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Eurolega, debutto Famila a Istanbul come un anno fa. La capitana Keys: “Siamo più squadra”

Jasmine-Keys-Schio

Come un anno fa, l’avventura europea del Beretta Famila Schio riparte da Istanbul, sul parquet del Galatasaray, vicecampionesse d’Eurolega.

Dodici mesi fa c’era Jasmine Keys, ma da quest’anno la cestista vicentina è la nuova capitana, dopo aver raccolto da Sottana la fascia. Alla vigilia della partenza racconta così la sfida:

“Adesso sicuramente fa un effetto diverso da capitana, e poi abbiamo una squadra diversa e anche un allenatore diverso. Secondo me abbiamo lavorato molto bene: siamo tornate da un mesetto, ma siamo veramente molto toste e c’è tanta energia. Le amichevoli le abbiamo fatte tutte molto bene, così come le prime due di campionato, quindi secondo me siamo pronte. A noi manca una giocatrice, ma anche loro non sono al completo.”

E aggiunge: “Siamo più pronte, siamo più squadra e possiamo fare bene. Vincere là sarebbe molto importante, sarebbe un bel colpaccio.”

Appuntamento giovedì 15 ottobre, alle 19.00 (le 20.00 in Turchia) con diretta sul canale YouTube di EuroLeague Women.

I precedenti

Gli incroci più recenti sorridono alle turche, che nella scorsa stagione hanno vinto entrambe le sfide del primo turno, 73-70 a Istanbul e 72-61 al PalaRomare. Nel bilancio complessivo, undici incroci tra Eurolega ed EuroCup a partire dal 1998, Galatasaray conduce 7-4, ma l’ultima vittoria orange è arrivata proprio a Istanbul, il 2 febbraio 2022 (67-80). Tra i precedenti c’è anche la semifinale di EuroCup del 2008, superata dal Famila nella doppia sfida (63-55 in Turchia, 84-67 in casa), oltre alla sfida della Final Eight di Eurolega del 2012, ospitata proprio a Istanbul e vinta dalle padrone di casa 80-71.

Le avversarie

La grande ex della serata è Juhász. La lunga ungherese (196 cm) ha vestito la maglia orange per due stagioni, dal 2023 al 2025, prima di trasferirsi a Istanbul, dove nella scorsa stagione è diventata la più giovane MVP nella storia della competizione (12,8 punti e 8 rimbalzi di media). Un infortunio al piede rimediato in semifinale le ha impedito di giocare la finale di Saragozza ma, recuperata, in estate è stata tra le protagoniste dell’Ungheria al Mondiale di Berlino.
In panchina c’è una novità: da agosto la guida tecnica è affidata al francese Frédéric Dusart. Oltre a Juhász sono state confermate la capitana Fitik, Yılmaz, Bayram, Erdoğan e la finlandese Kuier (195 cm), miglior stoppatrice dell’ultima Eurolega con 1,6 di media. Il mercato estivo ha portato a Istanbul diversi nomi di peso, quasi tutti reduci dalla stagione WNBA. Dalle Minnesota Lynx sono arrivate l’americana Natasha Howard, tre volte campionessa WNBA e già vista in Italia con l’Umana Reyer Venezia, e l’olandese Hof, che in Europa giocava allo USK Praga. Da Praga arriva anche la francese Salaün, altra ex orange, che a Schio nel 2024/25 ha vinto lo scudetto da MVP delle finali, ma che non sarà della partita: come Zandalasini, è impegnata nella finale WNBA con le Golden State Valkyries. Ci sono poi la playmaker francese Fauthoux, reduce dalla stagione con le New York Liberty e già vista in Eurolega con il Mersin, l’americana Sydney Taylor, dalle Chicago Sky e in inverno allo Zagłębie Sosnowiec in Polonia, e, con un contratto a breve termine, la pivot Nelson-Ododa (196 cm) dalle Connecticut Sun, che lo scorso inverno ha giocato in Cina con il Wuhan. Dalle campionesse d’Europa del Fenerbahçe è arrivata la guardia della nazionale turca Uzun. Hanno invece lasciato il club Elizabeth Williams, miglior marcatrice di Galatasaray nella finale, Johannès e Oblak.
In campionato le turche sono imbattute dopo due giornate: 84-83 dopo un tempo supplementare sul campo dell’İstanbul Gençlik e 85-62 contro il ÇBK Mersin.