In primo piano serie B

Vicenza d’alta quota, come con Ciocca durante il Covid e nel ’99 quando arrivò l’A2 battendo Mestre

La sconfitta di Legnano in casa con Capo d’Orlando (84-90) ha regalato alla S4 Energia Vicenza il primo posto in classifica, a pari merito anche con Vigevano e con entrambi gli scontri diretti a sfavore.

Non succedeva dalla stagione 2020/21, quella post covid e la prima a guida Ciocca, un campionato a gironi ridotti e date compresse. Vicenza agguantò il primo posto proprio sul finire della regular season, a pari merito con Fabriano, risultata poi prima avendo vinto lo scontro diretto. Poi l’allora Tramarossa uscì al primo turno playoff perdendo la serie per 3-2 contro la Luiss Roma, ma in precedenza raggiunse la semifinale di Supercoppa, persa contro Bernareggio, alla fine vincitrice del trofeo.

Ancor più aria di vertice nella storia della Pallacanestro Vicenza si è respirata l’anno della promozione in A2 del 1999, col titolo poi ceduto alla rinata Snaidero Udine. La squadra targata Centro Sport Palladio, con le partite disputate proprio nell’impianto di via Cavalieri Vittorio Veneto, era allenata da Dalmasson e concluse la regular season a quattro punti dalla vetta, occupata da Rieti. A pari punti coi berici anche quell’annata c’era Vigevano. Poi ci fu la cavalcata trionfale nei playoff, con la finale vinta al meglio delle tre gare contro la Mestre di un giovane Soragna e del 216cm vicentino Saccardo.

Tratti distintivi comuni delle tre squadre? Un mix di giocatori d’esperienza e giovani desiderosi di mettersi in luce.

Tutte e tre sorprese della stagione.