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Paura per Zandalasini, commozione cerebrale per un colpo alla mandibola

Stava giocando un debutto straordinario Cecilia Zandalasini, nell’esordio Wnba delle sue Golden State Valkyries: 8 punti in 7 minuti in uscita dalla panchina. Poi è caduta a terra a seguito di un fallo, subendo un duro colpo alla mandibola che l’ha messa k.o. L’Azzurra al quarto anno americano non è più rientrata nella vittorie delle sue compagne 91-80 contro le Seattle Storm (l’ex Schio Salaun mvp con 20 punti) e la franchigia californiana ha attivato il protocollo per commozione cerebrale.

Zanda dovrà stare a riposo per almeno una settimana e salterà di certo la prossima gara con Phoenix. Per la giocatrice non paiono esserci fratture, come accaduto a Chicca Macchi a 38 anni nel 2017, quando subì una frattura della mandibola durante gli Europei contro la Turchia che l’aveva costretta a operarsi e stare a lungo fuori.

Anche in prestagione Wnba la giocatrice del Famila era arrivata in gran forma, con le ultime due gare da 14 punti in più di 30 minuti giocati.