Nel derby infrasettimanale sul campo di Rubano tra Virtus Antenore Padova e Civitus Allianz Vicenza il “bollettino” del giudice sportivo ha recitato ai danni della Pallacanestro Vicenza ammenda di 200 euro per offese collettive frequenti dei sostenitori al seguito agli arbitri, 187 euro per la presenza di una persona non autorizzata in prossimità dell’ingresso della zona spogliatoi che insultava gli arbitri ai danni e per il dirigente accompagnatore Pressanto una deplorazione per proteste plateali avverso le decisioni arbitrali, a seguito delle quali veniva espulso. Mentre per i padovani è arrivata una dura ammenda di 400 euro per offese collettive frequenti del pubblico di casa ad un atleta della squadra avversaria (Ianuale), in seguito alla quale il dg patavino Nicola Bernardi ha diffuso un comunicato scrivendo che: “Abbiamo ricevuto nelle scorse ore l’ammenda per il comportamento antisportivo di alcuni spettatori nei confronti di un giocatore della squadra di Vicenza a cui ribadiamo tutte le nostre scuse. Da sempre il nostro è riconosciuto per essere un campo estremamente corretto, con un pubblico che partecipa nel pieno rispetto di tutti. Mai nella nostra storia recente ci è capitato di trovarci di fronte a simili deplorevoli comportamenti. Ci teniamo che a casa nostra si continui a respirare un’aria sana, con un’atmosfera di accoglienza che consenta anche ai più piccoli di venire a divertirsi e a imparare il tifo per la propria squadra. Stiamo ora verificando la possibilità di rivalerci con gli autori delle offese e di predisporre uno specifico regolamento che responsabilizzi tutti gli spettatori a comportamenti adeguati alla filosofia dello sport come confronto educativo”.
Pochi giorni dopo sempre nel campionato di serie B, in un girone diverso, al termine del match alla “Bombonera” perso dalla Sutor Montegranaro contro l’Attila Junior Porto Recanati, un dirigente gialloblu ha dato uno spintone all’arbitro ed è stato sanzionato dal giudice sportivo con l’inibizione per 18 mesi per “comportamento minaccioso o intimidatorio nei confronti degli arbitri e per atti di violenza nei confronti degli stessi qualora ne sia derivato un danno lieve”. L’arbitro è stato spinto contro la porta dello spogliatoio e ha subito lesioni personali con prognosi di 7 giorni, è riportato nella sentenza.
Il Questore di Fermo ha aperto un procedimento amministrativo per l’eventuale Daspo, il Divieto di accedere alle manifestazioni sportive, nei confronti del dirigente della Sutor. Anche la società di Montegranaro ha diffuso una nota di scuse, condannando ogni gesto che va contro i valori dello sport.
Ad oggi sulla vicenda di Padova non ci sono stati ulteriori sviluppi comunicati dalla società, se non che siamo venuti a conoscenza che un’auto di vicentini è stata rigata fuori dal parcheggio del palaRubano.
Pochi mesi fa è stato emesso un Daspo di ben cinque anni per un tifoso del LR Vicenza che aveva offeso i rivali calabresi.
Aggiornamento 24/12. Nota della Virtus Padova: “A poche ore dal Natale siamo felici di condividere una bella notizia. Lo spettatore protagonista degli spiacevoli fatti avvenuti durante il derby con Vicenza si è fatto avanti assumendosi ogni responsabilità, chiedendo di risarcire la società con il pagamento della multa federale. Ha inoltre chiesto di potersi scusare direttamente con il giocatore coinvolto e – grazie alla collaborazione con Pallacanestro Vicenza 2012 – l’ha fatto nel corso di una bella telefonata di chiarimento. Un gesto importante, che auspichiamo sia di augurio per un Natale sereno per tutto il mondo della pallacanestro”.
Nel derby infrasettimanale sul campo di Rubano tra Virtus Antenore Padova e Civitus Allianz Vicenza il “bollettino” del giudice sportivo ha recitato ai danni della Pallacanestro Vicenza ammenda di 200 euro per offese collettive frequenti dei sostenitori al seguito agli arbitri, 187 euro per la presenza di una persona non autorizzata in prossimità dell’ingresso della zona spogliatoi che insultava gli arbitri ai danni e per il dirigente accompagnatore Pressanto una deplorazione per proteste plateali avverso le decisioni arbitrali, a seguito delle quali veniva espulso. Mentre per i padovani è arrivata una dura ammenda di 400 euro per offese collettive frequenti del pubblico di casa ad un atleta della squadra avversaria (Ianuale), in seguito alla quale il dg patavino Nicola Bernardi ha diffuso un comunicato scrivendo che: “Abbiamo ricevuto nelle scorse ore l’ammenda per il comportamento antisportivo di alcuni spettatori nei confronti di un giocatore della squadra di Vicenza a cui ribadiamo tutte le nostre scuse. Da sempre il nostro è riconosciuto per essere un campo estremamente corretto, con un pubblico che partecipa nel pieno rispetto di tutti. Mai nella nostra storia recente ci è capitato di trovarci di fronte a simili deplorevoli comportamenti. Ci teniamo che a casa nostra si continui a respirare un’aria sana, con un’atmosfera di accoglienza che consenta anche ai più piccoli di venire a divertirsi e a imparare il tifo per la propria squadra. Stiamo ora verificando la possibilità di rivalerci con gli autori delle offese e di predisporre uno specifico regolamento che responsabilizzi tutti gli spettatori a comportamenti adeguati alla filosofia dello sport come confronto educativo”.
Pochi giorni dopo sempre nel campionato di serie B, in un girone diverso, al termine del match alla “Bombonera” perso dalla Sutor Montegranaro contro l’Attila Junior Porto Recanati, un dirigente gialloblu ha dato uno spintone all’arbitro ed è stato sanzionato dal giudice sportivo con l’inibizione per 18 mesi per “comportamento minaccioso o intimidatorio nei confronti degli arbitri e per atti di violenza nei confronti degli stessi qualora ne sia derivato un danno lieve”. L’arbitro è stato spinto contro la porta dello spogliatoio e ha subito lesioni personali con prognosi di 7 giorni, è riportato nella sentenza.
Il Questore di Fermo ha aperto un procedimento amministrativo per l’eventuale Daspo, il Divieto di accedere alle manifestazioni sportive, nei confronti del dirigente della Sutor. Anche la società di Montegranaro ha diffuso una nota di scuse, condannando ogni gesto che va contro i valori dello sport.
Ad oggi sulla vicenda di Padova non ci sono stati ulteriori sviluppi comunicati dalla società, se non che siamo venuti a conoscenza che un’auto di vicentini è stata rigata fuori dal parcheggio del palaRubano.
Pochi mesi fa è stato emesso un Daspo di ben cinque anni per un tifoso del LR Vicenza che aveva offeso i rivali calabresi.
Aggiornamento 24/12. Nota della Virtus Padova: “A poche ore dal Natale siamo felici di condividere una bella notizia. Lo spettatore protagonista degli spiacevoli fatti avvenuti durante il derby con Vicenza si è fatto avanti assumendosi ogni responsabilità, chiedendo di risarcire la società con il pagamento della multa federale. Ha inoltre chiesto di potersi scusare direttamente con il giocatore coinvolto e – grazie alla collaborazione con Pallacanestro Vicenza 2012 – l’ha fatto nel corso di una bella telefonata di chiarimento. Un gesto importante, che auspichiamo sia di augurio per un Natale sereno per tutto il mondo della pallacanestro”.
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