Il Dubai Basketball è stato fondato nel 2023 dallo sceicco degli Emirati Arabi Uniti Al Naboodah, insieme al general manager serbo Kamenjasevic. Dalla stagione 2024 partecipa alla Lega Adriatica, campionato con club di Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia e da questa stagione anche all’Eurolega nella sua arena da 17 mila posti.
La squadra Under 18 Elite di Dubai era presente, con sponsor tedesco Audi sulle maglie, al torneo Bridge of Hoops di Bassano con una squadra composta da praticamente solo giocatori slavi. Nella partita di chiusura dell’evento è stata sconfitta per 71-76 dai padroni di casa della Star Alliance allenata da Mian, ex Benetton e Rucker, con il medagliato vicentino Macrì in campo.
Sugli spalti del PalaAngarano erano però più i tifosi per Dubai, rumorosi e con bandierine che hanno spinto i loro ragazzi alla rimonta nel finale in una partita di intensità altissima e molto fisica.
La degna chiusura di una delle manifestazioni di più alto livello finora organizzate a livello Under 19, secondo gli addetti ai lavori presenti, tra scout americani e dirigenti europei.
Partite anche ben dirette da tre arbitri, sotto l’occhio dei due ex fischietti, ora istruttori, Lamonica e Chiari.

Il Dubai Basketball è stato fondato nel 2023 dallo sceicco degli Emirati Arabi Uniti Al Naboodah, insieme al general manager serbo Kamenjasevic. Dalla stagione 2024 partecipa alla Lega Adriatica, campionato con club di Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia e da questa stagione anche all’Eurolega nella sua arena da 17 mila posti.
La squadra Under 18 Elite di Dubai era presente, con sponsor tedesco Audi sulle maglie, al torneo Bridge of Hoops di Bassano con una squadra composta da praticamente solo giocatori slavi. Nella partita di chiusura dell’evento è stata sconfitta per 71-76 dai padroni di casa della Star Alliance allenata da Mian, ex Benetton e Rucker, con il medagliato vicentino Macrì in campo.
Sugli spalti del PalaAngarano erano però più i tifosi per Dubai, rumorosi e con bandierine che hanno spinto i loro ragazzi alla rimonta nel finale in una partita di intensità altissima e molto fisica.
La degna chiusura di una delle manifestazioni di più alto livello finora organizzate a livello Under 19, secondo gli addetti ai lavori presenti, tra scout americani e dirigenti europei.
Partite anche ben dirette da tre arbitri, sotto l’occhio dei due ex fischietti, ora istruttori, Lamonica e Chiari.
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