Un brutto episodio è avvenuto dopo il termine del match vinto da Cantù 82-68 contro Pistoia al PalaDesio nei playoff per l’A1. A farne le spese è stato il giocatore vicentino Gabriele Benetti, colpito al naso da una bottiglietta di vetro lanciata dalla curva della storica tifoseria canturina. A fine partita, mentre le squadre stavano rientrando nel tunnel degli spogliatoi, Benetti è caduto a terra stordito e sanguinante ed è stato subito soccorso dallo staff sanitario di Pistoia e dai compagni.
“Potevo perdere un occhio, invece mi hai spaccato il naso”, ha commentato Benetti su Instagram. Anche la compagna del giocatore, l’ex Miss Italia Alice Sabatini, ha postato sui suoi social il video dell’accaduto (sotto) e chiedendo ai followers con un rimarcabile aplomb: “Come lo giudicate voi questo comportamento?”
Il campo di Desio, casa da anni di Cantù, è stato squalificato per due turni. Il club ha scritto in una nota che “si dissocia e condanna ogni forma di inciviltà che, pur se compiuta da un singolo individuo, danneggia l’immagine di un’intera tifoseria” e ha presentato ricorso che è stato però rigettato. Cantù ora dovrà affrontare fuori casa, ad almeno a 100 chilometri di distanza. Possibili sedi Brescia, Casale o Piacenza.
Un brutto episodio è avvenuto dopo il termine del match vinto da Cantù 82-68 contro Pistoia al PalaDesio nei playoff per l’A1. A farne le spese è stato il giocatore vicentino Gabriele Benetti, colpito al naso da una bottiglietta di vetro lanciata dalla curva della storica tifoseria canturina. A fine partita, mentre le squadre stavano rientrando nel tunnel degli spogliatoi, Benetti è caduto a terra stordito e sanguinante ed è stato subito soccorso dallo staff sanitario di Pistoia e dai compagni.
“Potevo perdere un occhio, invece mi hai spaccato il naso”, ha commentato Benetti su Instagram. Anche la compagna del giocatore, l’ex Miss Italia Alice Sabatini, ha postato sui suoi social il video dell’accaduto (sotto) e chiedendo ai followers con un rimarcabile aplomb: “Come lo giudicate voi questo comportamento?”
Il campo di Desio, casa da anni di Cantù, è stato squalificato per due turni. Il club ha scritto in una nota che “si dissocia e condanna ogni forma di inciviltà che, pur se compiuta da un singolo individuo, danneggia l’immagine di un’intera tifoseria” e ha presentato ricorso che è stato però rigettato. Cantù ora dovrà affrontare fuori casa, ad almeno a 100 chilometri di distanza. Possibili sedi Brescia, Casale o Piacenza.
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