Una S4 Energia mai in partita crolla nella prima trasferta stagionale sul campo dell’Assigeco Piacenza. Il finale 91-59 fotografa una partita dove i biancorossi hanno tirato col 40% ai tiri liberi e il 36% da due. Poi c’è il dato delle palle perse, 20 il doppio dei padroni di casa. Vicenza aveva indisponibili Fall, Ojo e Martini per problemi fisici, con il lungo che dovrebbe esordire la settimana prossima al PalaGoldoni contro l’imbattuta Adamant Ferrara, dopo aver superato anche Capo d’Orlando 76-70.
“Non c’è molto da commentare – esordisce a fine gara coach Ciocca – la nostra situazione infortuni è deficitaria, ci mancavano tre titolari. Non è una giustificazione, ma con una squadra così giovane e inesperta, con tanti giocatori che vengono dalla categoria inferiore, le amichevoli sono un conto e il campionato è un altro”.
“L’atteggiamento dell’ultimo quarto è del tutto censurabile – aggiunge – abbiamo avuto alcuni giocatori che alle prime difficoltà si sono arenati, siamo un cantiere aperto, ma l’atteggiamento deve essere diverso, anche in partite contro squadre forti come questa”.
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Una S4 Energia mai in partita crolla nella prima trasferta stagionale sul campo dell’Assigeco Piacenza. Il finale 91-59 fotografa una partita dove i biancorossi hanno tirato col 40% ai tiri liberi e il 36% da due. Poi c’è il dato delle palle perse, 20 il doppio dei padroni di casa. Vicenza aveva indisponibili Fall, Ojo e Martini per problemi fisici, con il lungo che dovrebbe esordire la settimana prossima al PalaGoldoni contro l’imbattuta Adamant Ferrara, dopo aver superato anche Capo d’Orlando 76-70.
“Non c’è molto da commentare – esordisce a fine gara coach Ciocca – la nostra situazione infortuni è deficitaria, ci mancavano tre titolari. Non è una giustificazione, ma con una squadra così giovane e inesperta, con tanti giocatori che vengono dalla categoria inferiore, le amichevoli sono un conto e il campionato è un altro”.
“L’atteggiamento dell’ultimo quarto è del tutto censurabile – aggiunge – abbiamo avuto alcuni giocatori che alle prime difficoltà si sono arenati, siamo un cantiere aperto, ma l’atteggiamento deve essere diverso, anche in partite contro squadre forti come questa”.
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