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Civitus vira su Cilio per la panchina: Olginate cede il titolo, dopo una salvezza da “fantascienza”

La Civitus Vicenza ha scelto il suo nuovo allenatore: dopo lo stallo sul profilo di Domizioli che non ha convinto a pieno i dirigenti biancorossi, la società berica sta per definire questa settimana l’accordo con Manuel Cilio, ex tecnico di Olginate che cederà alla retrocessa Bernareggio il titolo sportivo.

Cilio aveva preso il manico della squadra lecchese nel 2021 dopo che l’ex Vicenza Max Oldoini aveva deciso di tornare alla Pallacanestro Cantù. Il tecnico di Lecco, classe 1983, vanta una carriera locale alle spalle tra Cantù, Cadorago, Rovello Porro con quattro promozioni nelle minors fino alla C2. L’unica esperienza di Cilio fuori dai confini lombardi è stata in serie B a Teramo, finita con l’esonero. Ma la scorsa stagione ha compiuto un capolavoro alla Agostani Caffè, con una squadra data per spacciata e con il futuro incerto. Al primo turno playout contro la favorita Bologna ha vinto gara 4 a mezzo secondo dalla fine con un tiro impossibile di Maspeto (video sotto) e poi ha sbancato Bologna in gara 5 ottenendo la permanenza in serie B. Solo che il titolo è stato venduto, come successe alla vicina Lecco nell’estate del 2020, per mancanza di sponsor. Bernareggio dovrebbe ora ampliare il suo raggio di azione verso Monza.

In casa Vicenza, intanto, si va avanti, nonostante il budget ridotto: oltre all’imminente arrivo di Cilio, sono già state individuate tre nuove pedine per il futuro roster, di cui scriveremo nei prossimi giorni. Andranno a colmare le partenze di Mazzucchelli e Sebastianelli a Mestre e Petracca che alla fine ha firmato con l’ambiziosa Fabriano che sta facendo investimenti notevoli, come altre squadre della categoria, per cercare il salto in A2.

Per la Civitus, invece, sarà una rincorsa ai primi otto posti per la B1, anche se la formula del campionato ipotizzata finora (una sorta di playout dalla quinta in poi) appare complicata.