primo periodo di campionato. Al momento bisogna quindi che la produzione di Bordato e Bolcato venga fatta dagli altri del gruppo. Oltre a questo, dobbiamo anche compattarci e darci il tempo di arrivare ad un ritmo comune per parlare la stessa lingua”. Per tutti i tifosi che vorranno tifare i griffons alla prima sfida in casa sul parquet gialloblu, l’appuntamento è come sempre al Palatezze alle ore 18.

C Gold, due nuovi arrivi per l’Arzignano

Il Garcia Moreno dopo la sconfitta della prima giornata è corso ai ripari e ha ingaggiato ilgarcia1 playmaker Andrea Crestanello (1.78 m, 1991), ex San Bonifacio in DNC, che era in Promozione all’Est Veronese (23g, 15.4ppg nel 2016-17) e la guardia-ala Eugenio De Lucchi (1.90 m, 1998) che arriva dall’Unione Padova con cui ha fatto 3 apparizioni in C Gold nella scorsa stagione.

C Gold, per Bassano ko netto contro Jesolo 

Si sapeva che sarebbe stato un battesimo di fuoco per la prima squadra Oxygen, inCattura trasferta sul campo della squadra vincitrice dello scorso campionato, lo Jesolo Basket, con 8 esordienti in un campionato senior su 12 effettivi. La partenza è buona con i blu-argento che tengono botta nel risultato chiudendo il primo quarto 17-14, nonostante i primi segni di difficoltà nel pitturato si iniziassero a vedere. Nel secondo quarto cambia la musica con i padroni di casa che continuano a fare la voce grossa a rimbalzo (49 a 28 in conto finale dei rimbalzi), ma capitalizzano le seconde opportunità troppo spesso concesse e vanno al riposo lungo sul +17 mettendo a referto ben 27 punti nella seconda frazione.

Negli ultimi venti minuti i ragazzi griffati Orange1 cadono fino al meno 25, ma reagiscono con tutta la intraprendenza dei loro 16 anni non dando nulla per scontato e ricuciono il gap fino al 81-70 finale, chiudendo a testa alta una partita difficile che ha sicuramente dato indicazioni importanti a staff e atleti su quali saranno le difficoltà su cui lavorare durante la lunga stagione di C Gold. Un’Oxygen leggera che dovrà maturare la capacità di lottare nel pitturato per contrastare la maggiore fisicità degli avversari armati di anni di esperienza e chilogrammi in più. Ma ci sono state anche molte note positive, a partire dalla buona personalità dimostrata da Gajic e Bargnesi in regia, nonchè le buone prove di energia degli esordienti Da Campo e Pianegonda.

Tabellino

C Gold, Arzignano sconfitto da un parziale di 19-9

Esce sconfitta 77-61 dal parquet di Monfalcone il Garcia Moreno. Partita altalenante, che22089732_10155230824704272_1675807811401030870_n offre spunti positivi ma che, evidenzia un forte ritardo sul piano atletico. Gambe ancora imballate per i ragazzi di Venezia che nel terzo periodo subiscono il parziale 19-9 che dà lo strappo decisivo sulla gara. Bene Tridente con 15 punti e Battilana con 9.
La stagione è solo all’inizio e già alla prossima, se ne vedranno delle belle.

Tabellino

Serie D, esordio amaro per il Malo 

Malo parte bene e tiene testa al Peschiera mettendo subito la testa avanti (metà quartoCattura 16-14 Malo). Peschiera sistema un paio di cose in difesa e riesce a passare in vantaggio 25-20 a fine quarto. Nel secondo quarto, Malo cerca di riprendere il comando delle operazioni ma Peschiera risponde colpo su colpo ma a metà quarto si scioglie causa 5 palle perse sanguinose che permette a peschiera di portarsi sul +10 a metà quarto. Continua a faticare in attacco e Peschiera va avanti +19 che nella ripresa piazza subito un parziale di 10-2, controllando il resto del quarto. Nell’ultimo quarto parziale Malo reagisce e piazza un controparziale di 7-5, riesce a trovare un po’ di sicurezza in attacco vincendo l’ultimo quarto. Prossimo appuntamento sabato 7 Ottobre contro Altavilla

Peschiera 84 – Malo 60
Peschiera: Zanotti 10, Boadu, Pernetta 9, Facin 25, Paroni 10, Covallero 5, Lonardoni 2, Rossi, Mitik 2, Babic 22

Basket Malo: Maddalena 1, Castello 13, Ziggiotto 15, Bergamin, Cavazzin, Saccardo 6, Dircetti, Antoniazzi E. 3, Antoniazzi D., Maistro 8, Stefani 10, De Marchi 2

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C Silver, Playbasket Pizeta brutto 2 quarto e ko

Il Pizeta Express PlayBasket nel primo incontro tra le mura amiche nulla può contropizeta una Virtus Gemini Murano che dopo la striminzita vittoria interna di sette giorni fa con la matricola Limena (61-58) ha ritrovato il ritmo a lei più congeniale ed in controllo ha portato all’incasso la seconda vittoria stagionale. Il Pizeta Express PlayBasket ha giocato meglio rispetto all’esordio di Albignasego ma sono ancora lontani i meccanismi e quel gioco basato sulla velocità e sul contropiede che coach Miotti gradisce. C’è ancora molto da lavorare per il Pizeta che con i suoi giovani pian piano sta crescendo. Contro lo strapotere sotto le plance con i tentacoli di Cresnar a dominare, il Pizeta le ha provate tutte e nella seconda parte ha fatto vedere qualche progresso che ha lusingato il numeroso pubblico di fede bianco-blu accorso alla Pizeta Express Arena di Carrè.
L’avvio è di marca ospite poi Delgado con 5 punti rimette il Pizeta sui binari della parità con Yerandi, il play ospite e Pettenò che spostano nuovamente gli equilibri dalla parte veneziana per il 23-17 esterno del primo quarto. Prima del riposo lungo l’esperto Causin fa valere le sue doti e con due triple, quattro liberi e altri quattro punti dal campo, riporta i suoi all’allungo decisivo ben supportato anche da Groppi, Pettenò e da Yerandj. Il Pizeta trova punti con Caridi, Filippini, Borgo e Rossi ma viene penalizzato da una situazione falli che vede Mabilia e Caridi già con tre penalità. Il 15-28 esterno la dice lunga sulle qualità degli isolani che in più occasioni con il rimbalzo offensivo si sono creati in attacco la seconda opportunità.
A metà gara il Murano conduce per 51-32.
Nella seconda parte il gioco è frammentato dai troppi fischi arbitrali (in tutto 53 falli fischiati con 68 tiri liberi) con il Pizeta che mette in campo coraggio e cattiveria ma che non concretizza in fase offensiva. La terza frazione si chiude sul 18 pari che vale il 69-50 esterno e nell’ultimo quarto con le due formazioni che fanno ruotare tutto l’organico, la sostanza non cambia e la gara scende di tono.
Il Murano festeggia la seconda vittoria stagionale espugnando la Pizeta Express Arena di Carrè con un sonoro 92-71.

PIZETA EXPRESS PLAYBASKET – VIRTUS MURANO 71-92
(17-23; 15-28; 18-18; 21-23)

PIZETA EXPRESS PLAYBASKET: Delgado 18, Baggio 0, Mabilia 7, Filippini 12, Caridi 4, Zecchinati 0, Agnolin 10, Testolin 2, Ceresara 2, Agugiaro 0, Borgo 14, Rossi 2.
All. Miotti Ass. All. Bonato

VIRTUS MURANO: Yerandj 14, Causin 23, De Pieri 5, Groppi 10, Sperti 2, Tosi, Magnanini, Pettenò 21, Sambucco 6, Ortolan 4, Gomirato 2, Cresnar 5.
All. Ferraboschi Ass. All. Bettera.

Serie D, bis Altavilla che dilaga
Dopo la vittoria all’esordio in campionato nel derby coi rivali dei ferrovieri per i nostri22090053_1527472020639998_138345703573993082_n giovani Spartani arriva l’esordio casalingo al PalaRomio, ospite della serata la formazione patavina di Vigodarzere. Palla a due e si va. Inutile dire che l’inizio è da mani nei capelli. Dopo 2 minuti e mezzo il punteggio è 0-1. Palla al centro. Accelerata dunque dei nostri beniamini che iniziano a segnare e prendere un leggero distacco sugli ospiti. Al primo riposo il punteggio è
Inglesina Basket Altavilla 25
Pallacanestro Vigodarzere 18
Nel secondo quarto di gioco i padovani cercano di restare attaccati alla partita ma complici dei buoni contropiedi e qualche canestro facile il divario incrementa. All’intervallo il tabellone segna
Inglesina Basket Altavilla 43
Pallacanestro Vigodarzere 31
Al rientro dal riposo lungo la squadra di coach Calgaro sembra spaesata e gli ospiti si iniziano ad avvicinare pericolosamente. Come manna dal cielo però s’incendia la mano del nostro biondo Canilli che con un clamoroso gioco da 4 punti e un paio di triple si prende sulle spalle la squadra e spacca la partita. A 10 minuti dal termine il punteggio dice
Inglesina Basket Altavilla 68
Pallacanestro Vigodarzere 50
Ultima frazione di gioco di gestione e controllo per i nostri ragazzi che non hanno difficoltà nel gestire il vantaggio creato. Al termine della partita il punteggio del tabellone sarà
Inglesina Basket Altavilla 81
Pallacanestro Vigodarzere 64
Secondo referto rosa per gli Spartans di coach Calgaro primo nelle mura amiche.
Cornice di questo primo esordio casalingo uno splendido e gremito PalaRomio, che nell’intervallo della partita ha anche avuto modo di premiare la nostra formazione U16 per le vittorie nello scorso campionato.
Prestazione completa dei nostri ragazzi che registrano un discreto gioco corale e delle oneste percentuali al tiro.
Assoluto ed indiscusso Man of the Match il nostro teutonico Canilli autore di 23 punti nei due momenti più importanti della partita, il primo quarto per prendere il primo vantaggio e il terzo per ammazzare la partita. Nonostante il lieve infortunio alla caviglia nella prima frazione di gioco stasera doveva essere la sua serata.
Festeggiamo dunque così il nostro giovane play e cogliamo anche l’occasione per augurargli tutti quanti noi della Pallacanestro Altavilla i nostri migliori e più sentiti auguri!! Tanti auguri Canna!!
Adesso per le prossime uscite i nostri Spartans trovano un bel filotto di derby, in sequenza Malo Araceli e infine Schio.
L’appuntamento dunque è fissato per Sabato 7 Ottobre alle ore 21:00 al Palasport Deledda di Malo.

Serie D, Argine sconfitto in trasferta

Altro passo falso per il Nuovo Argine che, dopo il ko casalingo dell’esordio contro22221937_903847973117906_3781527960330178404_n Altavilla, nemmeno a Rosolina riesce ad annotare i primi due punti in classifica.
La sconfitta in casa della neo promossa Scuola Basket Polesine è figlia di un primo set sciagurato, affrontato dai ragazzi di Malfatti e Dalle Molle senza il giusto piglio, che ha permesso ai locali un parziale di 21 a 9 che ha costretto i green ad una affannosa rincorsa per tutta la gara.
Dopo la sbandata iniziale Zaccaria e soci, sono riusciti a riorganizzarsi in difesa concedendo meno al trio di bocche da fuoco avversario (Augusti, Siviero e Donati) e mettendo nelle condizioni di trovare soluzioni d’attacco piu’ agevoli per Zaccaria e Spasov.
Chiuso il periodo in rimonta ma sempre sotto di 6 punti, ci si aspetta dai giovani biancoverdi un terzo quarto all’arrembaggio.
Ed invece sono ancora i rodigini, elettrizzati dalla prima stagionale in D davanti al loro pubblico, a condurre la gara piazzando un ulteriore allungo che solo nel finale di tempo i berici riescono a tamponare arrivando al penutimo gongo sotto di 8 punti (55 a 47).
Stesso copione nel quarto conclusivo, con il Basket Polesine a condurre piazzando degli strappi che costringono l’Argine a continue rincorse per non perdere di vista l’avversario.
Si arriva ai secondi finali con i vicentini che hanno ancora la possibilità di recuperare ma, purtroppo, gli ultimi possessi sono gestiti male e alla sirena di fine gara i padroni di casa possono festeggiare la prima vittoria stagionale (76 a 72 il finale).
Prossimo impegno casalingo per i green che, sabato prossimo al PalaBaracca, ospiteranno Vigodarzere altra squadra ancora a secco di vittorie.

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C Gold, domenica debutta l’Arzignano: “ricominciare da zero”

Prima di campionato in trasferta per i griffons, che domenica si troveranno in terravenezia_2017.0426.JPG goriziana per affrontare il Falconstar Basket Monfalcone. “Ci sarà da scoprire a che punto siamo nella costruzione di questa nuova squadra – spiega coach Marco Venezia alla vigilia di questa prima sfida – e quante certezze riusciremo ad aver acquisito in questo primo periodo di allenamenti intensi”. E Falconstar, com’è? “Una squadra che gioca un classico corri e tira – spiega Venezia – per me sono sicuramente da play off”. Per i nostri griffons la strada è lunga e il campionato insidiosissimo: “L’unica cosa da fare – conclude il coach – è dimenticare lo scorso anno e ricominciare da zero”. Per tutti i tifosi gialloblu che vorranno raggiungere i griffons in questa prima di campionato, la sfida si giocherà domenica alle ore 18 presso la Palestra Polifunzionale di via Baden Powell a Monfalcone.

La formula:
Al termine della stagione regolare, che si concluderà il 29 aprile, le prime otto classificate si qualificano per i Play off, con in palio l’unica promozione in serie B; retrocedono in C Silver, invece, direttamente le ultime due classificate (15. e 16.) più la squadra uscita perdente del tabellone Play out che coinvolge quelle dall’11. al 14. posto.
Nella giornata d’esordio, si parte subito con un derby provinciale: nel trevigiano, la gara tra Oderzo e Riese. Di seguito, il programma completo.

Promozione, il derby cittadino va alla Pall. Vicenza contro il San Giuseppe

Vittoria dell’Unisalute Vicenza, all’esordio al campionato di promozione: nel derby22049897_1865649300151143_1111498315802652252_n contro il Basket San Giuseppe, i biancorossi vincono e convincono con il punteggio di 67-58. Buona partita da parte dei ragazzi del tecnico Giugni, che hanno lottato a rimbalzo con ardore e hanno conquistato la partita, nonostante una numerosa e rumorosa partecipazione di pubblico ospite. Primo quarto offensivamente ottimo: Vicenza gioca bene e, pur patendo qualcosa in difesa, chiude avanti 21-18. Nel secondo quarto San Giuseppe si fa viva in avanti  e si guadagna la testa della partita 21-24, ma il successivo parziale di 13-0 infilato dall’unisalute mette quasi in ghiaccio la partita, con tanto di canestro quasi sulla sirena di Meridio a sigillare il 36-29 con cui si va alla pausa lunga. Nel secondo tempo Vicenza resta in controllo in tutto il terzo quarto, tenendo gli avversari sempre ad oltre due possessi di distacco. San Giuseppe cerca la rimonta nel quarto periodo, quando torna fino a 3 lunghezze di distanza, ma alla lunga paga il gioco duro dell’Unisalute Vicenza, che porta a casa una meritata e splendida vittoria.

Unisalute Vicenza – Basket San Giuseppe 67-58 Parziali: 21-18, 15-11 (36-29); 17-15 (53-44), 14-14

Unisalute Vicenza: Meridio 8, Elio 18, Gala 2, Rigon A. 12, Kedzo 7, Ambrosini 4, Mezzalira 5, Munari 9, Savio 2, Miljkovic, Pizzolato, Andriolo. All. Giugni
Basket San Giuseppe: Bettin 5, Owens, Zadra, Saiani 9, Secco 12, Bortolotto 4, Cozzolino 1, Bulicanu, Della Corna 5, Pizzolato 6, Zulian, Dalla Pozza 16

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C Gold: Bassano inizia da Jesolo

Mancano solo pochi giorni all’inizio del campionato di Serie C Gold, al quale Oxygen22045967_1406899712742623_6676796881938762782_n Basket Bassano parteciperà dopo la salvezza acquisita la scorsa stagione e presentandosi al nastro di partenza come la squadra più giovane d’Italia (poco più di 17 anni l’età media dei 12 a referto).

Sabato la squadra guidata da Coach Papi sarà ospite, senza l’infortunato Filoni, sul campo dello Jesolo Basket, la società che lo scorso anno sportivo ha conquistato la promozione in Serie B sul campo salvo poi rinunciare per ragioni economiche durante una tribolata estate; Jesolo ha mantenuto l’ossatura del roster con i fratelli Maestrello Matteo e Nicola, il playmaker Ruffo, la guardia Zatta e il pivot Delle Monache (ancora infortunato dalla finale di Maggio scorso), a cui si sono aggiunti il Lituano Grinius, a sostituire Mbaye e i giovani Bovo (’97) e Bergamo (’99) dalle giovanili della Reyer Venezia.

Partenza subito in salita quindi per Capitan Gallea e compagni, che dovranno tirare fuori tutta la loro determinazione e brillantezza per supplire alla minore esperienza e fisicità rispetto al quintetto al servizio di Massimo Guerra.
Sebbene il lavoro in palestra sia stato intenso e costante tutto il mondo Oxygen Orange1 è consapevole che la stagione che sta per iniziare sarà estremamente impegnativa vista la formula che prevede 3 retrocessioni in C Silver, ma le sfide vanno affrontate a testa alta se si vuole raggiungere l’obiettivo!

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Unisalute Vicenza, la novità del campionato di Promozione

Da quest’anno la Tramarossa Vicenza potrà contare di una formazione giovanile che rigonparteciperà al campionato di Promozione. La squadra giocherà sotto la denominazione Unisalute Vicenza, dopo che il colosso specializzato in assicurazione medica ha confermato la sponsorizzazione per il settore giovanile visti gli ottimi risultati della scorsa stagione. Il roster è composto in larga prevalenza da giocatori dell’under 18, ma non mancano i classe 1999 che prenderanno parte al campionato; in gruppo anche Luca Contrino, Piergiacomo Rigon, Alberto Rigon, Alberto Elio, Luca Kedzo e Matteo Mezzalira, tutti componenti anche della prima squadra. Va poi sottolineato che sono compresi nella rosa della squadra Pietro Munari e Giorgio Zocche, due giocatori classe 2001 che sono giunti da una collaborazione con i Bears Isola Basket di Isola Vicentina; una sinergia che sarà la prima di tante con le società associate biancorosse. Lo staff tecnico invece sarà composto da Massimiliano Giugni, che l’anno scorso ha guidato dalla panchina l’under 16 vincitrice del campionato, Massimo Cocco come allenatore in seconda e Giuliano Mezzalira come dirigente accompagnatore.

Inseriti nel girone D, composto da quattordici squadre, i biancorossi dovranno affrontare in prevalenza formazioni appartenenti alla provincia berica; le tre eccezioni sono tutte nel padovano e sono i Brenta Gunners, di Cittadella, i Dealers Basket Club, formazione di Tombolo, e la Polisportiva Carmignano. La formula sarà atipica, perché l’Unisalute Vicenza dovrà giocare ben nove volte in casa nel solo girone d’andata e soltanto quattro in quello di ritorno, per evitare concomitanze di partite nelle diverse palestre.

 

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Serie D, derby: l’Altavilla espugna il campo dell’Argine

Come da pronostico il derby d’esordio del campionato di serie D se lo intasca l’Altavilla, P_20170923_210428squadra attrezzata ed esperta in molti elementi contro la quale l’Argine Basket, per sperare di vincere, doveva trovare la partita perfetta, cosa abbastanza improbabile a stagione appena avviata.
Partono bene i ragazzi di Malfatti e Dalle Molle sorprendendo all’avvio i cugini in maglietta blu che si presentano alla prima palla a due della stagione con fare sornione e per nulla intenzionati a premere subito sull’acceleratore.
Dopo aver lasciato sfogare gli avversari pero’ , i ragazzi di Calgaro registrano gli assetti offensivi e difensivi, raddoppiando sistematicamente sul nuovo centro green Ale Busatta, e accendendo nella metà campo d’attaco le polveri dell’ex Menardi trascinatore ispirato dei suoi fino all’intervallo lungo.
Chiuso sotto di 6 il primo quarto (25 a 19), I biancoverdi di casa sono bravi a non lasciarsi scappare gli avversari, difendendo discretamente e affidando alle mani morbide del duo Zaccaria-Spasov la quasi totalità delle faccende nella metà campo d’attacco.
Pur sotto 36 a 41 all’intervallo di metà contesa, il numerosissimo pubblico di fede Argine presentatosi al debutto dei suoi beniamini, capisce che la partita è ancora apertissima, e che i biancoverdi non hanno nessuna intenzione di mollare la presa subito.
Si riparte quindi con il terzo periodo, ma immediatamente è chiaro che la partita è cambiata. Ora gli ospiti appaiono piu’ determinati, concedono nulla o pochissimo in difesa, ed in attacco quando non sono le soluzioni da fuori a ferire la rete dell’Argine, ci pensano i rimbalzi offensivi che si trasformano spesso in 2 punti a referto.
Con queste premesse in un batter d’ali la forbice tra le due formazioni si divarica sempre di piu’ e, alla fine del terzo set il tabellone notifica il + 11 per la squadra in trasferta.
I green provano quindi a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma, anche se grinta e volontà non mancano, l’impressione da fuori è che si tratti di uno sforzo ordinario mentre, per poter sperare di far paura ad Altavilla, sarebbe necessario ricorrere ad una abbondante dosi di straordinari.
L’ultimo sussulto della gara arriva quando Zaccaria ruba palla in mezzo al campo e subisce un fallo antisportivo nel bel mezzo del terreno di gioco.
I due liberi conseguenti all’infrazione sono realizzati dal top player di casa che porta i suoi al -6, ma quando qualcuno già iniziava a far di conto sognando il -4, una tremenda incomprensione tra Gonzo e Statua sulla successiva rimessa, consente al bravo Iotti di segnare subendo il fallo ristabilendo cosi’ la distanza di sicurezza tra le due formazioni.
La gara si chiude con Altavilla che non scappa mai definitivamente ma che, sostanzialmente, appare sempre in pieno controllo del match senza mai dare l’impressione di poter sbandare pericolosamente (64 a 72 il finale).
Tra sette giorni la truppa dei Ferrovieri sarà in viaggio verso il palazzetto della neo promossa Rosolina.
La prima ha lasciato qualche domanda ancora irrisolta ma, anche, una discreta dose di fiducia per il futuro di questo gruppo che, da qui in avanti, non potrà che crescere e migliorare trascinato dai suoi giovani.

C Silver al via con il ritorno del Play Basket

Riparte sabato 23 settembre il campionato di serie C Silver maschile per la stagione21740453_1496458720447958_6713156481158997259_n 2017/2018. La prima partita vedrà subito il grande ritorno, nel basket regionale, della compagine vicentina del Play Basket, che alle 18.30 sfiderà in trasferta l’Albignasego Basket. Alle 20.30 invece andrà in scena il secondo anticipo della prima giornata durante il quale si scontreranno, nel primo derby stagionale, le due compagini trevigiane della Pallacanestro Ormelle e il Ponzano Basket.
La prima giornata continuerà domenica 24 settembre, alle 17.30, con il secondo derby trevigiano tra Roncade Basket e Virtus Resana; a seguire, i due match delle 18.00 vedranno fronteggiarsi la Vigor Hesperia Conegliano contro il Litorale Nord e la neo promossa Abano Montegrotto contro la Virtus Alto Garda.
La prima giornata si concluderà con gli ultimi due match delle 18.30, dove le due neo promosse, Pallacanestro Limena e Virtus Isola della Scala, giocheranno entrambe in trasferta rispettivamente contro il Gemini Virtus Murano e la Virtus Lido Venezia.
La Pallacanestro Mirano sarà la prima squadra di questo campionato ad usufruire del turno di riposo, per poi cominciare la propria stagione il 1 ottobre, alle 18.00, in trasferta contro la Virtus Resana.

Serie D, pronte le 5 vicentine: si parte con il derby Argine-Altavilla 

Prende il via nel fine settimana il campionato di serie D. La categoria, che come negli21762063_899536960215674_4325823784768782172_n anni scorsi è suddivisa in questa fase di qualificazione nei due gironi “Blu” e “Verde”, vede ai nastri di partenza due partecipanti in meno: le squadre sono passate da 32 a 30 in totale, 15 per girone (che, dunque, per ogni squadra prevede un turno di riposo). E’ senza ombra di dubbio anche la categoria più rinnovata. Alla luce del “poker”, ovvero l’en-plein di promozioni in C Silver, ottenuto dalle squadre venete nella scorsa stagione: Bam Abano Montegrotto (campione regionale) e Ormelle al termine della stagione regolare; Felmac Limena ai play off; Virtus Isola della Scala dopo lo spareggio con il Trentino. Ma anche dell’infornata di squadre salite, vincendo le rispettive finali o grazie al ripescaggio estivo, dai vari tabelloni di Promozione. Assai arduo provare ad ipotizzare delle favorite per la promozione diretta (le classificate dal 2° al 9° posto si qualificano ai play off incrociati, con in palio un altro passaggio di categoria). Decisamente più facile, invece, stilare la classifica delle province. La più rappresentata è decisamente Padova (con ben 9 formazioni, divise nei due gironi), seguita da Treviso (7) e, sull’ultimo gradino del podio, Vicenza (5); Venezia e Verona esprimono, rispettivamente, 4 e 3 formazioni; chiudono, con una squadra a testa, la provincia di Belluno e di Rovigo. Davvero tanti, così, i derby o meglio le stracittadine in programma; sono tre nella giornata inaugurale: il padovano Cittadella-Nuova Pallacanestro Dese, il trevigiano Tre Ponti Silea-Spresiano e il veneziano Riviera-Salzano nel girone Blu; l’altro padovano Mestrino-Roncaglia e il vicentino L’Argine-Altavilla nel Verde. Di seguito, le altre gare del primo turno. GIRONE BLU: BUV Vigonza-Nervesa; Us Alvisiana-Trevignano; Fiamma Venezia-Pieve 94; J&W Feltre-Basket 2000.  GIRONE VERDE: Vigodarzere-Peschiera; Buster Verona-Sb Polesine; Araceli-Bc Solesino; Concordia Schio-Us Arcella; San Bonifacio-Redentore Este.

CatturaPromozione, ecco il girone vicentino

L’ufficio gare regionale, alla luce delle richieste di iscrizione ricevute e delle successivepromozione integrazioni, ufficializza l’elenco le formule dei gironi del campionato di Promozione della stagione 2017/2018.
Le 67 squadre ammesse vengono suddivise, con criterio di “vicinorietà”, in 5 gironi da 13/14 squadre, che disputeranno gare di andata e ritorno dal 29/09/2017 al 13/04/2018 (nella foto la vittoria del Malo lo scorso anno).

Il girone D vicentino:

PRIMULTINI BK MARANO
PALL. BREGANZE
PALL. VICENZA 2012
U.S. ANGARANO
POL. CARMIGNANO
POL. FULGOR THIENE
BASKET SAN GIUSEPPE
POL. LA CONTEA
POL. AURORA 76
BASKET CREAZZO
DEALERS Bk CLUB
NEW BASKET POVOLARO
PLAYBASKET
CITTADELLA BRENTA GUNNERS

ImmagineCatturaCatturaPresentazione ufficiale per il nuovo PlayBasket

Si è tenuta presso la sede del main sponsor Pizeta Express la presentazione ufficiale della21034420_1477057035721460_6316215831535318373_n società nata dalla fusione tra Carrè e Piovene e con essa anche i roster della C Silver e dell’Under 18 Gold.
Un grandissimo entusiasmo per tutto l’ambiente PlayBasket che dopo un lungo lavoro estivo può aprire finalmente la stagione sportiva.
Ora è tempo di far parlare il campo, infatti la C Silver è già agli ordini dei coaches Miotti e Bonato, e inizierà la preparazione atletica.

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Argine: dopo Busatta arriva Spasov!
20842084_879337148902322_6129660633113138967_nLa terza stagione di serie D del Nuovo L’Argine inizierà ufficialmente con il raduno in programma il 28 agosto e, finalmente, comincia a delinearsi il vero volto della formazione biancoverde.
Da una prima analisi, quella che sta prendendo forma sembra essere una squadra solida e capace di regalare delle belle soddisfazioni ai propri tifosi.
Infatti, dopo l’ex Mestrino Busatta, dai cugini dell’Araceli si accasa ai Ferrovieri Ivan Spasov, guardia del 1995 di un metro e 85 il quale, nella scorsa stagione, ha scritto a referto una media di 8.7 punti per gara e che porterà al gruppo allenato da Marco Malfatti ulteriore solidità difensiva e nuove opzioni in attacco.
Pur essendo molto giovane, Spasov si puo’ oramai considerare un veterano della categoria infatti, quella che sta per iniziare, sarà la sua quinta stagione.
In green il neo acquisto ritroverà Ruda, Campagnaro e Marchetti con i quali qualche anno fa disputo’ importanti campionati giovanili tra VBG e Marostica.
Ma le novità non finiscono qui.
Nel mirino della società vicentina ci sono anche Filippo Chilò e Stefano Simeoni due giovani di ottime speranze, rispettivamente classe 1998 e 2000, che verranno aggregati al gruppo biancoverde con la formula del doppio tesseramento tra Astico/Fulgor (promozione).
Dal 28 agosto, quindi, arrivederci vacanze e tutti a sudare in palestra tra allenamenti e test amichevoli con l’unico obiettivo di farsi trovar pronti alla prima di campionato, in programma il 23 settembre al PalaBaracca.

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CatturaNotizie dal basket maschileCattura 1Catturacattura1

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LA PALLACANESTRO VICENZA 2012 CAMPIONE REGIONALE UNDER 16 ELITE

Un week end di grande basket giovanile in una cornice di pubblico meravigliosa. La Final Four Under16 Elite disputatasi a Carrè ha incoronato i ragazzi della Pallacanestro Vicenza, che in finale hanno avuto la meglio sui padroni di casa del Playbasket, 64-52.

Una finale arrivata dopo un sabato di semifinali cariche di emozioni. Proprio i vicentini erano riusciti a superare l’Alilaguna Venezia 67-64, mentre il Playbasket aveva avuto la meglio sul Rittmeyer Marghera 61-56.

Il terzo posto alla fine è andato ai ragazzi di Venezia che hanno superato i cugini di Marghera.
Le gare si sono disputate davanti a oltre 400 persone, rendendo la Final Four ancora più bella da giocare e da seguire.

Particolarmente emozionante il momento scelto dalla società di casa, durante l’intervallo della finale 1-2 posto, che ha ritirato la maglia di un suo giocatore scomparso prematuramente Michele Dal Bianco.

Il presidente di Fip Veneto, Roberto Nardi, si congratula con la Pallacanestro Vicenza per la vittoria e ringrazia la società Playbasket per l’organizzazione dell’evento.

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Playoff TFL GARCIA MORENO 1947 vs ASD SANTA MARGHERITA CAORLE
71-76

TFL GARCIA MORENO 1947: Vencato 10, Zampinetti, Monzardo 28, Contin 3, Bordato, Scattolin 8, Bolcato 18, Rizzi 4, Battilana, Calzavara. All. Venezia.

SANTA MARGHERITA CAORLE: Rubin 14, Zorzi, Dalovic, Bovolenta 11, Markovic, Follin, Trevisan, Pauletto, Fantinato 25, Moruzzi 16, Corbetta, Cresnar 10. All.Ferraboschi.

PARZIALI: 18-19, 15-8, 13-24, 14-9, 11-16

ARBITRI: Castellano e Berlangieri

NOTE:
tiri da 2: GM 24/51, CAO 15/34
tiri da 3: GM 3/22, CAO 12/26
tiri liberi: GM 14/15, CAO 10/15
rimbalzi: GM 41, CAO 38

ARZIGNANO – GaraTre incredibile per il Tfl Garcia Moreno che al Palatezze non riesce a trovare la (meritata) vittoria di una stagione straordinaria e proseguire i playoff. Nel primo quarto si inizia subito pestando da entrambe le parti ed è tutto un susseguirsi di punto-a-punto. Alla metà del quarto si è sul 7 pari, poi 12 pari, fino a che il Caorle segna dalla distanza. Ma i griffons sono in partita: sono lì, non si fanno scappare il canestro del quasi pareggio che fa terminare loro il periodo sotto solo di 1 (18-19). Bello e molto combattuto anche il secondo quarto, che vede i griffons sorpassare esattamente a metà del periodo il Caorle sul 26-25 . Poi Vencato segna dalla distanza e allunga con i compagni sul 31-25 a 3 minuti dalla fine. Ed è ancora allungo fortissimamente allungo per i griffons, che ancora con Vencato e Monzardo vanno in pausa lunga in vantaggio sul 33-27. Al rientro l’intensità è altissima, ma i ragazzi di coach Venezia tengono bene. Poi arriva Moruzzi e il Caorle, con 3 bombe consecutive, fa disastri sotto il canestro gialloblu (37-36). Fantinato – che a fine serata ne segnerà 25 – da 7 metri sigla il pareggio a metà quarto sul 39-39 ed è poi Cesnar con una schiacciata a riportare in vantaggio il Caorle sul 39-41. Vencato cerca e trova il pareggio ma Bovolenta riallunga ancora sul 44-48 e poi ancora sul 46-51, con cui si chiude, entrambi con 2 tiri da 3. Nei primi 3 minuti dell’ultimo quarto i griffons faticano a trovare il canestro e Caorle ne approfitta segnando soprattutto dalla lunga. Ed è così che il Tfl si ritrova sotto di 10 a metà tempo (48-58) ma come sempre quando c’è bisogno Monzardo – a fine serata in saccoccia qualcosa come 28 punti – innesta la quinta e recupera tutto il recuperabile per stare ancora in gioco. Il Tfl si ritrova quindi a -3 a 2 minuti dalla fine (57-60). E come sempre i griffons fanno impazzire il Palatezze: a 4 secondi dalla fine, sul 59-60, Scattolin ne segna 1 su 2 su fallo e la parità è di nuovo portatrice di overtime: 60 pari e si va al supplementare. All’overtime si inizia male: i griffons soffrono un parziale di 0-8 nei primi 3 minuti, che saranno quelli che decideranno poi la partita. I 2 minuti restanti sono tentativi dei gialloblu di segnare almeno dai liberi su fallo, ai quali si aggiunge un tiro da 3 di Bolcato sul 69-72, ma alla lotteria dei liberi ha la meglio il Caorle e la partita, nonché la straordinaria stagione gialloblu, si chiude 71-76.

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Gruppo SME Caorle vittorioso in GaraDue nei quarti di finale playoff

Lo SME Caorle porta Arzignano alla “bella”: il team di Andrea Ferraboschi non molla e, anzi, in GaraDue si rende protagonista di un´ottima prestazione difensiva al PalaAnnone di Annone Veneto.

Una partita sempre combattuta, con grande equilibrio nel primo periodo di gioco: come previsto, a scatenarsi dopo essere stato contenuto in GaraUno è Bordato (2/7 da due ma 3/5 nelle triple e 2/2 ai liberi), ma dall´altra parte rispondono perfettamente Bovolenta e Fantinato. La difesa caorlotta è molto efficace, come dimostrato anche nel secondo periodo, che però assomiglia più a un “ciapanò”: entrambe le formazioni, infatti, mettono a segno 14 punti complessivi e continuano a rimanere appaiate nel punteggio.

A metà match siamo sul 25 – 24 per i padroni di casa, che sotto canestro possono contare su un Cresnar (4/5 al tiro, 2/3 in lunetta, 8 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate) che fa da ombrello e riesce ancora una volta a contenere i lunghi di coach Venezia.
Prosegue l´equilibrio anche nella ripresa, Caorle riesce ad allungare leggermente solo nel finale di frazione, affidandosi ancora una volta alla verve di un Bovolenta che confeziona una “doppia-doppia” di spessore: 17 e 11 rimbalzi per il playmaker locale, vero trascinatore nonché vincitore del duello contro i diretti avversari. Arzignano viene distanziata leggermente sul 45 – 40 al trentesimo minuto, poi nell´ultimo quarto è ancora battaglia.

Gli ospiti non vogliono mollare, Caorle riesce a rimanere avanti ma nel finale sembra che sia possibile la rimonta del team di Venezia: Bolcato, dopo un match da 0/8 dal campo, segna il suo unico canestro, ma è un cesto pesantissimo. L´ala di Venezia, infatti, piazza la bomba che riporta a meno due Arzignano (60 – 58): a segnare i punti della staffa, però, è Caorle con Bovolenta. Il play classe ´91 è ancora una volta determinante, realizza il +4 per il suo team, che conclude con la vittoria e manda tutti a GaraTre.
Una serie sempre più emozionante, che vedrà il suo culmine domenica alle 18.00, al PalaTezze.

Bvo-caorle.it

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La remuntada in gara 1 playoff dei Griffons!

Garcia Moreno Arzignano – S.Margherita Caorle 94-86 (18-30, 38-52, 60-62, 82-82)

Garcia Moreno Arzignano: Vencato A. (K) 20, Monzardo C. 17, Scattolin E. 15, Rizzi F. 13, Calzavara S. 9, Bolcato G. 8, Bordato L. 7, Contin R. 5, Zampinetti V., Battilana A.  All.re: Venezia.

S.Margherita: Dalovic M. 22, Bovolenta L. 19, Cresnar B. 15, Moruzzi A. 10, Rubin M. (K) 7, Fantinato A. 7, Zorzi A. 6, Follin T. ne, Trevisan S. ne, Corbetta S. ne.  All.re: Ferraboschi.

Lo SME Caorle perde ad Arzignano dopo un tempo supplementare: il viaggio nella post-season, per la compagine di Ferraboschi, non inizia nel migliore dei modi e sarà dunque necessario vincere già mercoledì (ore 20.30, PalaAnnone) per non chiudere anzitempo la propria stagione.
Quello contro Arzignano è stato il più classico dei confronti a due volti, con lo SME decisamente in palla nei primi venti minuti ed il veemente ritorno del Garcia Moreno nella ripresa; ma andiamo per ordine.

Alla palla a due, Caorle si presenta come di consueto con la formazione d´emergenza, senza poter contare su Nardin e Markovic, mentre dall´altra parte il team di Venezia è sostanzialmente al completo, ma a partire nella maniera migliore sono proprio gli ospiti. Bovolenta (4/5 da due, 2/3 da tre, 5/7 ai liberi, 8 rimbalzi, 8 falli subiti, 4 recuperi) è un furetto che lascia sul posto tutti i diretti avversari, mentre Dalovic (1/4 da due, 6/8 nelle triple) bombarda dalla linea dei tre punti: Arzignano rimane di sasso di fronte al 18 – 30 con cui va in archivio la prima frazione.
Il discorso non cambia nemmeno nel secondo periodo, anche perchè coach Venezia ha problemi di falli con Bolcato, già gravato di tre penalità: Caorle, dal canto suo, continua a macinare iniziative offensive di grande levatura tecnica, riuscendo a tirare con percentuali più che soddisfacenti e non lasciando nulla al caso, potendo peraltro contare sulla presenza di Cresnar dentro l´area. Lo sloveno si fa sentire, contrastando efficacemente le iniziative dei pariruolo di Arzignano, ed ecco che a metà incontro siamo sul 38 – 52.

Partita finita? Assolutamente no, perchè Arzignano viene trascinata dal calore del proprio palazzetto e da un Vencato (4/5 da due, 3/8 da tre, 3/3 ai liberi, 4 assist) che è il punti di riferimento della compagine di coach Venezia. Rizzi colpisce da tre punti, Monzardo e Scattolin fanno il resto ed ecco che la terza frazione diventa una mattanza per lo SME, che subisce un break di 22 – 10, annullando praticamente tutto il margine costruito in precedenza.
Si torna in equilibrio, tanto che anche l´ultimo periodo è costantemente con il punteggio in bilico: alla fine, nessuna delle due squadre riesce ad avere il guizzo vincente e il quarantesimo minuto vede il tabellone luminoso segnalare il punteggio di 82 pari.
Si va quindi all´overtime, laddove Arzignano ha più benzina e riesce a dominare i cinque minuti di supplementare, imponendosi con un parziale di 12 – 4 che lascia l´amaro in bocca alla formazione di Ferraboschi.
(Bvo-caorle.it)

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