Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in questo turno di ripresa dei campionati di Serie A1 e Serie A2 giocatrici, staff tecnici e arbitri scenderanno in campo con un segno di colore rosso sul viso. Ad aprire l’iniziativa della Lega Basket Femminile, con il supporto della Fip, sarà sabato sera l’As Vicenza impegnata sul campo della Passalacqua Ragusa alle ore 20.30 (diretta video qui). Le due squadre e gli arbitri, prima della palla a due, si schiereranno abbracciati a centrocampo, mentre lo speaker leggerà il seguente testo:
“Il Basket Femminile dice un perentorio NO, lo fa con la forza e lo spirito delle sue atlete, lo fa con l’impegno nel valorizzare giorno per giorno la figura della donna, la sua emancipazione e la forza di volontà nel fermare pregiudizi e ogni tipo di umiliazione. Scendiamo in campo, per eliminare la violenza contro le donne: noi diciamo NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!”
La partita
Vicenza arriva a Ragusa con quattro gare perse sulle cinque disputate, mentre le siciliane hanno iniziato il campionato con tre vittorie e due sconfitte: entrambi i ko sono stati rimediati in casa, dove la Passalacqua ha vinto solo all’esordio. Nel pitturato, sarà sfida tutta svedese, con Amanda Kantzy che dovrà vedersela con Precious Johnson.
Inizia un tour de force
La partenza per la Sicilia dà il via ad un filotto di cinque partite nel giro di due settimane: Vicenza tornerà in campo mercoledì, in casa, per recuperare la sfida contro Trieste, e poi di nuovo sabato 29 (in casa contro Alcamo), mercoledì 3 (sempre tra le mura amiche, contro Matelica) e domenica 7 ad Ancona. Cinque partite che possono fare da spartiacque della stagione vicentina.
Le dichiarazioni
“Non vedevamo l’ora di tornare a giocare, dopo settimane di duro lavoro in cui abbiamo cercato di migliorare il nostro gioco, curando molto i dettagli – dice Alice Peserico, capitana di Vicenza (foto sopra – Ora l’obiettivo è quello di trovare subito il ritmo, anche contro una squadra di altissimo livello come Ragusa, formazione completa in tutti i ruoli. Non sarà una partita facile, ma siamo determinate a dire la nostra. Vogliamo dimostrare in campo quanto siamo cresciute”.
“La partita di sabato sarà il frutto del lavoro che è stato fatto in queste settimane – dice coach Mara Buzzanca, Passalacqua – la squadra sta crescendo e mi aspetto una prova di maturità dalle ragazze. Affronteremo una squadra che, a dispetto della classifica, è strutturata, con buone individualità e che non molla mai. Vicenza ha parecchie giocatrici che hanno maturato buona esperienza in questo campionato e nella serie superiore; dovremo mantenere alta la concentrazione per 40 minuti e su questo mi aspetto una reazione”.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in questo turno di ripresa dei campionati di Serie A1 e Serie A2 giocatrici, staff tecnici e arbitri scenderanno in campo con un segno di colore rosso sul viso. Ad aprire l’iniziativa della Lega Basket Femminile, con il supporto della Fip, sarà sabato sera l’As Vicenza impegnata sul campo della Passalacqua Ragusa alle ore 20.30 (diretta video qui). Le due squadre e gli arbitri, prima della palla a due, si schiereranno abbracciati a centrocampo, mentre lo speaker leggerà il seguente testo:
“Il Basket Femminile dice un perentorio NO, lo fa con la forza e lo spirito delle sue atlete, lo fa con l’impegno nel valorizzare giorno per giorno la figura della donna, la sua emancipazione e la forza di volontà nel fermare pregiudizi e ogni tipo di umiliazione. Scendiamo in campo, per eliminare la violenza contro le donne: noi diciamo NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!”
La partita
Vicenza arriva a Ragusa con quattro gare perse sulle cinque disputate, mentre le siciliane hanno iniziato il campionato con tre vittorie e due sconfitte: entrambi i ko sono stati rimediati in casa, dove la Passalacqua ha vinto solo all’esordio. Nel pitturato, sarà sfida tutta svedese, con Amanda Kantzy che dovrà vedersela con Precious Johnson.
Inizia un tour de force
La partenza per la Sicilia dà il via ad un filotto di cinque partite nel giro di due settimane: Vicenza tornerà in campo mercoledì, in casa, per recuperare la sfida contro Trieste, e poi di nuovo sabato 29 (in casa contro Alcamo), mercoledì 3 (sempre tra le mura amiche, contro Matelica) e domenica 7 ad Ancona. Cinque partite che possono fare da spartiacque della stagione vicentina.
Le dichiarazioni
“Non vedevamo l’ora di tornare a giocare, dopo settimane di duro lavoro in cui abbiamo cercato di migliorare il nostro gioco, curando molto i dettagli – dice Alice Peserico, capitana di Vicenza (foto sopra – Ora l’obiettivo è quello di trovare subito il ritmo, anche contro una squadra di altissimo livello come Ragusa, formazione completa in tutti i ruoli. Non sarà una partita facile, ma siamo determinate a dire la nostra. Vogliamo dimostrare in campo quanto siamo cresciute”.
“La partita di sabato sarà il frutto del lavoro che è stato fatto in queste settimane – dice coach Mara Buzzanca, Passalacqua – la squadra sta crescendo e mi aspetto una prova di maturità dalle ragazze. Affronteremo una squadra che, a dispetto della classifica, è strutturata, con buone individualità e che non molla mai. Vicenza ha parecchie giocatrici che hanno maturato buona esperienza in questo campionato e nella serie superiore; dovremo mantenere alta la concentrazione per 40 minuti e su questo mi aspetto una reazione”.
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