Con l’arrivo del nuovo staff tecnico voluto da Georgios Dikaioulakos, il Famila Schio ha ufficializzato l’addio a Chiara Tessaro, vice allenatrice di Anna Zimerle a Sarcedo e analista video match per l’A1, ma soprattutto la separazione da Piero Zanella, storico vice che lascia dopo un decennio durante il quale ha festeggiato 5 Scudetti, 4 Coppe Italia, 6 Supercoppa, 4 playoff di Eurolega e 2 Finali Nazionali Under 18.
“Vorrei ringraziare – affermò Zanella al termine della finale scudetto persa con la Reyer – ognuna delle ragazze per le splendide professioniste che si sono dimostrate e per le magnifiche persone che si nascondono dietro alla divisa. Vorrei ringraziare il Presidente, Paolo, Giorgio, Mascia, Ciro e lo staff intero, specialmente Pierre Vincent, superlativo maestro del gioco che solo chi lo ha potuto vivere quotidianamente può capire cosa è stato Pierre per Schio, non solo per la parte giocata, un manuale vivente di pallacanestro, ma per tutto l’ambiente con idee, intuizioni e consigli che hanno cambiato drasticamente il mio modo di vedere questo sport e a volte anche la vita”.
Per lui inizierà presto un nuovo capitolo della sua carriera da allenatore.
Con l’arrivo del nuovo staff tecnico voluto da Georgios Dikaioulakos, il Famila Schio ha ufficializzato l’addio a Chiara Tessaro, vice allenatrice di Anna Zimerle a Sarcedo e analista video match per l’A1, ma soprattutto la separazione da Piero Zanella, storico vice che lascia dopo un decennio durante il quale ha festeggiato 5 Scudetti, 4 Coppe Italia, 6 Supercoppa, 4 playoff di Eurolega e 2 Finali Nazionali Under 18.
“Vorrei ringraziare – affermò Zanella al termine della finale scudetto persa con la Reyer – ognuna delle ragazze per le splendide professioniste che si sono dimostrate e per le magnifiche persone che si nascondono dietro alla divisa. Vorrei ringraziare il Presidente, Paolo, Giorgio, Mascia, Ciro e lo staff intero, specialmente Pierre Vincent, superlativo maestro del gioco che solo chi lo ha potuto vivere quotidianamente può capire cosa è stato Pierre per Schio, non solo per la parte giocata, un manuale vivente di pallacanestro, ma per tutto l’ambiente con idee, intuizioni e consigli che hanno cambiato drasticamente il mio modo di vedere questo sport e a volte anche la vita”.
Per lui inizierà presto un nuovo capitolo della sua carriera da allenatore.
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