Il bassanese Massimo Max Sonda, oltre che allenatore di lungo corso premiato durante il Galà del basket veneto del 2017 col “Mario De Sisti” come miglior coach dei campionati senior regionali, è uno degli organizzatori del College Basketball Tour e ha una passione smisurata per tutto il mondo della palla a spicchi americana, sin da quando era ventenne.
A casa sua ha deciso di “riordinare” i tanti cimeli raccolti negli anni in una stanza speciale, un vero e proprio museo cestistico con oggetti culto: una novantina di magliette da gioco storiche di squadre americane e italiane, una decina di palloni legati a partite speciali e le coppe vinte con lui in panchina, oltre a tanto altro materiale tra cui tutte le riviste sull’Ncaa dal 1987 ad oggi e l’Nba Register, prese alla libreria-edicola internazionale a Milano.
Sonda quest’anno è riuscito anche a piazzarsi alla posizione 846 su più di 700 mila partecipanti all’Espn bracket della March Madness Ncaa, il tabellone di pronostici che tutti gli anni faceva anche Obama: un gioco che ha più combinazioni del Superenalotto, con 64 risultati da indovinare e un milione di dollari in palio per chi ci riesce. Il montepremi è stato diviso e a Bassano a casa di Sonda è arrivato 1 dollaro…
Questo weekend sono iniziati anche i playoff Nba: “i Nets sono strafavoriti – analizza – per un pronostico di testa saranno loro in finale ad est, di pancia invece forse ci potrebbe essere la sorpresa New York Knicks di coach Thibodeau che giocano benissimo. A ovest è difficile, la squadra più forte sono i Lakers, ma hanno avuto infortuni e altri problemi: andando controcorrente dico Portland, squadra costruita bene, hanno recuperato dagli infortuni, c’è Nurkic e una coppia guardie di alto livello, potrebbero essere loro la sorpresa più grossa. Se dovessi scommettere 1 euro scommetterei su di loro”.
Infine la corsa al titolo di mvp: “Jokic lo meriterebbe – conclude Sonda – nel terzetto candidato c’è anche Embiid, ma lo daranno a Curry, per una questione nazionalistica”.

Il bassanese Massimo Max Sonda, oltre che allenatore di lungo corso premiato durante il Galà del basket veneto del 2017 col “Mario De Sisti” come miglior coach dei campionati senior regionali, è uno degli organizzatori del College Basketball Tour e ha una passione smisurata per tutto il mondo della palla a spicchi americana, sin da quando era ventenne.
Sonda quest’anno è riuscito anche a piazzarsi alla posizione 846 su più di 700 mila partecipanti all’Espn bracket della March Madness Ncaa, il tabellone di pronostici che tutti gli anni faceva anche Obama: un gioco che ha più combinazioni del Superenalotto, con 64 risultati da indovinare e un milione di dollari in palio per chi ci riesce. Il montepremi è stato diviso e a Bassano a casa di Sonda è arrivato 1 dollaro…
Questo weekend sono iniziati anche i playoff Nba: “i Nets sono strafavoriti – analizza – per un pronostico di testa saranno loro in finale ad est, di pancia invece forse ci potrebbe essere la sorpresa New York Knicks di coach Thibodeau che giocano benissimo. A ovest è difficile, la squadra più forte sono i Lakers, ma hanno avuto infortuni e altri problemi: andando controcorrente dico Portland, squadra costruita bene, hanno recuperato dagli infortuni, c’è Nurkic e una coppia guardie di alto livello, potrebbero essere loro la sorpresa più grossa. Se dovessi scommettere 1 euro scommetterei su di loro”.
Infine la corsa al titolo di mvp: “Jokic lo meriterebbe – conclude Sonda – nel terzetto candidato c’è anche Embiid, ma lo daranno a Curry, per una questione nazionalistica”.
Condividi: