Il 17enne Tommaso Fabris di Tezze sul Brenta era sui parquet di pallacanestro fino a pochi giorni fa. Il giocatore del The Team Riese in C Gold e dell’Under 19 Mba Bassano, dopo aver vinto lo scudetto Under 14 con l’Orange1 Bassano, venerdì sera è tornato a casa dall’allenamento e la notte ha iniziato a sentirsi male. Meningite da meningococco, la terribile diagnosi della morte all’ospedale San Bassiano avvenuta martedì.
“Aveva una smisurata passione per la pallacanestro“, lo ricorda il suo allenatore Filippo Campagnolo. Il presidente del Comitato Regionale Fip Veneto, Roberto Nardi, ha indetto su tutti i campi e in tutte le categorie un minuto di raccoglimento per ricordare Tommaso, nelle gare che si disputeranno da oggi fino al prossimo week end.
Il direttore del dipartimento di prevenzione Ulss 7 Pedemontana, Antonio Stano, ha disposto la profilassi per i contatti stretti, più di duecento persone, tra cui giocatori e allenatori, ma non gli spettatori all’ultima partita.
Il 17enne Tommaso Fabris di Tezze sul Brenta era sui parquet di pallacanestro fino a pochi giorni fa. Il giocatore del The Team Riese in C Gold e dell’Under 19 Mba Bassano, dopo aver vinto lo scudetto Under 14 con l’Orange1 Bassano, venerdì sera è tornato a casa dall’allenamento e la notte ha iniziato a sentirsi male. Meningite da meningococco, la terribile diagnosi della morte all’ospedale San Bassiano avvenuta martedì.
“Aveva una smisurata passione per la pallacanestro“, lo ricorda il suo allenatore Filippo Campagnolo. Il presidente del Comitato Regionale Fip Veneto, Roberto Nardi, ha indetto su tutti i campi e in tutte le categorie un minuto di raccoglimento per ricordare Tommaso, nelle gare che si disputeranno da oggi fino al prossimo week end.
Il direttore del dipartimento di prevenzione Ulss 7 Pedemontana, Antonio Stano, ha disposto la profilassi per i contatti stretti, più di duecento persone, tra cui giocatori e allenatori, ma non gli spettatori all’ultima partita.
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