Il Beretta Famila Schio cade nuovamente in trasferta in Eurolega, stavolta sul campo francese delle arancioni del Tango Bruges (92-81), che ribaltano anche la differenza canestri. La quarta sconfitta stagionale fa scivolare Schio al quarto posto in classifica a pari merito con Praga. Al momento le arancioni italiane sarebbero fuori anche dai play-in.
La serata si è aperta con il ricordo nell’arena Le Prado (foto sopra) della scomparsa della gigantessa lettone (213 cm) Semjonova, morta a 74 anni, vista più volte anche sui campi italiani come avversaria dell’As Vicenza negli anni ’80.
Il Famila, invece, sembra non essere ancora pronto per puntare a vincere almeno una volta la massima competizione europea e i 2.603 francesi presenti (a parte i quattro indomiti Ultras giunti da Schio) a fine gara hanno ballato e fatto festa a lungo sulle note sparate a tutto volume di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.
Il problema per Lapena, che ha rimesso Conde subito in quintetto, è stata la difesa che non aveva mai subito novanta punti e anche 14 rimbalzi d’attacco risultati decisivi. Bourges è seconda in tutta la competizione per rimbalzi catturati (oltre 41 a partita) e fa del collettivo la sua forza, con un roster praticamente tutto francese.
Il 22 gennaio in casa alle ore 20 contro le spagnole di Girona passerà uno degli ultimi treni.
Il Beretta Famila Schio cade nuovamente in trasferta in Eurolega, stavolta sul campo francese delle arancioni del Tango Bruges (92-81), che ribaltano anche la differenza canestri. La quarta sconfitta stagionale fa scivolare Schio al quarto posto in classifica a pari merito con Praga. Al momento le arancioni italiane sarebbero fuori anche dai play-in.
La serata si è aperta con il ricordo nell’arena Le Prado (foto sopra) della scomparsa della gigantessa lettone (213 cm) Semjonova, morta a 74 anni, vista più volte anche sui campi italiani come avversaria dell’As Vicenza negli anni ’80.
Il Famila, invece, sembra non essere ancora pronto per puntare a vincere almeno una volta la massima competizione europea e i 2.603 francesi presenti (a parte i quattro indomiti Ultras giunti da Schio) a fine gara hanno ballato e fatto festa a lungo sulle note sparate a tutto volume di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.
Il problema per Lapena, che ha rimesso Conde subito in quintetto, è stata la difesa che non aveva mai subito novanta punti e anche 14 rimbalzi d’attacco risultati decisivi. Bourges è seconda in tutta la competizione per rimbalzi catturati (oltre 41 a partita) e fa del collettivo la sua forza, con un roster praticamente tutto francese.
Il 22 gennaio in casa alle ore 20 contro le spagnole di Girona passerà uno degli ultimi treni.
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