Il post Famila-Reyer, nonostante sia stata una gara quasi a senso unico in favore di Schio, ha portato il Giudice sportivo della Fip a prendere tre pesanti provvedimenti. A Schio c’è sempre stato un’atmosfera appassionata e il presidente Marcello Cestaro, oltre che primo tifoso della sua squadra sempre in prima fila, è da sempre un focoso presidente. Anche durante la diretta su Raisport sono stati raccontati dai telecronisti diversi aneddoti su di lui.
Cestaro è stato inibito dalla Federazione per 13 giorni per “Comportamento non regolamentare espresso platealmente e con violenza, con l’aggravante del rivestire la carica di Presidente della Società”, è scritto nella sentenza che specifica: “Durante il secondo quarto protestava avverso le decisioni arbitrali spostando la transenna e colpendo con dei pugni il tavolo degli UdC”.
Anche Mazzon e alcune giocatrici della Reyer sono rimasti infastiditi dalla direzione arbitrale. Nel finale è salita la tensione in campo e Mariella Santucci, oltre che espulsa, è stata squalificata per una gara per “comportamento non regolamentare, espresso in modo plateale e tendente a fomentare la reazione del pubblico, tenuto conto della circostanza attenuante dell’aver reagito ad un fatto ingiusto, quale le offese ricevute dal pubblico locale”.
Per il Famila sono arrivati anche 641 euro di multa per “offese (anche con cori) collettive frequenti da parte dei tifosi locali, rivolte contro un’atleta avversaria e per comportamento atto a turbare il regolare svolgimento della gara. Dopo i fischi arbitrali – specifica il provvedimento del giudice – durante la gara, venivano proiettate a schermo le immagini delle azioni di gioco”.
Al palaRomare c’è stata tensione anche nell’ultima gara di Eurolega col Galatasaray: un tifoso isolato, al quale hanno risposto altri in tribuna, ha rivolto plateali critiche nei confronti della prestazione di Cecilia Zandalasini, rimasta visibilmente scossa dall’accaduto.
Il post Famila-Reyer, nonostante sia stata una gara quasi a senso unico in favore di Schio, ha portato il Giudice sportivo della Fip a prendere tre pesanti provvedimenti. A Schio c’è sempre stato un’atmosfera appassionata e il presidente Marcello Cestaro, oltre che primo tifoso della sua squadra sempre in prima fila, è da sempre un focoso presidente. Anche durante la diretta su Raisport sono stati raccontati dai telecronisti diversi aneddoti su di lui.
Cestaro è stato inibito dalla Federazione per 13 giorni per “Comportamento non regolamentare espresso platealmente e con violenza, con l’aggravante del rivestire la carica di Presidente della Società”, è scritto nella sentenza che specifica: “Durante il secondo quarto protestava avverso le decisioni arbitrali spostando la transenna e colpendo con dei pugni il tavolo degli UdC”.
Anche Mazzon e alcune giocatrici della Reyer sono rimasti infastiditi dalla direzione arbitrale. Nel finale è salita la tensione in campo e Mariella Santucci, oltre che espulsa, è stata squalificata per una gara per “comportamento non regolamentare, espresso in modo plateale e tendente a fomentare la reazione del pubblico, tenuto conto della circostanza attenuante dell’aver reagito ad un fatto ingiusto, quale le offese ricevute dal pubblico locale”.
Per il Famila sono arrivati anche 641 euro di multa per “offese (anche con cori) collettive frequenti da parte dei tifosi locali, rivolte contro un’atleta avversaria e per comportamento atto a turbare il regolare svolgimento della gara. Dopo i fischi arbitrali – specifica il provvedimento del giudice – durante la gara, venivano proiettate a schermo le immagini delle azioni di gioco”.
Al palaRomare c’è stata tensione anche nell’ultima gara di Eurolega col Galatasaray: un tifoso isolato, al quale hanno risposto altri in tribuna, ha rivolto plateali critiche nei confronti della prestazione di Cecilia Zandalasini, rimasta visibilmente scossa dall’accaduto.
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