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Famila rischia con la Reyer (e lo Scudetto): Ndour fuori per tutti i playoff? Il 25 aprile PalaRomare di nuovo gratuito

Il Famila Wuber Schio non riesce a ripetere l’impresa di gara uno, rimontando dal -14 del secondo tempo, contro la Reyer Umana Venezia che conduce gara due per tutti i 40 minuti e si impone con ampio margine per 76-51 davanti ai 2.511 spettatori del Taliercio. Dopo l’esaltante terzo posto in Eurolega, anche il fattore stanchezza si sta facendo sentire con 9 partite in 21 giorni, un tour de force quasi da Nba. In più è arrivata l’assenza di Astou Ndour, perno sotto i tabelloni, a complicare i piani: per lei la stagione pare che sia finita, anche se la società non ha ancora ufficializzato il motivo. Anche la sua stagione Wnba con Chicago probabilmente salterà.

Martedì 25 aprile alle ore 18 la decisiva gara 3 di nuovo con ingresso gratuito al PalaRomare per provare a staccare il pass per la finale scudetto anche grazie alla spinta dei tifosi. Anche Fassina dall’altra parte è in dubbio per un problema alla schiena, ma bisognerà limitare Kuier (doppia doppia con 17 punti e 10 rimbalzi), Schepard (doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi) e Santucci (16 punti).

Se dovesse passare Schio, poi con Bologna in finale sarebbe comunque durissima, anche perchè non ha il fattore campo a favore la squadra di Dikaioulakos. La Virtus Segafredo si è imposta infatti anche in casa dell’Allianz Geas Sesto San Giovanni 67-75. Dopo una prima frazione di gioco molto equilibrata con il Geas leggermente avanti (23-21), a partire dal secondo quarto le virtussine iniziano a premere sull’acceleratore per il sorpasso. Al rientro sul parquet un nettissimo parziale di 7-20 a favore della Virtus chiude di fatto la sfida, nonostante un tentativo di rimonta da parte delle padrone di casa nel finale che non si concretizza.

Ottime prove per le ex Schio Laksa (21 punti) e Zandalasini (16).