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Gara 2, Schio con una Verona in più dopo il Mondiale: “Da riso e pollo, alla festa col bollito”

Costanza Verona

Al rientro degli impegni con le Nazionali coach Dikaioulakos ha avuto a disposizione il gruppo solo per un paio di allenamenti. In gara 1 dei quarti playoff Verona e Andrè erano inoltre fuori per infortunio, ma dovrebbero rientrare domenica al Palaverde di Broni, mentre resterà fuori Sheppard. Costanza “Cocca” Verona, ormai bandiera del Famila Schio, nonostante gli acciacchi ha voluto dare a tutti i costi il suo contributo per il pre-Mondiale di Porto Rico e nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista a Cosimo Cito su la Repubblica, dove ha raccontato anche cosa rende speciale l’Italdonne.

“Stiamo sempre insieme nel tempo libero: andiamo al mare insieme, il rito del caffè, ci piace l’aria del ritiro. Anche se poi in campionato siamo avversarie. Io gioco nel Famila Schio, alcune compagne nella Reyer Venezia. È la grande sfida del nostro campionato, e anche in Eurolega ultimamente ce le siamo date di santa ragione. Qui siamo amicissime”.

Quindi i festeggiamenti per la qualificazione  e il compleanno di Zandalasini: “Abbiamo mangiato fuori tutte insieme. Cibo portoricano, abbiamo aspettato la mezzanotte e poi siamo tornate in hotel. Dopo qualche giorno a riso, pollo e pasta scadente, abbiamo preso il pasteles, cioè platano ripieno di carne e bollito”.

Infine ha parlato delle sue passioni oltre al basket:  “Leggo tanto. Sono laureata in scienze motorie, mi piacerebbe fare un master in management dello sport. Ora ho sul comodino “Quando le gru volano a sud” di Lisa Ridzen. Vivo vicino a Mondello, ho una vocazione marinara, ma da Schio amo andare per i boschi, in montagna”.