Mabel Bocchi, leggenda della pallacanestro femminile negli anni ’70, è morta a 72 anni per un tumore che in poco tempo se l’è portata via. Era stata anche collaboratrice della Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera e presentatrice della Domenica Sportiva sulla Rai, oltre che sportiva impegnata per i diritti delle donne.
Bocchi era nata a Parma nel 1953, ma è diventata il simbolo del Geas Sesto San Giovanni, con la quale ha conquistato nove scudetti e una coppa campioni. La rivalità vicentino-milanese durò fino agli anni ’80, quando cominciò a dominare Vicenza, ma Bocchi fu sempre temibile rivale. Nel 1978 quando Mabel arrivò a Vicenza e andò allo stadio Menti per incontrare Paolo Rossi che col suo Lanerossi era la rivelazione del campionato di Serie A, prima di diventare il mitico Pablito ai Mondiali ’82. A tirare fuori la foto è il giovane storico sportivo de Il Giornale di Vicenza, Alessandro Lancellotti.
Una connessione che si chiude domenica con Geas-Famila: Bocchi verrà ricordata con un minuto di silenzio e altre iniziative. In campo per Schio ci sarà da battagliare contro la quarta forza del campionato. Le rossonere hanno anche chiuso al secondo posto il proprio girone di Eurocup e si sono qualificate per i playoff.
In casa sono imbattute e domenica le rossonere giocheranno con la spinta da lassù di Mabel.
Mabel Bocchi, leggenda della pallacanestro femminile negli anni ’70, è morta a 72 anni per un tumore che in poco tempo se l’è portata via. Era stata anche collaboratrice della Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera e presentatrice della Domenica Sportiva sulla Rai, oltre che sportiva impegnata per i diritti delle donne.
Bocchi era nata a Parma nel 1953, ma è diventata il simbolo del Geas Sesto San Giovanni, con la quale ha conquistato nove scudetti e una coppa campioni. La rivalità vicentino-milanese durò fino agli anni ’80, quando cominciò a dominare Vicenza, ma Bocchi fu sempre temibile rivale. Nel 1978 quando Mabel arrivò a Vicenza e andò allo stadio Menti per incontrare Paolo Rossi che col suo Lanerossi era la rivelazione del campionato di Serie A, prima di diventare il mitico Pablito ai Mondiali ’82. A tirare fuori la foto è il giovane storico sportivo de Il Giornale di Vicenza, Alessandro Lancellotti.
Una connessione che si chiude domenica con Geas-Famila: Bocchi verrà ricordata con un minuto di silenzio e altre iniziative. In campo per Schio ci sarà da battagliare contro la quarta forza del campionato. Le rossonere hanno anche chiuso al secondo posto il proprio girone di Eurocup e si sono qualificate per i playoff.
In casa sono imbattute e domenica le rossonere giocheranno con la spinta da lassù di Mabel.
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