La Serie A di basket in carrozzina torna in campo dopo la final four della Coppa Italia, vinta dalla Deco Amicacci Abruzzo. Turno infrasettimanale che si disputerà interamente mercoledì 25 febbraio col WB Banca Terre Venete Vicenza impegnato alle 20.30 nel decisivo derby salvezza sul campo del Crich Pdm Treviso. Partita che molto rappresenta lo spartiacque nella corsa di entrambe verso la permanenza in Serie A, dato che le due squadre venete condividono l’ultima piazza in classifica con un solo successo: all’andata vinsero i biancorossi di 4 punti. Firenze è a +4 sull’ultimo posto e lo scontro diretto tra Vicenza e Treviso dà loro garanzia di rimanere a due partite di distanza dalla zona calda.
La società berica di Wheelchair Basket, rinata un anno fa, potrà comunque festeggiare in questa stagione per l’interesse che è riuscita a creare attorno alla sua realtà e per l’assegnazione, ora divenuta ufficiale, della sede di un girone dell’Eurocup. Dal 23 al 26 aprile al palazzetto di Cavazzale a Monticello Conte Otto, oltre al WB Vicenza, ci saranno quattro squadre provenienti da Ungheria, Gran Bretagna, Germania e Olanda. Un evento sostenuto dal Comune con la sindaca Gilberta Pezzin, il vice Marco Rabito e Angelo Tangredi che fin da subito si sono resi disponibili e accoglienti, così come tutte le società sportive di Monticello Conte Otto che durante il fine settimana di gare europee hanno capito il valore dell’evento, mettendo a disposizione i loro spazi anche durante la manifestazione.
“Per noi è un orgoglio enorme – commenta la presidente Franca Borin – Perché significa che il lavoro fatto è stato riconosciuto, significa che non siamo solo una squadra che lotta ogni giorno per restare ad alto livello, che lotta per salvarsi.
Siamo una società credibile, pronta a prendersi responsabilità grandi”.
Questo è anche l’anno anche delle Paralimpiadi che cominceranno a breve in Veneto, col record di partecipanti.
“Lo sport paralimpico cresce quando qualcuno gli dà fiducia, cresce quando qualcuno sceglie di sostenerlo, quando non viene guardato con pietà, ma con rispetto. Ospitare l’Europa è questo, una scelta di fiducia. Un segnale forte, un modo per dire che questo sport vale tanto. Vogliamo far innamorare ogni persona che viene a vederci, piccolo o grande che sia, perché dietro ogni azione c’è una storia, dietro ogni carrozzina c’è una vita che ha scelto di non arrendersi”.
La Serie A di basket in carrozzina torna in campo dopo la final four della Coppa Italia, vinta dalla Deco Amicacci Abruzzo. Turno infrasettimanale che si disputerà interamente mercoledì 25 febbraio col WB Banca Terre Venete Vicenza impegnato alle 20.30 nel decisivo derby salvezza sul campo del Crich Pdm Treviso. Partita che molto rappresenta lo spartiacque nella corsa di entrambe verso la permanenza in Serie A, dato che le due squadre venete condividono l’ultima piazza in classifica con un solo successo: all’andata vinsero i biancorossi di 4 punti. Firenze è a +4 sull’ultimo posto e lo scontro diretto tra Vicenza e Treviso dà loro garanzia di rimanere a due partite di distanza dalla zona calda.
La società berica di Wheelchair Basket, rinata un anno fa, potrà comunque festeggiare in questa stagione per l’interesse che è riuscita a creare attorno alla sua realtà e per l’assegnazione, ora divenuta ufficiale, della sede di un girone dell’Eurocup. Dal 23 al 26 aprile al palazzetto di Cavazzale a Monticello Conte Otto, oltre al WB Vicenza, ci saranno quattro squadre provenienti da Ungheria, Gran Bretagna, Germania e Olanda. Un evento sostenuto dal Comune con la sindaca Gilberta Pezzin, il vice Marco Rabito e Angelo Tangredi che fin da subito si sono resi disponibili e accoglienti, così come tutte le società sportive di Monticello Conte Otto che durante il fine settimana di gare europee hanno capito il valore dell’evento, mettendo a disposizione i loro spazi anche durante la manifestazione.
“Per noi è un orgoglio enorme – commenta la presidente Franca Borin – Perché significa che il lavoro fatto è stato riconosciuto, significa che non siamo solo una squadra che lotta ogni giorno per restare ad alto livello, che lotta per salvarsi.
Siamo una società credibile, pronta a prendersi responsabilità grandi”.
Questo è anche l’anno anche delle Paralimpiadi che cominceranno a breve in Veneto, col record di partecipanti.
“Lo sport paralimpico cresce quando qualcuno gli dà fiducia, cresce quando qualcuno sceglie di sostenerlo, quando non viene guardato con pietà, ma con rispetto. Ospitare l’Europa è questo, una scelta di fiducia. Un segnale forte, un modo per dire che questo sport vale tanto. Vogliamo far innamorare ogni persona che viene a vederci, piccolo o grande che sia, perché dietro ogni azione c’è una storia, dietro ogni carrozzina c’è una vita che ha scelto di non arrendersi”.
Condividi: