Una capolista imbattuta, sconfitta da una squadra ancora a zero non capita spesso. C’è riuscita l’As Vicenza che supera la Normatempo Metropoli Torino per la seconda volta nel giro di un mese, anche questa al fotofinish. Una palla recuperata sulla rimessa dal fondo di Torino, permette a Sepp (mvp con 14 punti, 9 assist e 7 rimbalzi) di firmare il sorpasso sul 54-53 con meno di quattro secondi da giocare. Sull’ultimo possesso, la tripla dell’ex Pellegrini finisce corta e può iniziare la festa biancorossa.
Una grande difesa e prova di squadra per la squadra di coach Sacchi, che dà linfa vitale alla stagione. “Conosciamo i nostri limiti ma anche i nostri pregi – ha detto in conferenza stampa – fare una partita del genere contro una squadra come loro e andando sotto di sette, vuol dire che dobbiamo prendere consapevolezza di quello che siamo, il campionato è lunghissimo”.
“Siamo felici e ci serviva una gioia così – conclude – dobbiamo capire che ci serve un mattoncino da tutti, ma ora non dobbiamo adagiarsi sugli allori”.

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Una capolista imbattuta, sconfitta da una squadra ancora a zero non capita spesso. C’è riuscita l’As Vicenza che supera la Normatempo Metropoli Torino per la seconda volta nel giro di un mese, anche questa al fotofinish. Una palla recuperata sulla rimessa dal fondo di Torino, permette a Sepp (mvp con 14 punti, 9 assist e 7 rimbalzi) di firmare il sorpasso sul 54-53 con meno di quattro secondi da giocare. Sull’ultimo possesso, la tripla dell’ex Pellegrini finisce corta e può iniziare la festa biancorossa.
Una grande difesa e prova di squadra per la squadra di coach Sacchi, che dà linfa vitale alla stagione. “Conosciamo i nostri limiti ma anche i nostri pregi – ha detto in conferenza stampa – fare una partita del genere contro una squadra come loro e andando sotto di sette, vuol dire che dobbiamo prendere consapevolezza di quello che siamo, il campionato è lunghissimo”.
“Siamo felici e ci serviva una gioia così – conclude – dobbiamo capire che ci serve un mattoncino da tutti, ma ora non dobbiamo adagiarsi sugli allori”.
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