Dopo cinque anni Elena Fietta lascia il Fila San Martino di Lupari e torna all’As Vicenza. Tre anni in A1 ai massimi livelli, dopo due stagioni di apprendistato in A2, entrando nel cuore dei tifosi e del club. Una storia di sport avvincente e ora la play bassanese ha firmato per disputare il prossimo campionato di nuovo in A2. Classe 1995 per 164 cm, Fietta era arrivata a Vicenza nel 2014 dove ha giocato per tre anni sotto la guida di Voltan, Barbiero e Corno. Laureata in Biologia medica e molecolare, ha scelto di tornare anche per motivi di studio: farà la specializzazione all’ospedale San Bortolo di Vicenza.
“Andare via dopo cinque anni – spiega Elena – mi dispiace molto, ho un’infinità di ricordi al PalaLupe e altrettante emozioni che non dimenticherò mai. A San Martino la società l’hanno sempre fatta le persone, tutti quelli che gravitano intorno al mondo Lupe mi hanno fatto sentire a casa, regalandomi degli anni incredibili. Le persone che ho conosciuto qui le porterò nel cuore per sempre”.
“Ringrazio la società e lo staff – continua – che si è preso cura di me in questi lunghi anni mettendomi nelle migliori condizioni possibili; ma soprattutto Larry, che ha visto qualcosa in me che neanche io credevo di avere, mi ha cresciuto e mi ha reso una giocatrice e una persona migliore. Lo ringrazierò sempre per questo. Tutte le compagne con cui ho condiviso lacrime, sorrisi e vittorie hanno un posto speciale nel mio cuore. Agli incredibili tifosi voglio dire di non cambiare mai, molti tiri che escono dalle nostre mani li fate andare dentro voi, quindi grazie. Mi sono veramente affezionata a questo branco e a questo punto posso dire che a San Martino lascio un pezzo di cuore. Un grosso in bocca al lupo per la prossima stagione!“.
“Ora sono strafelice di tornare a Vicenza – conclude – dove mi sono sempre trovata bene. La cosa mi permette di studiare e perfezionarmi nel campo dove si esplicherà il mio lavoro futuro e nel contempo di praticare il mio sport preferito. So di entrare a far parte di un gruppo reduce da un grande campionato: gruppo solido, molto unito al quale mi auguro che saprò dare il mio apporto. Non vedo l’ora di cominciare e di conoscere intanto il coach Sandro Sinigaglia. Abbiamo militato insieme nel San Martino (anche lui cinque anni, ma nelle giovanili ndr), ma le nostre strade si incontrano solo ora per la prima volta”.
Dopo cinque anni Elena Fietta lascia il Fila San Martino di Lupari e torna all’As Vicenza. Tre anni in A1 ai massimi livelli, dopo due stagioni di apprendistato in A2, entrando nel cuore dei tifosi e del club. Una storia di sport avvincente e ora la play bassanese ha firmato per disputare il prossimo campionato di nuovo in A2. Classe 1995 per 164 cm, Fietta era arrivata a Vicenza nel 2014 dove ha giocato per tre anni sotto la guida di Voltan, Barbiero e Corno. Laureata in Biologia medica e molecolare, ha scelto di tornare anche per motivi di studio: farà la specializzazione all’ospedale San Bortolo di Vicenza.
“Andare via dopo cinque anni – spiega Elena – mi dispiace molto, ho un’infinità di ricordi al PalaLupe e altrettante emozioni che non dimenticherò mai. A San Martino la società l’hanno sempre fatta le persone, tutti quelli che gravitano intorno al mondo Lupe mi hanno fatto sentire a casa, regalandomi degli anni incredibili. Le persone che ho conosciuto qui le porterò nel cuore per sempre”.
“Ringrazio la società e lo staff – continua – che si è preso cura di me in questi lunghi anni mettendomi nelle migliori condizioni possibili; ma soprattutto Larry, che ha visto qualcosa in me che neanche io credevo di avere, mi ha cresciuto e mi ha reso una giocatrice e una persona migliore. Lo ringrazierò sempre per questo. Tutte le compagne con cui ho condiviso lacrime, sorrisi e vittorie hanno un posto speciale nel mio cuore. Agli incredibili tifosi voglio dire di non cambiare mai, molti tiri che escono dalle nostre mani li fate andare dentro voi, quindi grazie. Mi sono veramente affezionata a questo branco e a questo punto posso dire che a San Martino lascio un pezzo di cuore. Un grosso in bocca al lupo per la prossima stagione!“.
“Ora sono strafelice di tornare a Vicenza – conclude – dove mi sono sempre trovata bene. La cosa mi permette di studiare e perfezionarmi nel campo dove si esplicherà il mio lavoro futuro e nel contempo di praticare il mio sport preferito. So di entrare a far parte di un gruppo reduce da un grande campionato: gruppo solido, molto unito al quale mi auguro che saprò dare il mio apporto. Non vedo l’ora di cominciare e di conoscere intanto il coach Sandro Sinigaglia. Abbiamo militato insieme nel San Martino (anche lui cinque anni, ma nelle giovanili ndr), ma le nostre strade si incontrano solo ora per la prima volta”.
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