Il Consiglio Regionale Veneto della Fip aveva disposto un minuto di silenzio, su tutti i campi di ogni categoria, nelle gare del primo weekend di marzo, in memoria di tutte le vittime causate dalla pandemia Covid 19. Sabato in contemporanea alle 18 hanno giocato in casa in serie B la Tramarossa Vicenza e in C Bassano: ma mentre al palAngarano il momento di raccoglimento si è svolto regolarmente, al palasport di via Goldoni nella gara contro Monfalcone il minuto di silenzio non è stato effettuato, in quanto campionato nazionale.
Vicenza è una delle squadre che non ha mai avuto neanche un caso covid finora, ma è finita sull’edizione cartacea de “La Nuova Venezia” in un articolo, nel quale si annuncia anche un esposto in Federazione contro gli arbitri dopo le polemiche per la gara contro Mestre, dove viene segnalato che “qualcuno dovrà spiegare perché lo staff vicentino non usava le mascherine in panchina“.
Nella gara successiva contro Monfalcone, abbiamo potuto appurare come parte dello staff Tramarossa, medico e preparatori atletici, seppur “tamponati”, posizionato come sempre dietro alla panchina biancorossa non indossasse proprio le mascherine, nemmeno abbassate sotto il mento.
Una negligenza per un gesto semplice raccomandato da tutti.
Basta meno di un minuto per indossarle.
Il Consiglio Regionale Veneto della Fip aveva disposto un minuto di silenzio, su tutti i campi di ogni categoria, nelle gare del primo weekend di marzo, in memoria di tutte le vittime causate dalla pandemia Covid 19. Sabato in contemporanea alle 18 hanno giocato in casa in serie B la Tramarossa Vicenza e in C Bassano: ma mentre al palAngarano il momento di raccoglimento si è svolto regolarmente, al palasport di via Goldoni nella gara contro Monfalcone il minuto di silenzio non è stato effettuato, in quanto campionato nazionale.
Vicenza è una delle squadre che non ha mai avuto neanche un caso covid finora, ma è finita sull’edizione cartacea de “La Nuova Venezia” in un articolo, nel quale si annuncia anche un esposto in Federazione contro gli arbitri dopo le polemiche per la gara contro Mestre, dove viene segnalato che “qualcuno dovrà spiegare perché lo staff vicentino non usava le mascherine in panchina“.
Nella gara successiva contro Monfalcone, abbiamo potuto appurare come parte dello staff Tramarossa, medico e preparatori atletici, seppur “tamponati”, posizionato come sempre dietro alla panchina biancorossa non indossasse proprio le mascherine, nemmeno abbassate sotto il mento.
Una negligenza per un gesto semplice raccomandato da tutti.
Basta meno di un minuto per indossarle.
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