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Zandalasini superstar fatica. Ma Schio c’è

Gigantografia all’ingresso (foto sotto) e sventolio di miniposter personalizzati (foto sopra) da parte di tutti gli spettatori del palazzo alla chiamata del suo nome durante la presentazione della formazione. Un’accoglienza da superstar per Cecilia Zandalasini al suo esordio stagionale in Eurolega al palaRomare di Schio. In tanti si aspettano che l’atmosfera del basket europeo di alto livello accenda la giocatrice

Ceci parte in quintetto ma le sue due prime conclusioni trovano il solo ferro: errore conJpeg una virata dall’angolo e bis da un arresto e tiro dalla media. I primi due punti a segno arrivano dopo 13′ minuti di gioco con un facile appoggio da sotto canestro. Ma per tutta la partita Zanda è poco aggressiva in attacco e non riesce a conquistarsi nemmeno un tiro dalla lunetta. C’è anche una piccola discussione con coach Vincent quando viene sostituita a 4′ dalla fine del terzo quarto. Chiuderà con 8 punti (4/10 da due) in 27 minuti, tra cui il canestro in entrata da “veterana” che chiude i conti sul +8 a poco più di un minuto dalla fine. Di certo per ora deve ancora entrare in forma.

Ma il Famila, dopo la deludente prova di Venezia, gioca una partita solida, di squadra. E difende soprattutto. Solo 49 punti concessi alla corazzata Fenerbahce (che in contemporanea ha battuto a Milano i maschi). Una partita condotta sin dall’inizio, con il solo brivido del sorpasso ospite di tabella nell’ultimo quarto. Una vittoria inattesa, visti infortuni e difficoltà, ma che può far sorridere il pubblico numeroso e caloroso che anche stasera ha dato una mano alla squadra.

Schio c’è.

FAMILA SCHIO – FENERBAHCE 62-49 (14-9; 15-13; 9-17; 24-10)

Schio: Yacoubou 13, Gatti, Miyem 13, Tagliamento, Anderson 5, Masciadri 3, Lisec 10, Zandalasini 8, Dotto 8, Macchi 2

Fenerbahce: Bilgic 2, Cora 6, Vardarli 7, Vaughn 4, Plum, Verameyenka 5, Canitez 2, Senyurek 8, Dabovic 15, Ural

(qui sotto l’ultimo minuto di partita)

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