La partita surreale con l’Australia ha chiuso il Mondiale della Nazionale in salsa veneta. Negli occhi rimane il dolce sottomano di Pasa sputato dal ferro allo scadere, l’impresa sfiorata di un soffio contro le statunitensi, la prova opaca con la Cina e l’esordio coi fiocchi contro la Cechia.
Ma soprattutto un tifo mai visto per le Azzurre, migliaia di persone immigrate in Germania o arrivate a Berlino per l’occasione. Mentre dall’Italia, le prime serate su Rai2 hanno registrato circa 500 mila spettatori a partita. Con l’Australia c’è chi a fine terzo periodo ha spento la tv, chi ha cambiato canale e chi ha lasciato il ristorante dove stava vedendo la partita.
Ma Costanza “Cocca” Verona, la siciliana trapiantata a Schio, ha ribaltato tutto nell’ultimo quarto da 31-13 di parziale. Per lei 23 punti, career high con la Nazionale dopo i 16 segnati alla Slovacchia a Napoli nel 2022, supportata dalle altre due giocatrici del Famila Olbis Andrè (11 punti con 5/6 al tiro) e Zandalasini 9, alla centesima partita in Azzurro. Poi la friulana Blasigh ha sorpreso tutti coi suoi 13 punti.
Una rimonta da urlo con 26 punti di svantaggio, nello spareggio che valeva l’accesso ai quarti di finale. Ha vinto l’Australia 80-82, dopo che la squadra di Capobianco ha dovuto inseguire per tutta la partita, fino al 77 pari dell’ultimo pazzo minuto.
Le australiane alla sirena non hanno esultato, forse non avevano capito bene chi aveva vinto.
In questa ultima folle settimana Azzurra è difficile capire bene cos’è successo.
O forse, no. Viva l’Italia.
La partita surreale con l’Australia ha chiuso il Mondiale della Nazionale in salsa veneta. Negli occhi rimane il dolce sottomano di Pasa sputato dal ferro allo scadere, l’impresa sfiorata di un soffio contro le statunitensi, la prova opaca con la Cina e l’esordio coi fiocchi contro la Cechia.
Ma soprattutto un tifo mai visto per le Azzurre, migliaia di persone immigrate in Germania o arrivate a Berlino per l’occasione. Mentre dall’Italia, le prime serate su Rai2 hanno registrato circa 500 mila spettatori a partita. Con l’Australia c’è chi a fine terzo periodo ha spento la tv, chi ha cambiato canale e chi ha lasciato il ristorante dove stava vedendo la partita.
Ma Costanza “Cocca” Verona, la siciliana trapiantata a Schio, ha ribaltato tutto nell’ultimo quarto da 31-13 di parziale. Per lei 23 punti, career high con la Nazionale dopo i 16 segnati alla Slovacchia a Napoli nel 2022, supportata dalle altre due giocatrici del Famila Olbis Andrè (11 punti con 5/6 al tiro) e Zandalasini 9, alla centesima partita in Azzurro. Poi la friulana Blasigh ha sorpreso tutti coi suoi 13 punti.
Una rimonta da urlo con 26 punti di svantaggio, nello spareggio che valeva l’accesso ai quarti di finale. Ha vinto l’Australia 80-82, dopo che la squadra di Capobianco ha dovuto inseguire per tutta la partita, fino al 77 pari dell’ultimo pazzo minuto.
Le australiane alla sirena non hanno esultato, forse non avevano capito bene chi aveva vinto.
In questa ultima folle settimana Azzurra è difficile capire bene cos’è successo.
O forse, no. Viva l’Italia.
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