“Chi legge questo spazio, sa che mai abbiamo cominciato una cronaca commentando le decisioni arbitrali; purtroppo questa serata farà eccezione, perché quanto andato in scena al PalaVega nel match tra i Grifoni biancorossi e la capolista Tramarossa Vicenza verrà ricordato, almeno nel nostro ambiente e per gli osservatori neutrali, soprattutto per quanto offerto sul parquet dal duo arbitrale. Nessuno è perfetto e sbagliare fa parte del gioco, tanto per i giocatori quanto per chi è chiamato a fischiare; quello che però lascia molto amaro in bocca è un atteggiamento ai limiti del provocatorio (e forse anche oltre) nei confronti del Vega Mestre, un atteggiamento che stasera ha toccato picchi mai raggiunti. Sia chiaro, Vicenza è squadra dalle indubbie qualità come dimostra il suo cammino e la sua classifica e magari avrebbe comunque espugnato Trivignano; dispiace però non essersela potuti giocare alla pari, come aveva dimostrato di saper fare il Vega Mestre almeno finché i protagonisti sono rimasti i dieci giocatori in campo“.
Inizia così il resoconto ufficiale postato sulla pagina Facebook del Basket Mestre, penultima in classifica, dopo la sconfitta con Vicenza di domenica scorsa. Ma andando a rivedere i provvedimenti disciplinari di questa stagione è uno stillicidio di multe sin dalla prima giornata nella vittoria contro Monfalcone: ammenda di 150 euro per offese collettive frequenti da parte del pubblico verso gli arbitri, a cui si aggiungono i 250 euro per offese collettive agli arbitri durante tutta la durata della gara contro l’Ubp Padova, replicati nell’altra sfida con Padova sponda Virtus oltre a 375 euro per il parziale assolvimento ai prescritti compiti da parte del dirigente addetto agli arbitri. Altri 175 sono arrivati per lo stesso motivo contro Cividale.
Nessun’altra squadra ha avuto simili precedenti quest’anno (Vicenza è a zero multe). Mercoledì sera mentre scriviamo non sono ancora usciti insolitamente i provvedimenti disciplinari, ma è probabile che al conto si aggiungano altre multe vista la bagarre del secondo quarto di domenica.
“Chi legge questo spazio, sa che mai abbiamo cominciato una cronaca commentando le decisioni arbitrali; purtroppo questa serata farà eccezione, perché quanto andato in scena al PalaVega nel match tra i Grifoni biancorossi e la capolista Tramarossa Vicenza verrà ricordato, almeno nel nostro ambiente e per gli osservatori neutrali, soprattutto per quanto offerto sul parquet dal duo arbitrale. Nessuno è perfetto e sbagliare fa parte del gioco, tanto per i giocatori quanto per chi è chiamato a fischiare; quello che però lascia molto amaro in bocca è un atteggiamento ai limiti del provocatorio (e forse anche oltre) nei confronti del Vega Mestre, un atteggiamento che stasera ha toccato picchi mai raggiunti. Sia chiaro, Vicenza è squadra dalle indubbie qualità come dimostra il suo cammino e la sua classifica e magari avrebbe comunque espugnato Trivignano; dispiace però non essersela potuti giocare alla pari, come aveva dimostrato di saper fare il Vega Mestre almeno finché i protagonisti sono rimasti i dieci giocatori in campo“.
Inizia così il resoconto ufficiale postato sulla pagina Facebook del Basket Mestre, penultima in classifica, dopo la sconfitta con Vicenza di domenica scorsa. Ma andando a rivedere i provvedimenti disciplinari di questa stagione è uno stillicidio di multe sin dalla prima giornata nella vittoria contro Monfalcone: ammenda di 150 euro per offese collettive frequenti da parte del pubblico verso gli arbitri, a cui si aggiungono i 250 euro per offese collettive agli arbitri durante tutta la durata della gara contro l’Ubp Padova, replicati nell’altra sfida con Padova sponda Virtus oltre a 375 euro per il parziale assolvimento ai prescritti compiti da parte del dirigente addetto agli arbitri. Altri 175 sono arrivati per lo stesso motivo contro Cividale.
Nessun’altra squadra ha avuto simili precedenti quest’anno (Vicenza è a zero multe). Mercoledì sera mentre scriviamo non sono ancora usciti insolitamente i provvedimenti disciplinari, ma è probabile che al conto si aggiungano altre multe vista la bagarre del secondo quarto di domenica.
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