Victor Lapena finora non ha parlato molto con la stampa in questa stagione, anche perché sta imparando al meglio l’italiano, e domenica nel testacoda contro Battipaglia (100-52) era influenzato e ha lasciato guidare la squadra al vice Fontana. Per vari acciacchi fisici anche Conde è stata tenuta a riposo e preservata Zandalasini, mentre si è rivista Sottana dopo un lungo stop. Mercoledì alle ore 20 altra sfida decisiva per la seconda fase di Eurolega contro le campionesse d’Europa di Praga che nell’ultimo turno hanno fermato l’imbattibilità del Galatasaray.
Lapena ha parlato però in una lunga intervista pubblicata a fine novembre, prima dell’inizio della seconda fase di Eurolega, al quotidiano della sua Saragozza, El Periodico de Aragon, città dove anche quest’anno si svolgeranno le Final Six (15-19 aprile) della massima competizione europea. “Ci sono squadre con budget più elevati del nostro – ha commentato – Abbiamo quattro straniere in questo momento e le altre sette giocatrici sono italiane. Dobbiamo essere consapevoli che non si può vincere tutto”.
Il bottino di quattro vittorie e tre sconfitte ottenuto finora mette a rischio però anche il raggiungimento delle Final Six, che vista la sfarzosa campagna acquisti estiva sarebbe l’obbiettivo minimo. Il tecnico spagnolo ha firmato un contratto di due anni col club del presidente Cestaro e ha parlato anche del suo futuro:
“Vorrei tornare in Spagna perché è il mio paese e perché vorrei stare vicino alla mia famiglia e ai miei genitori. Ma la mia professione è così e mi piace molto. Schio mi piace perché è facile rapportarsi con la dirigenza, mi permettono di essere me stesso”.
Victor Lapena finora non ha parlato molto con la stampa in questa stagione, anche perché sta imparando al meglio l’italiano, e domenica nel testacoda contro Battipaglia (100-52) era influenzato e ha lasciato guidare la squadra al vice Fontana. Per vari acciacchi fisici anche Conde è stata tenuta a riposo e preservata Zandalasini, mentre si è rivista Sottana dopo un lungo stop. Mercoledì alle ore 20 altra sfida decisiva per la seconda fase di Eurolega contro le campionesse d’Europa di Praga che nell’ultimo turno hanno fermato l’imbattibilità del Galatasaray.
Lapena ha parlato però in una lunga intervista pubblicata a fine novembre, prima dell’inizio della seconda fase di Eurolega, al quotidiano della sua Saragozza, El Periodico de Aragon, città dove anche quest’anno si svolgeranno le Final Six (15-19 aprile) della massima competizione europea. “Ci sono squadre con budget più elevati del nostro – ha commentato – Abbiamo quattro straniere in questo momento e le altre sette giocatrici sono italiane. Dobbiamo essere consapevoli che non si può vincere tutto”.
Il bottino di quattro vittorie e tre sconfitte ottenuto finora mette a rischio però anche il raggiungimento delle Final Six, che vista la sfarzosa campagna acquisti estiva sarebbe l’obbiettivo minimo. Il tecnico spagnolo ha firmato un contratto di due anni col club del presidente Cestaro e ha parlato anche del suo futuro:
“Vorrei tornare in Spagna perché è il mio paese e perché vorrei stare vicino alla mia famiglia e ai miei genitori. Ma la mia professione è così e mi piace molto. Schio mi piace perché è facile rapportarsi con la dirigenza, mi permettono di essere me stesso”.
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