A2 donne

Crema per il riscatto. Zanetti: “sono carica!”

Seppur maturate con Costa Masnaga, Udine e Geas – non esattamente le ultime della classe, anzi, quasi l’esatto contrario – tre sconfitte nelle ultime quattro gare disputate possono rimandare a spiegazioni diverse: calo fisiologico, incidenti di percorso, tributo a gioventù ed inesperienza, valore – per nulla trascurabile – delle avversarie, tanto per dirne alcune. Che, messe assieme e proiettate alla viglia dell’appuntamento esterno con Crema – al quale VelcoFin andrà incontro orfana di Francesca Santarelli, alle prese con una lieve sub-lussazione della spalla sinistra – possono a buon diritto far risuonare un campanello d’allarme, soprattutto alla luce dei “passaggi a vuoto” accusati da Ferri &C. nelle gare citate. E allora tocca a Eleonora Zanetti, ritornata all’attività agonistica a fine agosto dopo il lungo periodo dedicato al recupero del ginocchio operato, dispensare serenità a piene mani e riportare il tutto alla giusta dimensione.

“Sono cose che capitano, situazioni che possono presentarsi durante un campionato, magari anche complici un calo di concentrazione o il fatto che siamo una squadra tutta nuova: all’inizio l’entusiasmo fa… miracoli, spinge, sostiene, trascina e permette di mantenere alto il livello delle prestazioni, poi la tensione decresce e l’andamento di risultati si fa discontinuo, alimentando il motore delle preoccupazioni. Ma posso assicurare che, già dagli ultimi allenamenti, attenzione e concentrazione sono salite di livello e nella testa di tutte c’è la volontà di raggiungere la miglior posizione possibile”. Che, a sei giornate dal “giro di boa” – e con un calendario che prevede, dopo Crema, tre impegni interni (Cagliari, Marghera e Castelnuovo Scrivia) e due esterni (Carugate e Albino) – si traduce nella corsa ad uno dei primi quattro posti della graduatoria, lasciapassare per l’accesso alla Final Four di Coppa Italia.

“Bisogna sempre guardare avanti e puntare a raggiungere il massimo risultato possibile – incoraggia la ventitreenne ala biancorossa – e se riusciamo a ripetere quello che sappiamo fare e che abbiamo dimostrato in avvio di stagione, possiamo arrivare a questo obbiettivo: che sarebbe bello e gratificante per me personalmente e per tutta la squadra”. E la risposta potrebbe anche arrivare in casa di una Tec-Mar che vanta solo un successo in più e divide la terza piazza della classifica con Villafranca: anche se il legno del fortino lombardo non è certo stato sin qui prodigo di soddisfazioni per Vicenza, se è vero che nei tre campionati precedenti solo una volta alla VelcoFin è riuscita l’impresa di espugnarlo. E l’ultima apparizione, il Memorial “Nina Pasquini” edizione 2016-17, ricorda a Zanetti il dolore di un crociato rotto e di una stagione sportiva finita prima di iniziare.

“Della Palestra ‘Cremonesi’ proprio non ho un buon ricordo, ma adesso è tutto in archivio – assicura Eleonora – e voglio assolutamente portare a casa questa partita. Lo voglio per me e per le mie compagne, sarebbe davvero una gran bella soddisfazione rifarsi, proprio a Crema, dei risultati negativi collezionati lì nelle annate precedenti e delle ultime sconfitte subite in campionato. Insomma, lo dico: sono carica! E se guardo indietro, dall’esordio in campionato sino ad oggi, affermo che il bilancio è molto soddisfacente, i punti che abbiamo guadagnato in classifica sono assolutamente meritati. Potremmo averne di più? Sì, forse due. E non guasterebbero. Ma rispetto alle attese della scorsa estate, non solo stiamo rispettando le consegne, ma, lasciatemelo dire, stiamo facendo decisamente di più. E sono convinta che abbiamo quanto serve per fare ancora meglio”. Ma… e Eleonora Zanetti? “La giocatrice in questione – ride l’interessata parlando in terza persona – deve stare più tranquilla e pensare solo a giocare. Perché è quello che ama fare e che vuole fare”.

(da VelcoFin Vicenza)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: