A1 donne Eurolega In primo piano

Le 8 che fecero l’impresa europea al Taliercio, con l’infinita passione arancione

In panchina erano in nove, con Mestdagh che però non ha messo piede in campo. Vicino alle compagne c’erano Zandalasini e Badiane, che a sorpresa non hanno giocato per i postumi degli infortuni. Per Panzera invece la stagione è finita da tempo, mentre Verona pare abbia giocato con la febbre.

Le otto che hanno sbancato nella notte europea il palasport Taliercio, lo hanno fatto anche grazie ai duecento tifosi arrivati dal Vicentino. Una passione infinita, come l’8 in orizzontale, simbolo dell’infinito, uno spettacolo colorato e sonoro, tra i quasi tremila veneziani presenti alla partita che a lungo hanno assaporato il successo, dopo una partita controllata per quasi tre quarti dalla Reyer.

Le otto in arancione, però, negli ultimi vibranti minuti hanno alzato l’intensità difensiva e tra alchimie tattiche e revisioni alla moviola, si è arrivati ad un finale punto e al trionfo scledense per 66-68.

Brugnaro esce con un sorriso amaro, poi passa Cestaro e partono i cori per il presidente dai suoi festanti tifosi.

C’è ancora gara 2 tra una settimana, ma intanto un’altra pagina di storia è stata scritta.

(Sottana 10, Zanardi 2, Verona 3, Conde 13, Andrè 4, Keys 7, Shepard 16, Laksa 13)