Il Beretta Famila Schio è sceso in campo per il big match di Eurolega contro il Galatasaray con il roster al completo, una sorta di “dream team europeo: c’è solo una statunitense infatti, ma naturalizzata slovena, la neo arrivata Shepard. Coach La Pena avrà ancora a disposizione fino alla fine della prima fase (se non verranno rinnovati, come sembra, i contratti a gettone) le veterane Steinberga, in campo per ben 25 minuti, e Mestdagh, decisiva nell’ultimo successo sul campo del Flammes Carolo.
Vittoria quanto mai fondamentale per Schio, dopo aver ceduto per 61-72 contro la squadra turca, già rodata dalle qualificazioni e formata da giocatrici che non hanno giocato questa estate in Wnba. La formazione del tecnico turco Memnun è imbattuta finora in trasferta in Europa e al di là dei nomi altisonanti, gioca già come un orologio.
Mercoledì sera ha affievolito le ambizioni europee delle arancioni, vincendo davanti ai duemila calorosi spettatori accorsi al PalaRomare, fortino quasi inespugnabile negli ultimi anni. La Pena non ha utilizzato Keys, in panchina con problemi fisici, in una gara con tanti contatti e pochi fischi delle tre donne arbitro, due serbe e una slovena.
Schio era riuscito a passare in vantaggio grazie ai guizzi di Verona, ma il 4/17 dalla lunga distanza e qualche svista difensiva hanno precluso la possibilità alle scledensi di puntare al primo posto del girone.
I punti in classifica si portano alla fase successiva e la corsa per le Final 6 ora si fa in salita.

Il Beretta Famila Schio è sceso in campo per il big match di Eurolega contro il Galatasaray con il roster al completo, una sorta di “dream team europeo: c’è solo una statunitense infatti, ma naturalizzata slovena, la neo arrivata Shepard. Coach La Pena avrà ancora a disposizione fino alla fine della prima fase (se non verranno rinnovati, come sembra, i contratti a gettone) le veterane Steinberga, in campo per ben 25 minuti, e Mestdagh, decisiva nell’ultimo successo sul campo del Flammes Carolo.
Vittoria quanto mai fondamentale per Schio, dopo aver ceduto per 61-72 contro la squadra turca, già rodata dalle qualificazioni e formata da giocatrici che non hanno giocato questa estate in Wnba. La formazione del tecnico turco Memnun è imbattuta finora in trasferta in Europa e al di là dei nomi altisonanti, gioca già come un orologio.
Mercoledì sera ha affievolito le ambizioni europee delle arancioni, vincendo davanti ai duemila calorosi spettatori accorsi al PalaRomare, fortino quasi inespugnabile negli ultimi anni. La Pena non ha utilizzato Keys, in panchina con problemi fisici, in una gara con tanti contatti e pochi fischi delle tre donne arbitro, due serbe e una slovena.
Schio era riuscito a passare in vantaggio grazie ai guizzi di Verona, ma il 4/17 dalla lunga distanza e qualche svista difensiva hanno precluso la possibilità alle scledensi di puntare al primo posto del girone.
I punti in classifica si portano alla fase successiva e la corsa per le Final 6 ora si fa in salita.
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