A1 donne In primo piano

Morta a 43 anni Kara Braxton, meteora Usa a Schio per… una partita

Kara Braxton era arrivata a Schio nella stagione 2008-09, fresca vincitrice del titolo Wnba. Ha giocato solo una partita, segnando 14 punti, ma è stata tagliata per indisciplina. Aveva già giocato in Europa, due stagioni in Polonia col Wisla Cracovia, ma nel 2011 la Fiba le aveva imposto il divieto di trasferimento internazionale, dopo che il Famila ha presentato un ricorso contro la giocatrice statunitense chiedendo il rimborso degli stipendi versati e il risarcimento dei danni.

Braxton secondo la sentenza aveva violato il contratto saltando partite e allenamenti e omettendo di comunicare la sua necessità di rientrare negli Stati Uniti per un’udienza in tribunale. Nonostante i numerosi inviti, la giocatrice non ha depositato una risposta alla richiesta di arbitrato entro i termini stabiliti e l’arbitro ha deciso di accogliere parzialmente il ricorso.

Braxton è morta a fine febbraio all’età di 43 anni in un incidente stradale in Georgia. Sabato sera il suo veicolo ha colpito uno spartitraffico in cemento. L’incidente è ancora in fase di accertamento. “È con profonda tristezza che piangiamo la scomparsa della due volte campionessa Wnba con le Detroit Shock, Kara Braxton – ha scritto la Wnba in un comunicato – In questo momento i nostri pensieri sono rivolti alla sua famiglia, ai suoi amici e alle sue ex compagne di squadra”.

Braxton era un centro di 198 cm, selezionata al numero 7 dalle Shock nel draft WNBA del 2005 ed è stata inserita nella squadra ideale delle matricole della lega in quella stagione. Braxton ha vinto i titoli WNBA con Detroit nel 2006 e nel 2008

Ha concluso la sua carriera con New York nel 2014. Nominata All-Star nel 2007, ha avuto una media di 7,6 punti e 4,7 rimbalzi durante i suoi 10 anni di carriera in Wnba.