L’ultimo torneo di prestigio l’ha organizzato lo scorso maggio: oltre a Vicenza c’erano le giovanili di Trento, Brescia, Fidenza, Verona e Bassano. Il primo invece risale al 1987 e sul parquet di via Goldoni arrivarono Olimpia Milano, Virtus Bologna e Benetton Treviso per sfidare la Pallacanestro Vicenza.
Vittorio Gastaldello è stato giocatore, ma soprattutto allenatore e organizzatore di eventi e molteplici iniziative per incentivare il mondo della pallacanestro in città. Alla soglia dei 70 anni, il prossimo 19 gennaio, ha deciso di fare un passo indietro. Sia con la sua società, la storica Araceli, affidata a due 25enni: Tommaso Allegretti e Cosimo Cuppone, presidente e vice. Ma anche per l’organizzazione dei tornei probabilmente dirà stop:
“Il basket a Vicenza non è considerato – spiega – Recentemente sono andato a bussare alla porta di tre banche e nessuna ha voluto partecipare per organizzare una partita serie A, al torneo Under 17 di maggio c’erano forse 50 spettatori. Lì avevamo come sponsor Officina Stellare, azienda quotata in borsa e di eccellenza europea”.
“Il torneo l’ha vinto Bassano – aggiunge – mentre Trento ha poi trionfato alle Finali Nazionali a Chiusi due settimane dopo e il suo giocatore Antonio Barra è stato inserito nel primo quintetto del campionato. Ma è stato anche un evento culturale e formativo per i ragazzi sulle missioni spaziali e i telescopi. Le divise avevano i colori delle resistenze (i componenti elettronici ndr) e ho consegnato a tutti i partecipanti una guida con le spiegazioni”.
Molte migliorie estetiche al palasport di via Goldoni le ha portate lui, così come la sistemazione dei campetti all’aperto in città e nei paesi limitrofi. Gastaldello è stato anche tra gli originari organizzatori del College Basketball Tour, anche quello spesso deludente sotto il profilo del pubblico presente, che nell’ultima edizione dell’agosto 2019 ha visto passare sul parquet di via Goldoni Haliburton, stella Nba da 50 milioni di dollari a stagione.
Alla sua età Gastaldello partecipa ancora alle gare di motocross, passione che ha fin da ragazzino, e organizza i raduni di motocross d’epoca. Di partite di pallacanestro preferisce andare a vedere quelle della Reyer al Taliercio:
“Mi spiace che a Vicenza il basket sia poco considerato – conclude – nonostante gli sforzi delle quattro società rimaste in vita, perché non esistono più persone con elevate disponibilità economico-finanziarie che amino questo sport e che creino progetti lungimiranti come quelli di società vicine quali Venezia, Trento, Verona, Treviso”.
L’ultimo torneo di prestigio l’ha organizzato lo scorso maggio: oltre a Vicenza c’erano le giovanili di Trento, Brescia, Fidenza, Verona e Bassano. Il primo invece risale al 1987 e sul parquet di via Goldoni arrivarono Olimpia Milano, Virtus Bologna e Benetton Treviso per sfidare la Pallacanestro Vicenza.
Vittorio Gastaldello è stato giocatore, ma soprattutto allenatore e organizzatore di eventi e molteplici iniziative per incentivare il mondo della pallacanestro in città. Alla soglia dei 70 anni, il prossimo 19 gennaio, ha deciso di fare un passo indietro. Sia con la sua società, la storica Araceli, affidata a due 25enni: Tommaso Allegretti e Cosimo Cuppone, presidente e vice. Ma anche per l’organizzazione dei tornei probabilmente dirà stop:
“Il basket a Vicenza non è considerato – spiega – Recentemente sono andato a bussare alla porta di tre banche e nessuna ha voluto partecipare per organizzare una partita serie A, al torneo Under 17 di maggio c’erano forse 50 spettatori. Lì avevamo come sponsor Officina Stellare, azienda quotata in borsa e di eccellenza europea”.
“Il torneo l’ha vinto Bassano – aggiunge – mentre Trento ha poi trionfato alle Finali Nazionali a Chiusi due settimane dopo e il suo giocatore Antonio Barra è stato inserito nel primo quintetto del campionato. Ma è stato anche un evento culturale e formativo per i ragazzi sulle missioni spaziali e i telescopi. Le divise avevano i colori delle resistenze (i componenti elettronici ndr) e ho consegnato a tutti i partecipanti una guida con le spiegazioni”.
Molte migliorie estetiche al palasport di via Goldoni le ha portate lui, così come la sistemazione dei campetti all’aperto in città e nei paesi limitrofi. Gastaldello è stato anche tra gli originari organizzatori del College Basketball Tour, anche quello spesso deludente sotto il profilo del pubblico presente, che nell’ultima edizione dell’agosto 2019 ha visto passare sul parquet di via Goldoni Haliburton, stella Nba da 50 milioni di dollari a stagione.
Alla sua età Gastaldello partecipa ancora alle gare di motocross, passione che ha fin da ragazzino, e organizza i raduni di motocross d’epoca. Di partite di pallacanestro preferisce andare a vedere quelle della Reyer al Taliercio:
“Mi spiace che a Vicenza il basket sia poco considerato – conclude – nonostante gli sforzi delle quattro società rimaste in vita, perché non esistono più persone con elevate disponibilità economico-finanziarie che amino questo sport e che creino progetti lungimiranti come quelli di società vicine quali Venezia, Trento, Verona, Treviso”.
foto di Paolo Callegaro
Condividi: